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mercoledì 25 aprile 2018

25 Aprile 1945: Liberati da cosa, se non da noi stessi...


Sono in pochi a sapere che la data del 25 aprile venne decisa solo quattro anni dopo e precisamente nel 1949...
La scelta cadde su quel giorno, perché era il giorno della liberazione dei partigiani delle città di Milano e Torino, ma pochi sanno che la guerra continuò ancora per qualche giorno e precisamente fino ai primi giorni di maggio.
L'hanno definita "festa della liberazione"... ma liberazione da cosa, dal fascismo forse???
Ma se in quel periodo erano tutti fascisti ed erano pochi gli italiani che avevano avuto il coraggio di ribellarsi a quel governo fascista del Duce, tanto da venire deportati o essere emarginati dalla società...
In quell'analisi, non si tiene conto delle vicissitudini italiane e di quel periodo storico, si viole esclusivamente premiare i partigiani, ma dimenticano volontariamente quanto accaduto a causa loro, mi riferisco alle vittime decedute a seguito di attentati commessi dal loro gruppo di resistenza... oppure di quel successivo periodo di fine della guerra ,che condusse - attraverso un gruppo ristretto ai partigiani - ad una insensata guerra civile, fatta di saccheggi e di violenze gratuite  da parte di quei partigiani che potremmo equiparare per condotta, ai peggiori nazisti delle SS...
Per favore quindi... non mi parlate di lotta di liberazione dai tedeschi o dal fascismo, di un momento di riscatto politico e militare della nostra nazione, di una riconquista della libertà e della democrazia!!!
Gli italiani avevano scelto il "fascismo", ci credevano, erano esaltati nel vedere il DUX da quel balcone , ed oggi, dopo che sono trascorsi più di settant'anni, non si ha minimamente il coraggio di raccontare all'opinione pubblica quella verità scomoda e cioè, descrivere uanto accaduto realmente, senza liquidare quel periodo, quasi fosse stato un infortunio storico...
Si sa... nei successivi anni si è cercato di portare avanti una nuova costruzione della memoria, in particolare grazie alla pubblicazione di libri (scritti da social-comunisti) o sulla quella carta stampata (di quotidiani d'ispirazione cattolico-democristiana), dove si è creato uno stereotipo di quella Resistenza, divenuta con gli anni - in particolare fra gli strati meno acculturati - l'unica vera componente, che determinò la liberazione del nostro paese...
Ma se per un istante ci fermassimo a rileggere la storia o quantomeno nutrissimo riserve sulla loro fondatezza, ci accorgeremo di come una grossa parte del paese, durante il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, avesse espresso per l'ennesima volta, la propria fiducia a quel re fedifrago!!!
Monarchia o Repubblica... fu la domanda posta agli italiani con quel referendum e sappiamo bene come poco più della metà di quel 54,3% degli elettori (furono ammesse per l'occasione al voto le donne, altrimenti non si sarebbe raggiunta la maggioranza...) votò per la Repubblica, con un scarto minimo di appena due milioni di voti, decretando così la fine della Monarchia... 
Viene quindi da chiedersi: Ma come... metà degli italiani votarono per quella monarchia (la stessa che aveva permesso a Mussolini di diventare dittatore, una monarchia che nel momento del pericolo era fuggita via saccheggiando i forzieri del nostro paese),  invece di premiare i partigiani e la resistenza da essi compiuta, ad appena un anno dalla liberazione???
Quanto sopra insegna come i ricorsi storici si ripetano... 
Ad esempio vedasi quanto sta accadendo in questi giorni... e di come la paura dell'italiano di allora venga riproposta oggi, già... quel timore per tutto ciò che è il nuovo e quella desiderata riproposizione di continuità, che suona come implicita sconfessione delle istanze di rinnovamento incarnate allora dal movimento di liberazione ed oggi dai movimenti politici definiti "populisti"...
Ancora una volta, a distanza di tanti anni, le nostre forze istituzionali provano a influenzare l’opinione pubblica descrivendo quel periodo in maniera difforme, ignorando appositamente quanto accaduto e cioè che allora il nostro paese aveva molto da farsi perdonare dai vincitori, perché con se, portava le colpe non solo del fascismo, ma anche della guerra rovinosa da esso dichiarata.
Ecco perché oggi dobbiamo rivalutare quel periodo e la sua resistenza, dobbiamo guardare a tutta la vicenda che inizia con il periodo prefascista e si conclude con la guerra di liberazione e con tutte quelle migliaia di vittime decedute a causa di "giustizie sommarie" improvvisate dai tribunali militari partigiani... 
Cerchiamo prima di tutto quindi di capire, di comprendere cosa ha significato vivere in quel periodo, coglierne tutte le diversità morali e collocarle in un'epoca di guerra, imbarbarito da una violenza estrema perpetrata sulla popolazione civile, senza precedenti nell'età contemporanea... 
Il tempo della resa dei conti è finito... e il nostro Paese deve saper andare avanti, ammettendo ahimè anche le proprie colpe, che come sappiamo sono state tante!!!
Nasconderci ancora una volta... non servirà a nulla, come provare a festeggiare una liberazione che non vi è mai stata, non darà al nostro paese nuova dignità o il rispetto di coloro che oggi siedono insieme a noi come partner europei o in quanto inseriti in quella organizzazione internazionale per la collaborazione nel settore della difesa....
Di contro, riuscire ad ammettere i nostri errori, farà crescere le coscienze dei nostri giovani (peraltro sono gli stessi che oggi - quantomeno due su tre - non sanno minimamente cosa si stia festeggiando...), affinché gli errori d'allora, non abbiano a ripetersi... 

martedì 24 aprile 2018

Silvio... ma tu cosa ne puoi sapere!!! Meglio vivere onestamente, magari pulendo tutta la vita cessi, piuttosto che essere complice dei mafiosi!!!


Mi permetto di riprendere quanto ho letto sul web, in merito ad una dichiarazione espressa dall'incandidato  Silvio Berlusconi, sui rappresentanti al parlamento del M5Stelle: "E' gente che non ha mai fatto nulla nella vita: nella mia azienda li prenderei per pulire i cessi". 
Soltanto in questo paese, un soggetto condannato si può permettere ancora di esprimere giudizi durante un comizio, quello per l'appunto di Casacalenda in Molise!!!
Se fosse stato in Giappone, come minimo gli avrebbero concesso una katana... per poter fare harakiri, ma come sappiamo, qui siamo in Italia e tutto è permesso, tanto che, invece di essere limitato dal punto di vista quantomeno politico, viene per di più invitato al Quirinale...
Ma..  per fortuna che qualche suo ex socio è stato condotto in un nostro penitenziario e chissà se forse un giorno, quando la giustizia inizierà a fare finalmente il suo corso - senza sottostare a compromessi e/o metodologie collusive e certamente ambigue - potremmo finalmente, non sentire parlare più questo individuo...
Ecco, quando dice sul leader del M5stelle, Luigi Di Maio: "Ha una buona parlantina, non posso negarlo, ma non ha mai combinato niente di buono per sé, per la sua famiglia, per il Paese. Non possiamo affidare l'Italia a gente come lui"... mi consenta, ma vorrei proseguire questo suo pensiero... 
Vede, pur ammettendo quella sua premessa per la quale, il Sig. Di Maio, nel corso della propria esperienza professionale, non abbia concluso nulla di buono per sé o per la sua famiglia... ma a questo punto la sua frase va terminata, in particolare quando parla del paese, già... di questo non possiamo incolparlo... la sua esperienza politica e soprattutto quella eventuale di governo non è ancora iniziata, questo sua valutazione andrebbe fatta eventualmente fra cinque anni, nel caso in cui egli dovesse diventare per questo paese, il nuovo Presidente del Consiglio!!!
Ma lei invece... che di contro lo è stato per ben quattro volte, lei che ha condotto allo sfacelo questo paese, lei che è stato in grado di distruggere la "BUONA SCUOLA", lei che ha fatto aumentare a livelli intolleranti la corruzione ed il malaffare, lei che ha avuto rapporti diretti con alcuni affiliati noti di quella criminalità organizzata e con la quale è sceso a patti - basti vedere dove si trova quel suo fondatore di partito o quanto espresso subito dopo la sentenza sulla trattativa Stato-mafia dal PM Nino Di Matteo - lei che ha utilizzato quegli anni di governo, per far crescere a dismisura le sue società... valutate in percentuale oggi... grazie a quel suo personale interessamento, migliaia e migliaia di volte in più, rispetto a quel valore iniziale ed ancora...
Come dimenticare il suo essere inserito in quella massoneria meglio conosciuta come P2, del venerabile e pluri-condannato maestro Licio Gelli, oppure di quelle sue strette amicizie con il suo testimone Bettino Craxi, finito come sappiamo a trascorrere quei suoi ultimi giorni in Tunisia...
Ecco dopo quanto sopra... cosa dovremmo dire su di lei e su quanto ha fatto in maniera negativa, a questo NOSTRO paese???
Ma lei come può permettersi, dopo quanto ha a saputo compiere nel corso della sua vita - non sto qui a ripetere quanto ho già scritto ampiamente sulla sua persona - di guardare la pagliuzza che è nell'occhio di quel suo fratello... Luigi Di Maio e non si accorge della trave che è nel suo occhio?
Come può giudicare Di Maio o quei suoi colleghi del M5Stelle o ancora, tutti coloro che hanno votato quel movimento, che ricordo - visto che con l'età inizia forse a soffrire di demenza senile... - rappresenta il 32,5% degli italiani!!!
Mi consenta... lei guarda la semplice pagliuzza nell'occhio dei "pentastellati" e non vede la trave che è nel suo? Ipocrita, tolga prima la trave dal suo occhio e allora forse potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza ...
Vede, lei in tutti questi anni di politica non ha compreso nulla!!!
Avesse quantomeno, preso esempio da alcuni suoi predecessori, penso ad esempio a Benedetto Croce o meglio ad una sua frase: Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini. Abbiamo solo bisogno di più gente onesta!!!
"Onesta"... riporta il vocabolario": La disposizione d’animo e il comportamento, spec. abituale, di chi è onesto, nelle varie accezioni dell’agg.: uomo di grande, provata, specchiata, rara, integerrima; l’onestà di un politico, di un funzionario, di un commerciante, di un pubblico ufficiale, di un collaboratore; con senso più generico, riferito a soggetto astratto, il fatto di essere onesto: di vita, di costumi; operare con onestà, propositi; sono certo dell’onestà delle sue intenzioni. 
Nell'uso ant., anche decoro, dignità: atti ornati di tutte onestà di gentilezza, nobiltà d’animo: modestia, cioè compostezza e riservatezza nel contegno...
E' strano... ma rileggendo quanto riportato in quel vocabolario, non vedo alcuna correlazione con quanto compiuto nel corso della sua vita... anzi, ravviso tutt'altro!!!  
Ed allora mi viene spontaneo esprimerle questo pensiero: "Meglio vivere onestamente per cent'anni, magari pulendo ogni giorno cessi, che pensare di sostituir un sol giorno della nostra vita, per essere paragonato a lei!!!

lunedì 23 aprile 2018

Il Pm, Nino Di Matteo, spiega in "30 minuti" la trattativa "Stato-mafia"!!!


Su Rai Tre, durante la trasmissione "In mezz'ora in più", il sostituto procuratore titolare dell'inchiesta, Nino Di Matteo, ha illustrato la portata della sentenza: "Gli ufficiali dei carabinieri sono stati condannati per avere svolto un ruolo di cinghia di trasmissione delle richieste della mafia nel 92 rispetto ai governi Amato e Ciampi, mentre l'ex senatore e co-fondatore di "FORZA ITALIA" ha svolto il medesimo ruolo nel primo governo Berlusconi, ed infine, il magistrato ha accusato Csm e Anm per quel loro "silenzio assordante"!!!
La sentenza ha detto che, mentre la mafia faceva le stragi in Italia, c’era qualcun'altro all'interno delle istituzioni che trattava con i vertici di cosa-nostra... 
Come sappiano la Corte d’Assise di Palermo ha condannato a 12 anni Marcello Dell’Utri e gli ex vertici del Ros Mario Mori e Antonio Subranni ed ha assolto l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino dall'accusa di falsa testimonianza.
Non va dimentico d'altronde che esiste già una sentenza definitiva che affermava di come, 1974 al 1992, Marcello Dell’Utri si fece garante di un patto tra Berlusconi e le famiglie mafiose palermitane... con la sentenza di alcuni giorni fa, si comprende come intermediazione non si fermò al ’92, ma proseguì, con il primo governo Berlusconi. 
Questo fatto grave, oltre a non essere stato portato adeguatamente a conoscenza di tutti... non sempre è stato adeguatamente sottolineato... ed inoltre resta da capire, il cambio di strategia fino ad allora utilizzato da Riina & Co., abbandonando all'improvviso quel programmato attentato nello stadio Olimpico di Roma, il 23 gennaio 1994, per avviare una lunga tregua con lo Stato... certamente a causa di quella trattativa!!!
La cosa assurda è che vengono condannati gli ufficiali dei carabinieri, quasi fossero loro ad avere avuto un particolare interesse in quella trattativa e di contro, non sono stati minimamente giudicati quanti in quegli anni, avevano incarichi istituzionali di governo... 
Dice bene la conduttrice: Perché ad esempio per il primo periodo la sentenza non ha riportato i nomi dei due presidenti Amato e Ciampi?
La risposta e semplice... e purtroppo è sempre la stessa, quando si toccano "livelli alti" della Repubblica...  d'altronde non sono state trovate (o non si sono volute trovare...) prove concrete per agire contro di essi... ma, che quei carabinieri, siano stati mandati, incoraggiati e sicuramente ricompensati con carriere luminose, è quantomeno certo!!!
Sono convinto che questa vicenda non sia ancora conclusa, se pur in molti vorrebbero porre la parola fine, a quel vergognoso evento storico...
Speriamo che prima o poi qualcuno in possesso di quei documenti ufficiali e/o ufficiosi, decida finalmente di portarli a conoscenza dell'opinione pubblica; forse così finalmente conosceremo i nomi di quanti sono stati da questo sistema... ben protetti!!! 

domenica 22 aprile 2018

Caro Berlusconi... gli Italiani hanno imparato a votare!!! Non scegliendo più te e quel tuo colluso partito!!!

Minch... ci vuole coraggio a dire a noi Italiani che non sappiamo votare!!!
Sì...certo, secondo il "cavaliere", durante queste ultime consultazioni elettorali, avremmo dovuto votare per quel suo partito... "Forza Italia" che conta al suo interno, più indagati e condannati di chiunque altro... 
Egli vorrebbe farci dimenticare che, se non fosse stato per tutte quelle leggi "ad personam" approvate da quei suoi governi, a cui andrebbero sommate tutte le vergognose sentenze passate ingiudicate a causa di quella cosiddetta "prescrizione", utilizzata per l'appunto da quei suoi deputati e senatori, molti di essi oggi probabilmente, starebbero facendo compagnia a Rebibbia a quel loro fondatore del partito!!!
Vede caro "cavaliere", lei ancora oggi va dichiarando d'essere qui per noi, per salvare il nostro paese, ma la verità è tutt'altra... ed il sottoscritto l'aveva riportata in tempi non sospetti " http://nicola-costanzo.blogspot.it/2016/07/berlusconi-spero-di-potere-essere.html ", dove già allora anticipavo il verdetto appena emesso su quelle collusioni politico-mafiose, evidenziate dal suo partito e in particolare dai suoi esponenti, lei compreso!!!
Oggi, si sa... sta provando in tutti i modi (anche ricattando quel suo alleato della Lega) d'impadronirsi per l'ennesima volta di questo Paese, affinché possa mettere in pratica quanto fondamentale per salvaguardare la sua persona (da probabili condanne giudiziarie...) e soprattutto le società familiari!!!
Per cui, se Lei oggi è sceso (come si dice... ) "in piazza", è solo perché ha necessità di farlo per i sopraddetti motivi, perché nel suo animo... non vi è neppure la più piccola briciola d'interesse per questo paese e ancor meno per i suoi compaesani!!!
Quanto dico d'altronde lo si è visto negli anni durante i suoi quattro governi, dove l'unica crescita sociale è stata rappresentata dal livello di illegalità e malaffare, che ci ha portato ad essere considerati nel mondo, come uno dei paesi a più alto livello di corruzione e criminalità!!!
Strano vero... per uno come lei che va dichiarando in queste ore, d'aver contrastato le mafie in tutti i modi, sì... c'è qualcosa che non torna!!!
Peraltro... chi pensa oggi di votare per quel suo partito, lo fa esclusivamente per un interesse personale, non si spiega altrimenti...
Forse perché crede ancora in quel meccanismo clientelare a modello "Dc", di chi sa che attraverso quel voto, potrà ricevere qualcosa in cambio, un vero e proprio - neppure tanto celato - "scambio di voto"...
D'altro canto, se esaminiamo quei suoi referenti e quanti in questo periodo si stanno per candidare sotto la sua insegna, già... se verifichiamo - in maniera obiettiva - quanto hanno compiuto in quel loro ruolo di "professionisti della politica", vedremo come quest'ultimi suoi collaboratori, siano stati inconcludenti, ma soprattutto hanno saputo far emergere esclusivamente... collusioni e legami con soggetti discutibili, che hanno condotto a nuove indagini, molte delle quali -mi riferisco alla mia città di Catania - sentiamo già parlare, ma le cui inchieste devono ancora emergere in tutta la loro gravità, anche se sono certo che a breve queste indagini, saranno portate in evidenza dai nostri organi giudiziari!!!
In questa mia nota però non prendo in esame chi ha votato nei primi anni quel partito di "Forza Italia"... 
In quel periodo, molti... me compreso, credevano in Lei... in quel "miracolo italiano", già... quell'imprenditore che dal nulla era riuscito a creare un impero finanziario e dove con la sua presenza televisiva, era riuscito a sedurci... e soprattutto a ingannarci!!!
Era stato tutto preparato alla perfezione, noi... si molti tra noi, abbiamo voluto affidare quel nostro voto a quel signore tanto distinto; e dire che ripensando a quel periodo... siamo stati dei veri allocchi, ma era il frangente a condizionarci... e se quell'errore infausto, è stato per di più ripetuto, è stato solo perché non si voleva affidare questo nostro paese, nelle mani di soggetti... ancor peggiore di lei!!! 
Ma in quel periodo si sa... c'erano le stragi, c'era stata tangentopoli e noi tutti desideravamo sicurezza e cambiamento, e lei - presa la palla al balzo - ci ha saputo illudere con quella sua immagine "truccata" e quel partito, rappresentante per ciascuno di noi, cambiamento e rinascita...
Già speravamo... e quel nome (così ben studiato a tavolino) "FORZA ITALIA"... dava a ciascuno di noi, nuovo coraggio e vigore!!!
Ma oggi... finalmente abbiamo aperto gli occhi, ed ora si è compreso bene chi fosse quel nostro interlocutore politico... di lui ormai sappiamo bene tutto e non può più ingannarci!!!
A dir il vero qualcuno che lo conosceva bene ci aveva avvisato, su chi fosse il signor Berlusconi, da dove aveva iniziato e cosa fosse diventato grazie a quei suoi amici politici...ma in quel periodo non eravamo disponibili a scoprirlo!!!
Potremmo raffigurare tutta la sua vita ad un'immagine classica, quella del "fiaschetto" di vino...
C'è stato un tempo in cui egli "contava" poco o nulla... tanto da poter entrare come molti nel collo di quella bottiglia (rappresentazione del nostro paese); nel corso degli anni, abbiamo visto quanto si è allargato, ma soprattutto ha saputo "usare" bene il contenuto di quel "fiaschetto": Ecco... ora è giunto il tempo che egli esca nuovamente da quella bottiglia, sì... ma questa volta in maniera definitiva, ricordandosi però prima d'uscire, di lasciare lì dentro... tutto il maltolto estorto di questi ultimi vent'anni!!!
Ah... dimenticavo, l'86% degli elettori di questo paese, sin d'ora la ringraziano affettuosamente!!! 

sabato 21 aprile 2018

Dell’Utri, tramite tra Cosa nostra e Berlusconi - Mancino assolto sicuramente per difendere Napolitano!!!


Avevo scritto ieri una provocazione "Tutti assolti perché il fatto non sussiste...", ma completavo il mio post dicendo che "si fosse scelto di passare alla trattativa e ceduti al ricatto lo Stato si era messo nelle mani della mafia!!!".
A differenza di quanto solitamente accade nelle ultime sentenze politico - mafiose, questa volta una parte di verità ci è stata confermata... la restante ahimè, intaccava interessi troppo alti che prendevano di mira le nostre istituzioni, dal ministro Mancino all'ex presidente della Repubblica Napolitano  e con l'attuale condizione incerta di governo, era preferibile non fare emergere verità scottanti, che minassero le fondamenta stesse della nostra repubblica!!!
Ecco perchè l'ex Ministro Mancino è stato assolto e di contro Marcello  Dell'Utri e quel suo partito Forza Italia, insieme al suo co-fondatore Silvio Berlusconi, sono stati accostati a quella nota trattativa ed a quei legami mafiosi intavolati con l'allora boss di cosa nostra, Totò Riina...
Il giudice Di Matteo ha parlato chiaro nell'intervista subito dopo il verdetto, collegando quei fatti gravi delle stragi e la sua evoluzione in quella nota trattativa, nel nome di Forza Italia e di quel suo leader... che ancora oggi dichiara di essere sceso in campo - alla sua veneranda età - per salvarci!!!
Certo oggi da quel partito si dichiara che “Ogni atto politico e di governo” del presidente Berlusconi, di Forza Italia nel suo complesso e di ogni suo singolo esponente è sempre andato nel senso di un contrasto fortissimo alla criminalità mafiosa”.... peccato che la storia abbia finora detto altro e che proprio quel suo co-fondatore, si trovi attualmente detenuto nel penitenziario di Rebibbia...
Ovviamente quanto dichiarato sull'assoluzione di Nicola Mancino, da parte del presidente emerito Giorgio Napolitano e cioè “L’assoluzione del senatore Mancino da grossolane accuse”, conferma quanto conclusivamente chiarito già dalla Corte costituzionale nel conflitto di attribuzione tra me e la procura di Palermo e sono ben lieto che finalmente gli sia stata restituita personale serenità e solennemente riconosciuta la correttezza del suo operato”, trova una sua collocazione - per come dicevo sopra - con quanto sta accadendo in questa fase di mancato governo... d'altronde come dimenticare le intercettazione telefoniche fatte sparire... o meglio distrutte, da parte di entrambi, perché???
Se non ci fosse stato nulla da nascondere, perché non farle ascoltare e lasciare quindi a noi la  valutazione e interpretazione di quelle registrazioni??? 
La verità è che forse erano proprio lì le prove di quelle collusioni, che si è deciso d'insabbiare...
Peraltro, il "Silenzio degli innocenti del Pd" e quella dichiarazione rilasciata dalla deputata  Laura Garavini "La sentenza stabilisce alcuni punti fermi, ma lascia anche ancora molti dubbi su tutto il periodo prima e dopo le stragi del 92-93...”, esprime in maniera chiara ed inequivocabile, di come la storia di quel periodo non è stata ancora completamente riscritta!!!
Fateci caso... si è aspettato che il Boss Totò Riina fosse morto per giungere ad un verdetto parziale... che si raccontasse una parte di verità e chissà forse un giorno, alla morte di qualche altro personaggio, questa volta istituzionale, ci verrà fatto sapere cosa realmente è accaduto in quegli anni...
La cosa assurda di questa vicenda che ancora non comprendo è perché... Massimo Ciancimino, il figlio del politico democristiano Vito Ciancimino, legato in maniera diretta alla cosca mafiosa di Salvatore Riina e Bernando Provenzano, con un ruolo chiave in questo processo... è stato condannato a sei anni per calunnia, per aver incolpato falsamente l’ex funzionario del Sisde Lorenzo Narracci, d'aver avuto un ruolo di intermediario tra suo padre Vito e il boss Bernardo Provenzano e quel fantomatico «signor Franco»...
Anche qui qualcosa non quadra; non è che si vuole a tutti i costi oltraggiare quella sua figura, per mettere in discussione una verità scomoda in  quanto legata direttamente a quanto da egli vissuto dall'interno, e che potrebbe ancora una volta incrinare la figura di coloro che hanno, di fatto, partecipato a quella incresciosa  vicenda???
Ed allora - pur comprendendo i rischi che correrà nel mettere in pratica questo mio consiglio - sono a chiedergli:  Massimo... è giunto il tempo di far pubblicare ad un quotidiano, tutte le carte in tuo possesso!!! In attesa di un tuo cortese riscontro, anticipatamente ringrazio...  

venerdì 20 aprile 2018

Trattativa Stato-mafia??? Tutti assolti, perché il fatto non sussiste!!!

Sì... avrei dovuto aspettare il verdetto... ma chissà perché ho la sensazione che l'esito sarà quanto ho previsto nel titolo del post: Tutti assolti, perché il fatto non sussiste!!!
D'altronde se ci sono voluti cinque anni di processo, con all'incirca 200 udienze ed altrettanti testimoni chiamati in causa, pensate veramente che alla fine si giungerà ad un verdetto corretto e cioè che in quel periodo storico, lo Stato abbia barattato la pace con la mafia"???

I Giudici della Corte d'assise di Palermo, dovranno oggi pomeriggio esprimersi su quella cosiddetta trattativa Stato-mafia...
Sappiamo tutti come in quella vicenda siano imputati nomi importanti sia delle forze dell'ordine che della politica, a cominciare dal ex  Ros Mario Mori, per proseguire con l'ex senatore di Forza Italia Marcello Dell'Utri, l'ex ministro Nicola Mancino ed anche personaggi ambigui come il figlio dell'ex sindaco di Palermo Ciancimino... Massimo!!!
 Al centro del dibattimento, il presunto papello firmato delle istituzioni nel '92, con il quale è stato stretto un patto con Cosa Nostra, per fare cessare le stragi.

Che qualcosa sia successo è sicuro e che alcuni uomini delle istituzioni abbiano ceduto, per paura o incompetenza (illudendosi che la concessione di una attenuazione del regime carcerario del 41 bis potesse far cessare le bombe e il piano criminale di devastazione di vite e obiettivi... circostanza che nei fatti non avvenne) è altrettanto certo... se ben ora si vorrebbe dichiarare il contrario...
Ma la verità è quella per cui "Una parte importante e trasversale delle istituzioni, spinta da ambizione di potere contrabbandata da ragion di stato, ha cercato e ottenuto il dialogo e poi il parziale compromesso con l'organizzazione mafiosa"!!!

Questa metodologia applicata è servita prettamente a dare il potere dello Stato ad una parte esigua dei suoi uomini, ribaltando l'allora potere con la giustificazione della paura e del dover difendere ad ogni costo uno Stato sotto assedio a causa delle bombe di cosa nostra, che avevano già realizzato morti e feriti a Milano e Firenze...
Si è scelto quindi di passare alla trattativa...  si è ceduti al ricatto e lo Stato si è messo nelle mani della mafia!!!
Oggi forse ci racconteranno un'altra verità, ma noi tutti sappiamo bene, com'è veramente andata!!!

giovedì 19 aprile 2018

Matteo Messina Denaro: Il cerchio si stringe??? Non credo affatto!!!

Finalmente qualcosa si sta muovendo...
Dopo quasi 25 anni di latitanza, si è compreso che forse è giunto il momento d'arrestare quel capo dei capi, l'ultimo boss di Cosa nostra: Matteo Messina Denaro.
Ed allora, con la speranza di porre fine a quella lunga latitanza e di effettuare finalmente quell'arresto, gli organi di polizia hanno messo in pratica ciò che viene definita un'operazione di "recisione" nell'ambito dei suoi legami familiari...
Ecco quindi perché stamani sono state eseguite una serie di provvedimenti di fermo, nei confronti di ben 22 presunti affiliati a famiglie mafiose  di Castelvetrano, Campobello di Mazara e Partanna...
Le accuse a vario titolo nei confronti di quegli indagati sono come al solito, associazione mafiosa, estorsione, detenzione di armi, danneggiamento e soprattutto intestazione fittizia di beni...
Certamente, colpire i beni patrimoniali, rappresenta come sappiamo un bel passo avanti verso quella lotta, anche se abbiamo visto negli anni di come, l'enorme patrimonio accantonato è stato reinvestito in altre nazioni e rappresenta oggi per quell'associazione criminale, un pozzo senza fine, al quale fare ricorso, soprattutto nei momenti di difficoltà come questi... 
Il "boss" d'altronde ha dimostrato negli anni di essere sicuramente non solo scaltro, ma soprattutto prudente... non fidandosi di nessuno ed utilizzando per le proprie direttive, i cosiddetti "pizzini", quei foglietti di carta scritti di suo pugno, con i quali fare prevenire le disposizioni a tutti i suoi affiliati. 
Peraltro, a poco sono serviti in questi anni i pedinamenti, le intercettazioni, gli appostamenti, in particolare in quell'arduo territorio di Castelvetrano, ed anche questi ultimi arresti di propri familiari, saranno stati già da egli previsti e a cui avrà predisposto - nel caso fossero sopraggiunti - nuove direttive verso altri suoi fedelissimi...
D'altronde, se dalle intercettazioni dei suoi seguici, egli viene considerato a tutti gli effetti come fosse "Padre Pio", si comprende quanto difficilmente egli potrà essere tradito da quel ristretto gruppo di componenti... 
Il messaggio che passa è che il "boss" mafioso compie i "miracoli" a differenza dello Stato che non sa fare!!!
Egli si presta ad aiuta chi ha bisogno, trova una occupazione a quanti si rivolgono ad egli, partecipa in prima persona alle eventuali difficoltà economiche familiari, protegge e assiste da possibili soprusi ed infine, segue le vicende di ciascuna famiglia, quasi fosse un patriarca...
Permettetemi una considerazione provocatoria, ma se ci fate caso... quel suo modo di agire, rappresenta in maniera pratica, quanto purtroppo non viene compiuto dal nostro Stato o meglio, da quei suoi "corrotti" governanti!!!
Ecco perché inspiegabilmente, i cittadini venerano quel boss, ma soprattutto ritengono vitale, quel sistema mafioso/clientelare, perché la sua costante presenza, garantisce i reali bisogni di cui hanno necessità e a cui questo nostro Stato, non riesce a dare soluzioni!!!
D'altronde, basti rileggere il post pubblicato ieri, intitolato "Se la mafia viene considerata più forte dello Stato... la colpa è principalmente delle Istituzioni!!!": http://nicola-costanzo.blogspot.it/2018/04/se-la-mafia-viene-considerata-piu-forte.html dal quale si comprende il perché questo boss, Matteo Messina Denaro, venga considerato dai molti suoi concittadini, quasi un parente acquisito, da proteggere ad ogni costo!!!
Un legame quindi non solo vissuto in ambito familiare, ma bensì intrinseco con quelle popolazioni, in quanto garante per molti di essi - se pur attraverso metodologie e/o attività, considerate di fatto illecite - di quel necessario benessere individuale e sociale...
Fintanto quindi sarà questa la realtà di quei territori degradati e soprattutto "abbandonati" dalle Istituzioni, serviranno a poco - se non a nulla -  il numero d'arresti portati avanti dalle nostre forze dell'ordine nei confronti di parenti, amici e conoscenti vari... 
Perché ci sara sempre qualcun'altro disposto in quel particolare contesto, a voler proteggere ed anche ad ospitare in casa propria, quest'ultimo "santo"!!!

mercoledì 18 aprile 2018

Se la mafia viene considerata più forte dello Stato... la colpa è principalmente delle Istituzioni!!!

Secondo un'indagine condotta dall'Associazione "Centro Studi Pio La Torre", i ragazzi di cento scuole, che hanno aderito al progetto educativo "antimafia", hanno espresso risultati di grande sfiducia nei confronti della politica, in particolare di quei suoi esponenti nazionali, rappresentati dal 82% di disistima, scetticismo che comunque si applica anche nei confronti dei politici locali...
Ma ancor più grave è il giudizio della mafia, che viene ritenuta per quasi il 44% più forte dello Stato!!!
La percezione inoltre, tiene conto di questi due poteri, strettamente interconnessi, in quanto il più delle volte legati tra essi, e difatti il 25% di quei ragazzi, considera impossibile sconfiggere definitivamente la mafia, a causa del forte legame che quest'ultima ha con la politica!!!
D'altronde come dare torto a questi giovani... quando essi per primi hanno compreso che la mafia ha ormai il polso della situazione del nostro sistema economico e sociale e dove la politica e le istituzioni, evidenziano gravi lacune a causa  di tutti quei cavilli giurisprudenziali, che solitamente ribaltano l'ottimo lavoro compiuti dalle Procure nazionali!!!
Alla presentazione dell'indagine report è intervenuto anche il giornalista, più volte minacciato dalla mafia.
Paolo Borrometi (Presidente di Articolo 21), che ha dichiarato: "La mia generazione è stata segnata dal colore rosso dell'asfalto per il sangue versato da molti uomini che hanno dato la vita per combattere la mafia. La Sicilia è una terra di cinque milioni di abitanti soggiogati da settemila mafiosi, e purtroppo molti di quelli che oggi sono considerati eroi, in vita erano ritenuti dei "rompiscatole'" Non ci vuole coraggio, né atti di eroismo, ma semplicemente fare il proprio dovere da cittadino"!!!
Ecco, forse in queste parole è racchiuso quell'essere intimo di sentirsi siciliani... 
In particolare quando con quelle proprie azioni, vengono a concretizzarsi tutti quei comportamenti, che si sa essere, collusivi e servili, compiuti solitamente per ricevere qualcosa in cambio...
Si è vero... lo Stato in questi anni qualcosa ha fatto, mi riferisco al periodo post stragista di cosa- nostra, ha ripulito quella parte più crudele e sanguinaria ed ha arrestando quei suoi boss, facendo cessare definitivamente il sangue per le strade...
Di contro però ha lasciato ad essa il controllo finanziario e sociale, ha permesso che essa potesse agire in maniera indisturbata, stravolgendo l'economia del paese e garantendo ai suoi uomini un livello d'impunità, ma soprattutto la possibilità di inserire nella politica, nelle PA ed anche nelle istituzioni, molti suoi giovani professionisti, i quali se pur non direttamente affiliati, hanno potuto operare in maniera celata, contribuendo con quelle loro informazioni, alla sopravvivenza stessa di quell'associazione criminale...  




martedì 17 aprile 2018

Voto di scambio politico mafioso??? Minch... ma guarda che sorpresa...

Sentire stamani che qualcuno abbia acquistato i voti non sorprende minimamente
Del resto, in questa ultima inchiesta si parla di circa 500-1000 voti... a circa 30-50 euro ciascuno, quindi importi certamente irrisori se paragonati con quelli delle ultime regionali siciliane... 
In quelle ultime elezioni, se pur il prezzo d'acquisto sarà stato più basso, a causa dell'alto numero di voti richiesti... in ogni caso, quei voti sono giunti a destinazione a chi di dovere...
Ecco perché quando ho letto... "Voto di scambio politico mafioso... " non mi sono per nulla sorpreso !!!
Peraltro questi nuovi esponenti della politica, sono come dei "lupi", pronti ad assecondare ogni richiesta di quegli affiliati delle associazioni criminali, le stesse che poi s'impegnano per loro, a raccogliere quei voti necessari... 
Basterà pagare e loro s'interesseranno di tutto, anche di portare gli infermi in quelle urne elettorali!!!
D'altronde è grazie a quei voti, che potranno ricambiare i favori ricevuti, sì... da quelle poltrone, potranno muovere tutti quei necessari interessi tanto cari a quei suoi amici... ("amici degli amici"...).
D'altro canto se fate un semplice ragionamento matematico, comprenderete di come si tratta esclusivamente di un investimento (ovviamente personale...): difatti... prendete un deputato della regione, percepisce all'incirca 12.000 euro al mese, che rappresentano 144.000 euro all'anno, i quali, moltiplicati per i cinque anni di mandato, fanno all'incirca 720.000 euro!!!
Quindi, ragionando sempre con numeri alla mano; se un candidato volesse avere la certezza di vincere quella competizione elettorale, avrebbe necessità a seconda del partito (o della lista civica... ) all'incirca 5-10.000 voti... che moltiplicati anche soltanto 20-30 euro ciascuno, fanno 2-300.000 euro, come si dice: "Il gioco vale la candela"!!!
Bisogna poi aggiungere tutti quei meccanismi clientelari e corruttivi, che grazie al fatto di essere seduti lì... potranno portare avanti,  per come d'altra parte hanno evidenziato in questi anni, molte inchieste giudiziarie...
Ma il sistema è collaudato tanto che l'acquisto a forfait del "pacchetto voti"... è diventato ormai una consuetudine e sono in molti a puntare (tra quei candidati) su quell'acquisizione, per evitare di dover avere... amare sorprese.
Peraltro, in un momento in cui cittadini avvertono la politica come un qualcosa di schifoso e dove molti suoi interpreti vengono visti come "corrotti e lestofanti", ditemi... perché quegli elettori, dovrebbero presentarsi alle urne, per votare un soggetto che non si conosce e che viene consigliato da qualche familiare e/o conoscente???
C'è un solo motivo, qualcuno avrà pagato per quel voto, ed allora come buone pecore, ci si presenta all'incasso !!!

lunedì 16 aprile 2018

A Gesù ne sono serviti 12... al Dipartimento Regionale Energia ne bastano 11!!!

Scusate la presunzione... ma mi sento ultimamente superiore al famoso mago "Harry Potter", sì... per una dote in più: ciò che profetizzo si realizza!!!
Chissà... non è che forse possiedo senza saperlo qualche dono profetico???  
La circostanza con la quale accadono le cose sta iniziando a diventare preoccupante....
Scrivo di possibili indagini e giungono gli arresti, preannuncio circostanze ambigue ed ecco subito qualche inchiesta, riporto su peculiari temi e all'improvviso si scopre come dietro a quelle specificità vi sono azioni illegali e collusioni varie, ed infine parlo di noti politici e dopo un po, loro con quei loro famigliari vengono indagati!!!
Per ultimo... tre giorni fa avevo scritto il seguente post - " http://nicola-costanzo.blogspot.it/2018/04/terremoto-in-sicilia-dove-agli.html " ed oggi esce un articolo dalla sede di Palermo, a firma del giornalista Andrea Cannizzaro intitolato:  Sono rimasti solo in undici 
Cosa dire...  sarà forse perché a differenza di molti, cerco di comprendere e anticipare cosa sta per accadere in questa nostra terra, ancor prima che le notizie possano emergere in tutta la loro gravita???
D'altronde, la mia passione per il giornalismo non ha mai voluto rappresentare i fatti di cronaca quotidiana... 
Al sottoscritto interessa poco, anzi direi nulla... fare emergere i nomi che di volta in volta vengono portati in evidenza dalle nostre autorità giudiziarie... 
Di quei signori, più o meno noti, in quanto legati a quella associazione criminale o perché in connubio con quel sistema mafioso/massone clientelare o anche per aver dimostrato dirette responsabilità amministrative, politiche e/o istituzionali... ecco, di loro, di sapere quei loro nomi, non m'interessa nulla, lascio a chi di dovere quel compito... 
Al sottoscritto di contro, piace interessarsi di quanto potrà accadere, di tutti quei fatti che solitamente non vengono minimamente presi in esame da molti addetti ai lavori... anzi sono il più delle volte... inosservati!!!
Per il sottoscritto  invece è lì che si nasconde il marciume... è lì che ha sede la "fogna" delle persone, sono loro che cerco... quei quei colletti "bianchi, grigi e neri"... che attraverso semplici sfumature, condizionano questo marcio sistema...
Quando leggo nell'articolo l'intervista riportata nella quale "se pur si riconosce di come... l'attività di estrazione nelle cave è una delle attività che la legge riconosce a più alto rischio per tentativi di infiltrazioni mafiose" - a cui segue - "bastano i controlli di legalità delle Prefetture (già...  abbiamo visto d'altronde quanto questi siano serviti... come dimenticare peraltro la famosa White-list ufficialmente pubblicata, che inseriva al suo interno società risultate successivamente in odor di mafia...) a dimostrare la certificata integrità di tali imprese"... cosa aggiungere...
Vorrei  inoltre fare una riflessione personale - in particolare, vista la delicatezza delle funzioni assolte dai distretti minerari – su quel voler ad ogni costo, blindare un provvedimento, attraverso un cosiddetto "pool"...
L'ultima volta che ho sentito parlare di "pool" era in ambito mafioso... ma qui, cosa contro bisogna combattere??? Contro i propri colleghi...???
Non è che forse dietro a questo provvedimento si celi la vera intenzione... quella rappresentata dal voler sospendere di fatto, tutte le procedure delle quali non si ha alcun interesse personale o che si desidera ritardare???
Trovo ambigue queste nuove metodologie "rafforzate" che prevedono - secondo una logica mai applicata in altre regioni d'Italia - la "blindatura" dei soggetti parte causa di quelle verifiche e di quei provvedimenti...
Siamo sicuri che attraverso questa limitazione, qualcuno non stia accentrando su di se, competenze che non gli competono, procedure finora correttamente suddivise tra quei suoi responsabili...???
Perché voler prevedere, in un unico protocollo, l'apposizione della firma di ciascuno di essi... o meglio di ciascuno di quei suoi responsabili, quali il  dirigente generale (perché si assuma la responsabilità dell’atto), dal perito minerario che, in quanto funzionario di polizia giudiziaria, svolgerà la sola attività di accertamento dei fatti, dal funzionario che si occupa dell’istruzione amministrativa ed infine del dirigente del distretto???
Mi chiedo... siamo sicuri che quanto sopra non serva a tenere ciascuno di essi sotto controllo???
E' come se vi è in questa nuova metodologia, una mancata fiducia tra le parti all'interno di quel dipartimento o certamente in una parte di essi...???.
Visto inoltre il rischio di conflitto d'interesse,  non è che quanto si sta tentando di compiere, serva principalmente a limitare qualcuno di essi, a scapito di qualcun'altro???
Mi permetto infine di riprendere il commento di un lettore del quotidiano online: ".... i Siciliani non vorranno mai migliorare per la semplice ragione che credono di essere perfetti: la loro vanità è più forte della loro miseria; ogni intromissione di estranei sia per origine sia anche, se si tratti di Siciliani, per indipendenza di spirito, sconvolge il loro vaneggiare di raggiunta compiutezza, rischia di turbare la loro compiaciuta attesa del nulla; calpestati da una decina di popoli differenti essi credono di avere un passato imperiale che dà loro diritto a funerali sontuosi".
Già...

domenica 15 aprile 2018

Presidente.... mi scusi: Può spiegare a mia figlia Alessia, cosa fa al Quirinale un soggetto che è stato condannato e che risulta di fatto escluso dalla politica??? Grazie...


Qualche giorno addietro mia figlia adolescente di 16 anni mi ha chiesto: Papà, com'è possibile che Silvio Berlusconi venga invitato dal nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Quirinale??? Avevo sentito che questo Sig.re, non potesse avere più incarichi politici, in quanto considerato "incandidabile",  forse mi sbaglio???
No... non ti stai sbagliando, il problema è che purtroppo questo nostro paese sembra rappresentare  la "Repubblica delle banane"!!!
Ed allora ho provato a chiarire a modo mio - cercando di restare il più obiettivo possibile - quanto è  accaduto in questi anni... 
Il Sig. Berlusconi è stato condannato, in via definitiva, per frode fiscale a 4 anni di reclusione, per la vicenda legata alla società di famiglia Mediaset...
A seguito di quella condanna, scattò immediatamente l'articolo 1 dell'Anticorruzione, la cui norma prevede che "non possono essere candidati e non possono comunque ricoprire la carica di deputato e di senatore, coloro che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione, per delitti non colposi, consumati o tentati, per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni, determinata ai sensi dell'articolo 278 del codice di procedura penale" (nel caso di Berlusconi la lettera di riferimento è la "C" dell'articolo 1).
In questo caso, il leader del partito di centrodestra (il cui socio co-fondatore, Marcello Dell'Utri  si trova ancora nel carcere di Rebibbia) non può più contare sugli aiuti ricevuti dalle  prescrizioni, come accaduto in altri processi (vedasi quello della corruzione giudiziaria di David Mills oppure del magistrato Vittorio Metta nel lodo Mondadori). 
Ecco, questa volta esiste una condanna definitiva, sulla quale la legge non dà possibilità di scampo!!! 
"Scusa papà... ma se è così, come può essere che il nostro Presidente non ne sia a conoscenza...???
Questo individuo si siede lì, prende la parola, si presenta con quei suoi alleati, detta le frasi al leader della coalizione, quel Matteo Salvini della Lega che nel frattempo sta leggendo dal foglio preparatogli in precedenza... e alla fine, senza alcun rispetto emargina i due suoi colleghi (si comprende da ciò che egli voglia fare sempre la primadonna) e inizia a parlare al microfono, offendendo milioni d'Italiani, che rappresentano oggi il 32,5% degli italiani... come si spiega???".
Sono stupefatto... se non avessi sentito dalle labbra di mia figlia quanto detto, avrei pensato che qualcuno gliele avesse suggerite quelle domande...
Per la prima volta ho compreso che a differenza di quanto viene detto solitamente... i nostri ragazzi s'interessano della politica, per come d'altronde facevamo noi alla loro età!!!
Ed è giusto che sia così... perché sono loro il futuro di questo paese e non certo questi quattro vecchi decrepiti, che ancora oggi si atteggiano a protagonisti, affinché possano accentrare a sè tutto quel potere, che ha condotto il nostro paese alla attuale recessione...      
Non serve attendere un'eventuale sentenza di Strasburgo... d'altronde se questo signore risponde così ad una domanda dei giornalisti (lasciando la sede all'Ance a Roma): "La sentenza della corte di Strasburgo? Me ne frego!!!", immaginate quanto possa fregare a noi, che egli venga allontanato definitivamente dalla nostra politica e da quel mondo istituzionale...
Anzi, siamo l'86%... gli Italiani che hanno deciso di non voler più vedere più quella sua faccia!!!
Il restante 14%... è rappresentato da quanti sperano ancora di ricevere, grazia a quel voto dato, qualcosa in cambio...

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