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venerdì 9 giugno 2017

Chi fu a contattare il capo di "Cosa Nostra" Toto Riina, per effettuare le stragi?


"Forse allo Stato servo per parafulmine!!!".
Con questa frase, il "Capo dei capi" Totò Riina, ha voluto esprimere, durante un processo, una riflessione, riferendosi al periodo delle stragi di quegli anni...
Ieri, ho ascoltato una trasmissione interessante su Radio 24, presentata da Gianluca Nicoletti, con ospite d'eccezione il Presidente del Senato, Pietro Grasso...
Per chi volesse ascoltarla, riporto di seguito il link della puntata: http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/melog/trasmissione-giugno-2017-130246-gSLAfB2GLC
La puntata si apre parlando del libro appena pubblicato dal Presidente del Senato, sulla storia della guerra alla mafia.
D'altronde il magistrato, fu in prima persona protagonista di quel periodo, essendo stato designato, giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra...
L'intervista comunque esamina anche le vicende di questi giorni, il dibattito scatenatosi dopo la sentenza della Cassazione sulla carcerazione a causa delle gravi condizioni di salute del capo mafia, Totò Riina.
Del resto, dopo il grande clamore sul suo arresto, del boss, non se ne più parlato... vent'anni di silenzi in cui tutti abbiamo saputo, che era rinchiuso in quella cella, nel carcere di Opera.
All'improvviso, in questi ultimi anni, qualcosa è cambiato... 
Difatti... alcune intercettazioni sono state portate a conoscenza dei media: quelle frasi denigratorie nei riguardi dell'ex amico Bernardo Provenzano (considerato da Riina, un "giuda", in quanto aveva permesso l’individuazione del rifugio ove era nascosto), le minacce verbali nei confronti del giudice Di Matteo, frasi criptiche che celano i segreti della nostra storia recente, che soltanto egli conosce...
Quella vergognosa pagina della trattativa tra Stato e mafia, i "papelli" presentati e poi dichiarati falsi... quelle frasi riportate “io non cercavo nessuno, erano loro che cercavano me”... 
Ma loro... chi??? Già, chi erano questi uomini che trattavano con il boss corleonese???
Abbiamo letto d'inchieste ufficiali sui Ros, sui rapporti con l’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, abbiamo avuto modo di ascoltare il figlio Massimo e la sua versione dei fatti...
Ed ancora, cosa dire di tutte quelle circostanze ambigue... 
Come dimenticare la mancata perquisizione del covo del boss, subito dopo il suo arresto, quella villa lasciata lì... abbandonata... per tre giorni, affinché gli uomini di quella associazione (o chissà gli uomini dei servizi segreti...), potessero recuperare tutti quei documenti nascosti all'interno della cassaforte, sì... e cosa dire dell'Onorevole Mancino che alcuni giorni prima, aveva dichiarato di essere a conoscenza del suo arresto...
D'altra parte, come classificare quelle strane circostanze, dove i servizi segreti appaiono (e scompaiono), da quelle stragi imputate alla mafia, vedasi ad esempio Via dei Georgofili, della quale nessun mafioso ha mai parlato... oppure dell'omicidio di Borsellino, siamo sicuri che è stata la mafia, oppure dietro quella bomba non ci siano stati i servizi deviati... e che fine ha fatto... quell'agenda rossa che il magistrato portava sempre con se e non lasciava mai???
Certamente dice bene l'ex Procuratore di Palermo Pietro Grasso: " Non dobbiamo dimenticare che Riina è ancora il capo di Cosa Nostra e che la legge può dare la possibilità di interrompere il regime del 41bis, basta che collabori!!! Riina potrebbe ottenere la cessazione delle misure facendoci sapere chi erano quelle persone importanti che lo hanno contattato prima di fare delle stragi"...
Ma il sottoscritto alcuni giorni fa, avevo riportato "nessuno ha interesse a far uscire il boss, anzi sono tutti d'accordo per tenerlo lì... messo a tacere per sempre e ridotto al completo silenzio!!!".
Sperare quindi ora (per come molti chiedono...) che il boss di cosa nostra, possa convincersi a parlare, mi sembra alquanto irreale; di contro, sarà perché sono stato condizionato dei libri letti di Forsyth e Le Carrè, ma su questa circostanza, non so perché... ho uno strano presentimento: la notizia in prima pagina, della sua fulminea scomparsa!!!   

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