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martedì 15 agosto 2017

I condomini godono dell'immunità nei confronti del proprio amministratore!!!


Lo ha deciso il giudice di pace Elena Biasutti, che ha assolto un condomino accusato di ingiuria e diffamazione... 
Si trattava di un settantaduenne residente in Prato della Valle...
L'inquilino in assemblea condominiale aveva criticato l'operato dell'amministratore, con frasi e giudizi aspri, su presunti conteggi errati... 
Lo aveva accusato d'essere un "prestigiatore di contabilità" e di "furbizie contabili"!!!
L'amministratore condominiale ovviamente sentitosi diffamato, si è costituito parte civile e pretendeva una risarcimento di cinquemila euro, ma purtroppo per lui... se n'è dovuto andare a mani vuote!!!
Sintetizzando... l'Assemblea condominiale aveva avuto luogo il 9 dicembre 2009 ed in quella occasione il condomino era andato giù pesantemente nei confronti dell'amministratore e di quella sua contabilità... 
Alla fine dell'assemblea, il settantaduenne aveva rincarato la dose con accuse gravi, inviando a mezzo fax le sue disapprovazioni, direttamente all'ufficio dell'amministratore. 
In quei fax il condomino accusava l'amministratore di "collusione" e di presunti fatti "illeciti" effettuati dal precedente amministratore, inoltre, gli contestava di aver compiuto appropriazioni indebite e movimenti contabili senza alcun riscontro documentale...
Nel gennaio 2010 l'amministratore aveva presentato un esposto contro il condomino, che era stato rinviato a giudizio...
L'avv. Malipiero ha difesa del condomino, ha chiesto l'assoluzione del cliente perché il fatto non costituiva reato.
L'avvocato ha portato in aula una sentenza della Corte di Cassazione del 2014; ebbene, i giudici di quella Suprema Corte avevano annullato una sentenza di condanna per fatti simili a quelli contestati al settantaduenne. 
I supremi giudici infatti, avevano affermavano il diritto di critica di un condomino che aveva si offeso l'amministratore ma in maniera motivata (anche se nel caso della sentenza annullata i conteggi erano risultati regolari), non gratuita e senza attacchi alla sfera personale...
Quindi, la Corte di Cassazione ha riconosciuto alla sfera condominiale una valenza particolare in cui i limiti del diritto di critica verso l'amministratore si ampliano rispetto ai valori normali, dando via libera a confronti accesi e aspri, purché non trascendano sul piano personale, nel dileggio, nella gratuità...
Non per ultimo difatti la Corte di Cassazione ha giudicato non meritevole di censura il comportamento di una condomina che ha pubblicato nell'atrio condominiale una dura lettera di critiche nei confronti dell'amministratore, definendolo "latitante e "incompetente".
Nella fattispecie è stato esercitato un legittimo diritto di critica, pertanto, non ricorrono gli estremi dei reati ingiuria e diffamazione...
Analoga situazione lo ha stabilito la Corte di Cassazione (quinta sezione penale, sentenza n. 41785/2016) pronunciandosi sul ricorso promosso da un condomino, condannato per i reati di ingiuria e diffamazione avvenuti in ambito condominiale nei confronti dell'amministratore...
E' stato riportato che "non commette diffamazione il condomino che inserisce dei volantini nella buca delle lettere degli altri proprietari accusando l'amministratore di violare la legge fiscale e rappresentandolo come un personaggio col naso lungo e con un cartello al collo con la scritta "Pinocchiopoulos".
Quanto sopra rientra infatti, nel diritto di critica se non vengono utilizzate espressioni gravemente infamanti e inutilmente umilianti.
Quanto all'uso di un personaggio come "Pinocchio", invece, è idoneo ad integrare il diritto di satira!!!
Quindi... come vedete, quando volete criticare il Vs. Amministratore, esistono parecchi modelli da seguire,  l'importante comunque è che le analisi di dissenso siano valide...
Io se posso consigliare, indico sempre la strada più affidabile... quella della denuncia presso gli organi giudiziari!!!
Non bisogna avere remore morali, oppure farsi prendere dalla paura o da quel senso di sottomissione... solo ed esclusivamente perché altri, si comportano come pecore o chissà, forse dimostrano con quel loro esimersi, sentimenti celati di collusione o ricattabilità!!!
Tranquilli, la legge è sempre dalla parte degli onesti e quindi... dalla nostra!!!

lunedì 14 agosto 2017

Se anche i Giudici sono corrotti... dove andremo a finire???

Con molta "nonchalance" si raccontavano per email i processi aggiustati a colpi di migliaia di euro...
Ovviamente dovevano lottare per tenere a bada l'aggressività dei rappresentanti o del giudice relatore, ma alla fine questo cerchio magico della giustizia tributaria, riusciva a condurre al successo quei procedimenti...
Ora grazie alle indagini si è giunti ad arrestare una serie di magistrati accusati di avere incassato tangenti, certamente modeste nel loro importo, ma sicuramente numerose e ad essere penalizzata era l'Agenzia delle entrate...

L'indagine era partita lo scorso anno con l'arresto del primo giudice, ma ad oggi non si accenna a placare. 
Rispettivamente sono finiti agli arresti tutta una serie di colleghi in servizio rispettivamente presso la commissione tributaria regionale e provinciale di milano. 
Ma dai documenti si evidenzia come a finire sotto accusa sia l'intero sistema della giustizia tributaria, che grazie a questo sistema corruttivo,  incassavano un compenso a nero, distribuito tra giudici di professione, avvocati, commercialisti... che approfittavano di questo sistema per sistemare le carte dei loro clienti...
Come sempre c'è voluta la denuncia del solito coraggioso... per far saltare la tresca di quei ladri... che a iniziare da dicembre permise i primi arresti...
Ci si accorti che con soli 5000 euro di tangente a processo... si era riusciti a mettere da parte nella sua cassetta di sicurezza, quasi 270.000 euro in contanti, separati e catalogati ciascuno, mazzetta per mazzetta. 
Poi per fortuna - è sempre così quando partono le manette - c'è chi parla... e difatti una segretaria ha iniziato a raccontare tutto...
e mettendo nero su bianco gli episodi a cui aveva assistito...
Dalle banconote di 500 euro... fino a tangenti di 60.000 euro, oppure i 5.000 euro suddivisi a testa in buste intestate dentro i cesti natalizi....
Il sistema prevedeva tutto... sin dalla preparazione della sentenza favorevole, la quale veniva poi materialmente consegnata ai colleghi, i quali si preoccupavano di inoltrargli il provvedimento finale prima ancora che venisse depositato.
Da tramite si è scoperto ci fosse anche un ex finanziere, ora indagato a piede libero....
Cosa dire, con un sistema giuridico così marcio, con giudici che si vendono per poche migliaia di euro... dove pensate che potrà mai andare questo nostro paese...
Altro che "Ora Legale"... qui neppure l'ora solare ci potrà aiutare...
La legge è uguale per tutti... tranne per quelli che pagano le mazzette, per loro - statene certi - ci sara sempre una corsia privilegiata!!!
Molti giudici sono incorruttibili, nulla può indurli a fare giustizia... 

domenica 13 agosto 2017

L'Amministratore di Condominio e l'ipotesi di rinnovo tacito dell'incarico...

Ultimamente ho assistito ad una Assemblea ordinaria di condominio nella quale l'Amministratore procedeva pur avendo escluso dall'ordine del giorno, uno dei punti fondamentali previsti nel Regolamento Condominiale, che riportava: "L’Assemblea ordinaria si riunisce ogni anno per approvare il preventivo di spesa, il relativo stato di ripartizione, per approvare il consuntivo dell’anno precedente, e per deliberare  in merito alla conferma  o sostituzione  dell’amministratore.  
Lo stesso amministratore altresì, a seguito della contestazione di cui sopra, consegnava a sua giustificazione una nota che riportava "L’amministratore di condominio resta in carica un anno e l’incarico si intende rinnovato per eguale durata" (articolo 1129, comma 10, del Codice civile).
Da queste sintetiche parole, si evidenziava come si fosse dinanzi ad una generalizzata ipotesi di rinnovo tacito dell’incarico...
Comprenderete bene come  sia stato abbastanza agevole per quell'amministratore, far passare questa Sua tesi... d'altronde la maggior parte dei condomini presenti, non possedevano alcuna specifica tecnica su riforme condominiali e soprattutto, non erano esperti legali...  
Quindi a parte il sottoscritto che in un qualche modo ha impugnato questa sua tesi... c'è stato da parte di tutti i presenti il manifestato silenzio...
Ma quanto ha detto quell'Amministratore corrisponde a verità? E’ proprio vera quella sua affermazione?
Provo quindi a chiarire quanto sopra...
Prima della recente riforma realizzata con L. 220/2012 si riteneva che l’accettazione potesse essere espressa oppure tacita; in particolare si realizzava un’accettazione tacita quando l’amministratore nominato cominciava la gestione del condominio e riceveva dal precedente amministratore la contabilità.
A seguito della nuova riforma invece, il nuovo articolo 1129, quattordicesimo comma, c.c., esclude espressamente l’accettazione tacita o per fatti concludenti, in quanto prevede che l’amministratore, all'atto dell’accettazione della nomina o del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l’importo dovuto a titolo di compenso per l’attività svolta.
Inoltre, egli anche in occasione del rinnovo dell’incarico è tenuto a comunicare i dati di cui al secondo comma dell’articolo 1129 del Codice civile (dati anagrafici e professionali, codice fiscale, sede legale e denominazione se si tratta di società, locale in cui sono tenuti i registri condominiali, orari in cui è possibile prenderne visione) oltre per come si diceva sopra a «specificare analiticamente… l’importo dovuto a titolo di compenso per l’attività svolta» (articolo 1129, comma 14, del Codice civile). 
Adempimenti, questi, difficilmente conciliabili con un tacito rinnovo. 
Per altro verso, l’amministratore è pur sempre obbligato a convocare l’assemblea in prossimità della scadenza del suo incarico, affinché si determini in merito alla successiva gestione, tanto che "il ripetuto rifiuto di convocare l’assemblea per la nomina del nuovo amministratore" configura un’espressa ipotesi di “grave irregolarità” (articolo 1129, comma 12, n. 1, del Codice civile) che legittima ciascun condomino ad agire per la revoca giudiziale. 
A questo punto, si ritiene ovvio che non è possibile ipotizzare la proroga dell’amministratore per un altro anno nei casi in cui:
– l’assemblea conferma l’amministratore uscente senza alcuna determinazione in merito al rapporto e all'incarico;
– l’assemblea, magari riconvocata (per scrupolo del professionista o perché gli sia stato richiesto dai condomini), non raggiunge i quorum richiesti per la sua costituzione e per l’adozione della deliberazione di nomina.
Senza questo passaggio procedimentale, la scadenza del termine può determinare solo quella situazione, comunemente indicata, di "prorogatio imperii" a cui, con la riforma, fa ora espresso riferimento l’articolo 1129, comma 8, del Codice civile: «alla cessazione dell’incarico l’amministratore è tenuto… ad eseguire le attività urgenti al fine di evitare pregiudizi agli interessi comuni senza diritto ad ulteriori compensi».
Come avrete potuto comprendere, la nuova disciplina, non tollera "manovre dilatorie o evasive" da parte dell’amministratore in scadenza, prevedendo, in queste situazioni, precisi effetti: la stringente delimitazione dell’ambito di operatività dei poteri dell’amministratore in regime di prorogatio (solo attività urgenti al fine di evitare pregiudizi agli interessi comuni...) e il mancato riconoscimento di un ulteriore compenso costituiscono chiare indicazioni dirette a dare impulso all'iniziativa dell’amministratore in scadenza, tenuto a convocare l’assemblea per le necessarie determinazioni sulla successiva gestione.
Va ricordato inoltre come la revoca dell'amministratore può essere sia deliberata in ogni tempo dall'assemblea (attraverso la maggioranza e con le modalità previste dal regolamento di condominio), ma può essere raggiunta attraverso l'autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino, nel caso previsto dal quarto comma dell'articolo 1131, se non rende il conto della gestione, ovvero in caso di gravi irregolarità...
Infatti, nel caso in cui siano emerse gravi irregolarità fiscali (evidenziate quest'ultime da un professionista nominato quale Revisore contabile) oppure per mancata ottemperanza su quanto disposto dal numero 3) del dodicesimo comma del presente articolo, i condomini, anche singolarmente, possono rivolgersi all'autorità giudiziaria...
Nel caso di accoglimento della domanda, il ricorrente, per le spese legali, ha titolo alla rivalsa nei confronti del condominio, che a sua volta può rivalersi nei confronti dell'amministratore revocato.
Vorrei ricordare inoltre quali altre situazioni costituiscono gravi irregolarità:
1) l'omessa convocazione dell'assemblea per l'approvazione del rendiconto condominiale, il rifiuto di convocare l'assemblea per la revoca e per la nomina del nuovo amministratore o negli altri casi previsti dalla legge;
2) la mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari e amministrativi, nonché di deliberazioni dell'assemblea;
3) la mancata apertura ed utilizzazione del conto di cui al settimo comma;
4) la gestione secondo modalità che possono generare possibilità di confusione tra il patrimonio del condominio e il patrimonio personale dell'amministratore o di altri condomini;
5) l'aver acconsentito, per un credito insoddisfatto, alla cancellazione delle formalità eseguite nei registri immobiliari a tutela dei diritti del condominio;
6) qualora sia stata promossa azione giudiziaria per la riscossione delle somme dovute al condominio, l'aver omesso di curare diligentemente l'azione e la conseguente esecuzione coattiva;
7) l'inottemperanza agli obblighi di cui all'articolo 1130, numeri 6), 7) e 9);
8) l'omessa, incompleta o inesatta comunicazione dei dati di cui al secondo comma del presente articolo.
Ed infine, in caso di revoca da parte dell'autorità giudiziaria, l'Assemblea non potrà nominare nuovamente l'amministratore revocato!!!

sabato 12 agosto 2017

Chissà perché... ma tra i due mali, scelgono sempre il peggiore!!!

Il termine più esatto sarebbe "l'insostenibile leggerezza dell'essere umano"...
Una scadente personalità di chi manifesta quel proprio imbarazzo nel dover decidere... ciò che è giusto, da ciò che è sbagliato!!!
Sono sempre loro, te ne accorgi dai loro comportamenti... li senti man mano che si avvicinano... hanno addosso quell'odore di vecchiume, fateci caso, sembra di essere in quelle vecchie cappelle cimiteriali, dove ci sentiamo circondati da quell'odore acre e fastidioso, che ci costringe ad uscire immediatamente da quella sala...
Sono come gli ormai decrepiti "democristiani", personaggi che hanno vissuto quelle loro vite sul filo del compromesso, del ricatto, del favoritismo, alimentando così nel paese, corruzione e malaffare...
Ciò che mi ha sempre incuriosito di questi soggetti e che hanno manifestato esternamente nel corso degli anni un comportamento neutrale ed una profonda esibizione di rispetto per l'altrui libertà di pensiero... ma nei fatti, con quel loro "savoir faire", vogliono di fatto condizionare gli altri...
D'altronde essi si sono già schierati, hanno scelto il carro su cui aggrapparsi, quasi sempre quello più comodo... dell'illegalità o meglio quello che alla fine  garantisce loro sicuri vantaggi...  
Infatti, messi di fronte alle scelte della vita, optano sempre per quella che può risultare più semplice o quantomeno, che non presenta conseguenze personali...
D'altronde, per loro, tutta la vita si riduce a questo: una estenuante ricerca del male minore!!! 
Loro non si espongono, non decidono ciò che è giusto, per loro la lotta si riduce a ciò che è male e ciò che è peggio... e difatti al peggio non c'è mai fine!!!
Già, ci sono loro!!!
Durante quei loro "imbarazzanti" interventi, si dicono predisposti al cambiamento... ma il dubbio di poter sbagliare li assilla...
Per loro cogliere la veridicità delle cose, analizzarle con la dovuta responsabilità è qualcosa che non li aggrada... perché a loro non interessa approfondire, mancano infatti di quella estrema capacità di giudizio equo e indipendente...
Loro non provano neppure ad andare oltre o per lo meno, non provare minimamente a farlo... la loro è una esistenza all'insegna della rinuncia!!! 
Così, malgrado i numerosi tentativi da parte di molti coraggiosi, amici e/o conoscenti che vorrebbero far aprire loro gli occhi, essi restano e resteranno sempre, a supporto di questo sistema sociale, inutili individui... pronti a barattarsi in ogni circostanza, per quella propria sopravvivenza...
Essi infatti dimostrano di odiare l'azione e di conseguenza, odiano tutti coloro capaci di fare quelle azioni, gente che crede di invertire il pensiero di questa terra faziosa, individui che portano nuove idee e obbiettivi pratici che sono alla portata di tutti, soggetti che credono nella legalità e non accettano alcuna forma di compromesso...
Ma purtroppo i sogni come ben sappiamo, si scontrano con la realtà... con coloro che, per l'appunto, tra questi soggetti, preferiscono non agire...
Ecco la "puzza" di cui parlavo... quel dover a volte stare lì ad ascoltare personaggi, che hanno basato tutta la loro esistenza sul profitto, la coercizione ed il denaro!!!
Ciò che non vogliono comprendere è che scegliere un male, non è altro che la maniera migliore di volerlo prolungare...
Infatti... non lo si elimina, non si devia da quella strada, ma si prosegue sempre nella stessa maniera, quella cioè di accettare quanto di più è sbagliato, perseguendo quindi verso l'unica via conosciuta, quella conservatrice...
Passano dal male minore in male minore, accumulando anni in quella logica di sottomissione, riflettendo quotidianamente su quale male scegliere... e decidere incredibilmente sempre tra due mali...il peggiore!!!
D'altronde la differenza tra un grande uomo e uno mediocre è che il primo teme di peggiorare e il secondo non pensa neanche lontanamente a migliorare!!!
Diceva Jean Rostand: Ciò che temi non succederà, succederà di peggio...

giovedì 10 agosto 2017

NO all'ANAC... SI alla corruzione!!!

E' quanto ha deciso il Governo Gentiloni... pardon Renzi bis, che con un atto irresponsabile ha deciso di alimentare ancor di più, la già dilagante corruzione negli appalti pubblici...
Infatti, ha deciso di sopprimere il secondo comma dell'art. 211 del D.Lgs n. 50 del 2016, che prevedeva il ruolo "deterrente" dell'ANAC al fine di arginare sul nascere le fonti della corruzione. 
Una norma che prevedeva non solo di eliminare tutti quei vizi di legittimità degli atti nelle gare pubbliche (a seguito di pareri vincolanti emanati dall'ANAC), ma anche l'emanazione di sanzioni pecuniarie e segnalazioni sulla reputazione e sulla valutazione delle stazioni appaltanti.
In questo modo, dunque, il Governo, disattendendo la volontà del Parlamento, che soltanto lo scorso anno aveva approvato il nuovo "Codice degli Appalti", elimina di fatto il controllo preventivo e cautelativo dell'ANAC sugli atti illegittimi e rimette tutto nelle mani della giustizia ordinaria...
Questo significa che i soldi pubblici, anche nei casi di illegittimità delle gare, continueranno ad essere gestiti da chi si rende responsabile di queste condotte riprovevoli e che gli appalti pubblici, anche laddove siano inficiati da atti di corruzione in corso, non potranno essere fermati in via preventiva ed in autotutela, ma verranno rimessi alla successiva valutazione della giustizia ordinaria.
Cioè viene tutto lasciato alla lentezza dei processi civili e alla conseguente prescrizione dei processi penali. 
Senza, dunque, alcuna conseguenza per i responsabili del malaffare, che troveranno così terreno fertile per continuare a compiere quanto finora hanno fatto...
Un atto gravissimo,l'ennesimo compiuto da parte di questo governo, dopo la riduzione e la limitazione dell'utilizzo delle intercettazioni come mezzo di ricerca della prova che va in un'unica direzione: coprire corrotti e corruttori!!!
Povero Presidente Cantone... immagino in questo momento il suo stato d'animo!!!
Ma d'altronde lo sappiamo... l'Italia è questa, un paese dove nessuno vuole davvero la legalità, ma dove la maggior parte dei cittadini e purtroppo dei suoi governanti (che danno l'esempio...), preferisce continuare con questo sistema, lo stesso che alimenta corruzione, criminalità e malaffare...
Ora... sono tutti felici e contenti!!!

lunedì 7 agosto 2017

E' tutta una questione di soldi...

Quanto vale una persona... con quale criterio viene giudicata???
Semplice è solo una questione di denaro!!!
Ciascuno, nel corso della propria vita, ha dimostrato quanto in fondo valesse...
Leggere quindi stamani per l'ennesima volta su corruzione, tangenti, bustarelle ricevute per garantire quelle aggiudicazioni nei vari appalti, rappresenta quanto di più consueto avviene nel nostro paese...
E' un modo di voler essere... non tanto di proporsi o di vendersi al migliore offerente, bensì si tratta di qualcosa di più intimo, di personale, qualcosa di cui non si può fare a meno e di cui si è sempre alla ricerca...
Il denaro è l'unico motivo di esistenza, averlo, possederlo, ricercare tutti i modi per poterne avere di più... per cosa poi, semplice per poterlo ostentare agli altri, facendosi ammirare per ciò che si possiede e non per ciò che si è...
Certo è difficile scrivere su questo argomento senza sembrare i soliti moralisti del cazzo che pretendono di ergersi a giudici, veri e nuovi predicatori che tentano di riportare su questo paese infetto, una leggera ventata di onestà e legalità... 
Ma si sa... "non vi è peggior sordo di chi non vuol sentire..." e quindi posso dire che in questo mio post, non vi è alcuna intenzione di criticare la corruzione, ne dal punto di vista etico che morale, perché quella ormai fa parte della quotidianità e chi sono io per sperare che all'improvviso qualcosa o qualcuno possa cambiare questo stato di cose...
D'altronde come vado ripetendo, la corruzione è insita nella mentalità dei miei connazionali e si basa essenzialmente sul senso tanto diffuso di scarsità, che per l'appunto non fa altro che accrescere quel modo di essere...
Ormai infatti si è diffusa quella convinzione che per ottenere quanto si vuole, bisogna mediare e che non è possibile riuscire solo con i propri mezzi a ottenere ciò che si vuole... 
La verità è che si ha la consapevolezza dei propri limiti... della propria incapacità personale e professionale, ed è il vero motivo per cui la corruzione realizza tutti questi adepti, producendo risultati devastanti nella nostra società, la quale è ormai convinta di quanto sia necessario – per andare avanti -  indirizzarsi verso quel sistema corruttivo, affinché si possano ottenere quegli incarichi dirigenziali, che con le proprie competenze, non si sarebbe in grado di raggiungere...
E quindi... se per ottenere quelle determinate posizioni sono necessarie le solite influenti raccomandazioni o compromettere se stessi a quel sistema di corruzione, ecco che non dobbiamo meravigliarci della qualità del servizio che alla fine riceviamo...
Ma ormai si sa... il nostro non è un paese che basa il proprio progetto sul merito, ma bensì continua a inventarsi un futuro "falso e apparente" fondato sul nulla...
Ecco il motivo per cui la mancanza di certezza, produce nella maggior parte degli individui, questa affannosa ricerca del "vile" denaro a cui tutti dimostrano giorno per giorno, voler aspirare!!! 

domenica 6 agosto 2017

Quando ci si accorge d'esser circondati da uomini "mediocri e meschini"...

MESCHINI e MEDIOCRI... di nome e di fatto...
Io non riesco a sopportarli... non posso farci nulla, è qualcosa più forte di me, ma quando mi trovo a dover discutere con tutta una serie d'individui, che quello che dicono... poi non mantengono, ecco, fosse per me, li butterei tutti da una torre...
E dire che nessuno di loro dichiara di voler essere mediocre, anzi ascoltandoli, manifestano tutto il loro disappunto per quel tipo di soggetti... considerati personaggi che non riflettono il vero senso della vita...
Ma d'altronde ciò costituisce l'essenza principale di chi ha deciso di stare in mezzo, tra quei due estremi, qualità o quantità... 
Ma se questa è la base, con la quale possiamo paragonare tutti coloro che ci circondano, ecco che potrei dire... di trovarmi tra persone comuni... perché ormai la maggior parte di essi... è difatti cosi!!!
Infatti... ricordate a scuola quel voto con cui si veniva giudicati "mediocre"... quasi un sufficiente, tra il 5 e il 6-!!!
D'altronde lo stesso nome come si sa... deriva da "media" e quindi rappresenta, qualcosa che sta a metà, tra un qualcosa di positivo e qualcosa di negativo... se poi a questa condizione intermedia ci si aggiunge anche quel senso di meschinità...
Ecco quindi l'essere peggiore per eccellenza... gente che non si espone, che resta sempre in una posizione "ambigua"... sono soggetti che evitano di avere problemi e pertanto si tengono sempre in una posizione di mezzo... 
Una condizione meschina... che vive quotidianamente senza comprendere la propria inutilità, incapace di dimostrare agli altri, proprie doti intellettuali e morali, ma attraverso quel proprio modo d'essere... ma che è riuscito ugualmente - in questo paese di mediocri e raccomandati - ad avere un posto di responsabilità...
Pensare che questi soggetti possiedano una vita sociale... è fuori da ogni schema... 
Vivono ingannando se stessi, i propri familiari e gli altri... passando il loro tempo ad ascoltare tutti e la volta in cui esprimono il proprio pensiero, quest'ultimo, serve principalmente a mettere in cattiva luce qualcun'altro... affinché, quella loro mediocre personalità, possa ampliarsi nei riguardi di coloro, che sanno essere più meritevoli...
Sparlare... sparlare... e ancora sparlare... perché non si ha nulla che dire ed è per i sopracitati motivi ché questi individui, amano circondarsi prettamente... da persone "mediocri e meschini" come loro...!!!
Se ci guardiamo intorno, ci accorgiamo di essere circondati soltanto da ridicolaggine e meschinità. Quel che importa è sottrarsi a questa ridicolaggine e a questa meschinità. Fissare lo sguardo sull'eccelso!!! 

sabato 5 agosto 2017

Quanta falsità e ipocrisia c'è nelle persone...

In questo periodo, a seguito di un incarico ricevuto, mi sono ritrovato a dover affrontare una situazione alquanto strana... 
Non entro nei meriti della vicenda, ma posso confermare d'essere passato da una situazione di estrema simpatia, ad un'altra opposta di profonda antipatia... 
Come si dice... nella vita non si finisce mai di imparare!!!
La cosa assurda è che sono proprio i conoscenti più cari, quelli a cui negli anni si è data fiducia a tradirti, da un lato ti trattano meravigliosamente... quando ti sono di fronte, dall'altro, alle spalle, tentano di pugnalarmi...
Il bello è che non c'è niente di personale in quell'atteggiamento, d'altronde non sono io il problema... ma ciò che sto compiendo; quel dover toccare interessi collettivi e quindi personali che, quando evidenziati e fatti emergere quali "illegali", vorrebbero che continuassero a restare celati, in modo tale da non compromettere gli anni precedenti, fatti di silenzi e sotterfugi...
Altro che "Ora legale"... qui nessuno vuole toccato quel proprio orticello e si preferisce continuare nella "illegalità" pur di non affrontare il problema, che ovviamente non sparisce evitandolo, ma che viene traslato nel tempo... con i dovuti addebiti e sanzioni, che nel tempo seguiranno...
Quando mi hanno eletto... mi era stato chiesto di fare pulizia, di mettere i dovuti paletti a tutte quelle situazione poco chiare, incerte, ma con il tempo, appena ho iniziato a dimostrare quanto i loro dubbi fossero certezze, ecco, in quel preciso momento, appena fatto emergere quanto si era scoperto, la maggior parte di quei conoscenti... all'improvviso (se pur avevano apprezzando l'operato svolto dal sottoscritto attraverso quella nomina... che ha saputo dimostrarsi più proficua di quanto loro stessi credevano...) hanno deciso di mettere in dubbio l'operato fin qui svolto...
Già... nessuno pensava di trovarsi con debiti maggiori di quelli finora conosciuti, ed ora, conoscere dal sottoscritto le somme che dovranno - prima o poi - pagare... diventa momento di criticare e si mette in discussione il giudizio su quello stesso operato...
E' così purtroppo... sono tutti per la legalità, finché questa non penalizza le proprie tasche, altrimenti, viene dimostrato come si preferisca continuare in maniera del tutto illegale!!!
Ecco quindi emergere la vera personalità delle persone o dovrei dire... quella propria falsità!!!
Sono le stesse che mi hanno eletto e che ora tentano di impormi un eventuale compromesso...
Cercano in tutti i modi di giustificare gli errori fatti nel passato, esprimono la propria preoccupazione per un eventuale cambiamento e pur manifestando un palese comportamento di sincera amicizia, dimostrano d'essere falsi e soprattutto ipocriti!!!
Ormai il mondo cammina così... la gente d'altronde non fa "niente per niente" ed è veramente odioso per non dire scorretto, mediare quella propria morale... per barattarla alle esigenze degli altri, per quei cosiddetti "amici", che poi di fatto non lo sono.... 
Questi sono soggetti falsi... mediocri, personaggi senza alcuna personalità!!!
Si può tentare di dimostrare loro d'essere in errore, che i documenti evidenziati dimostrano come qualcuno abbia negli anni precedenti sbagliato, ma a questa persone non interessa... a loro interessa soltanto approfittare e quando qualcuno mette in discussione quel loro comportamento, ecco che a quel punto, si viene giudicati in maniera negativa...
Il sottoscritto però ho una grande fortuna, già... è capace di negare la propria amicizia a quanti non la meritano... riesce anche a fare a meno di loro, del loro affetto, ed di quella infedele e falsa collaborazione... 
D'altronde essi vivono le loro vite in maniera bugiarda, apparendo per ciò che non sono, vivono quella loro esistenza come una falsità e dove questa ha per loro, un livello prioritario...
Hanno perso da tempo quei valori morali... quali onesta, correttezza e la fiducia nel prossimo... 
Ora vorrebbero farmi desistere... bloccare in un qualche modo, l'operato finora compiuto, oppure sperano di riuscire a mediare il sottoscritto, con tutte quelle loro "ipocrite e illegali" richieste...
Che gli serva di lezione, ormai ciò che fatto è fatto!!! 
La prossima volta, nel dover scegliere quel proprio referente... è meglio che indirizzino quel loro voto, verso un proprio conoscente più remissivo...
Quantomeno sapranno già quanto egli è ricattabile e dimostrerà di possedere quella personalità da loro tanto ricercata, da vero e proprio... "quaraquaquà"!!! 

giovedì 3 agosto 2017

Odiato da tutti: dai mafiosi ed anche dagli anti-mafiosi!!!

Chissà perché... mi sento molto vicino all'attuale Procuratore generale di Caltanissetta, Sergio Lari...
In un articolo pubblicato sull'ultimo numero del settimanale statunitense "The New Yorker", ha affermato: "Prima i mafiosi mi odiavano... ora mi odiano gli anti-mafiosi. Un giorno mi troverete morto per strada, e non saprete chi è stato".... 
Procuratore... come si dice in Sicilia: "delitto d'onore... chista questione di fimmini fu"!!! 
Certo la vicenda "Saguto" con quella imbarazzante inchiesta, sta creando non pochi problemi al Procuratore capo, in particolare perché la vicenda riguarda come ben sappiamo, alcuni magistrati della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo...
Certo, aver indagato sui propri colleghi, ha procurato ad Egli, non pochi nemici, non solo nella magistratura, ma anche nella politica... 
Bisogna aggiungere d'altronde che, in tutti questi anni - come spesso capita - saranno intercorsi tra quei soggetti ora indagati, rapporti non solo professionali, ma anche personali, ed è comprensibile quindi pensare che, saranno stati elargiti certamente favori personali e dispensati aiuti e chissà se forse, non sono in molti ora a doversi sentire "ricattabili"...

Inoltre... come ben sappiamo, molti di quei soggetti, erano stati considerati da molti... veri e propri "Paladini della legalità"... ed ora, dopo questa vicenda, molti di quegli apprezzamenti, sono andati scomparendo...
La giustizia comunque, dovrà fare il proprio corso... anche perché tutti si attendono, che non venga espressa una diversità di forma... con "due pesi e due misure"...
Certamente è evidente a tutti noi, quanto il tentativo di condizionare questa inchiesta sia da parte di molti... fortissimo!!!
Troppi poteri forti, troppi uomini e donne delle Istituzioni, in gioco c'è la responsabilità di uno Stato di diritto... e sono in tanti a volere evitare di esporsi per non doversi scontrare... 
Il sottoscritto comunque esprime la massima fiducia nell'operato di quella corretta "magistratura" e di quel potere giudiziario, che ha dimostrato finora, quantomeno nella maggior parte dei casi, di essere sempre - dalla parte della rettitudine... 

mercoledì 2 agosto 2017

Speranza, fiducia e...

Ci sono notizie che lasciano senza parole...
Stavo ascoltando stasera il Tg di RAI1, quando ho appreso della notizia sulla visita del nostro Presidente Mattarella ad Avetrana...
Secondo il giornalista che presentava quella notizia, si è parlato di speranza, di fiducia e di resistere...
Ma scusate a quasi un anno dal giorno di quel terremoto (24 Agosto 2016), con delle casette prefabbricate (sono... 26) consegnate solo pochi giorni fa, chissà forse debbo pensare... perché si attendeva la visita di questa importante Autorità, ditemi (ma non con per fare polemica...), quanto può interessare a quella gente, ascoltare quelle parole... se pur del Presidente???   
La gente di quei luoghi vuole fatti... a bisogno di credere in questo Stato, vogliano vedere ricostruito quel loro paese, e chiedono soprattutto di non essere lasciati soli... 
Certo, il Presidente rassicura, dichiara che lo Stato farà quanto necessario e non abbandonerà mai i suoi cittadini... ma la verità purtroppo ad oggi, la stiamo vedendo ed è ben diversa!!!
Infatti ammette: "Sono stati fatti passi avanti incoraggianti ma naturalmente non cancellano in niente quello che occorre, quello che manca e le lacune che ci sono. Adesso ci sono tanti altri passi avanti da fare, con velocità".
Non sarebbe il caso quindi che, questa nostra politica sterile desse finalmente le giuste risposte a quei suoi cittadini, in rispetto anche di quelle trecento vittime rimaste colpite dal sisma??? 
Poi come sempre i soliti contesti... i bambini, il parroco, i classici politici locali che fanno di tutto stare in prima fila, tanto per farsi quella classica foto di circostanza... 
Per fortuna almeno che esistono i privati... 
Sono loro ad aver donato l'area per il pranzo, mentre il governo tedesco ha donato 11 milioni di euro per la costruzione di un Ospedale, ed altri ancora hanno partecipato concretamente per aiutare quelle popolazioni disagiate...
"Ce la farete, ce la faremo", con questa frase il Presidente incoraggia tutti... quando infine viene donata ad Egli una medaglia, vi è disegnata una fenice, si è come l'araba fenice, che risorge dalle proprie ceneri!!!
Ceneri, sì... è macerie!!! 
Ma vorrei sapere... quanta altra polvere dovrà ingoiare questa popolazione... prima di vedere finalmente qualcosa di concreto???

martedì 1 agosto 2017

Corretto quanto dice Attaguile: prima di parlare di alleanze... parliamo di Programmi!!!


Ho letto dell'intervista del leader #DiventeràBellissima all'On. Musumeci e della notizia che Egli sarà candidato per la Presidenza alla Regionale Siciliana...
Saperlo oggi da "Siciliano", non mi fa ne caldo e ne freddo, perché questa volta mi ritrovo pienamente concorde con quanto ha detto l'On. Attaguile e cioè "finora ho sentito parlare solo di cambi di schieramento ma di nessun programma concreto per il rilancio dell’Isola”...
Ed è vero... ascoltate le parole di ciascun protagonista... puntano esclusivamente a mettersi d'accordo per raggiungere quei voti necessari, parlano soltanto tra di loro all'interno di quel cortile politico, sembrano come tante galline, ma nessuno viene in piazza a dirci cosa vuole fare...
Qual'è la loro preoccupazione, che qualcuno tiri loro in faccia qualche uovo???
Io vorrei sapere da ciascuno di questi "prestigiosi" esponenti politici di destra, di sinistra e di centro... quale programma hanno ideato per la nostra regione, per dare definitivamente una svolta a questa situazione di stallo!!!
Sono più di trent'anni (almeno per quanto mi riguarda...) che sento parlare, chiacchiere su chiacchiere sterili, senza alcun consistenza, potremmo definirli inutili, come la maggior parte di quei politici, che da sempre, sono qui a volersi riproporre...
Il 5 Novembre, se sono questi gli uomini che dobbiamo votare, preferirò starmene tranquillamente a casa... circostanza che in vita mia non ho mai fatto, perché ritengo fondamentale andare a votare, anche se soltanto una semplice scheda bianca, ma ciò che mi è impossibile sopportare, è dover vedere ancora una volta, tutta questi soggetti, sempre pronti lì a riproporsi...
Ecco quindi che il segretario nazionale di "Noi con Salvini" ed anche ex presidente della commissione Antimafia regionale, dopo aver atteso invano il nome di quel “candidato” del centro-destra, ha deciso di scendere in campo, senza attendere eventuali investiture degli alleati o meglio dire... di tutti quegli antagonisti, che vanno da Alfano a Micciché, da Sgarbi a D’Alia, passando ovviamente per il più probabile vincente a quella presidenza... proveniente del gruppo Cuffaro & Co. 
Certo, il movimento che oggi rappresenta "Noi con Salvini", sappiamo bene tutti, non possiede  i numeri vincenti per quella sfida... ma quantomeno punta su una propria coalizione credibile e non certamente "barattabile" per come stanno dimostrando gli altri...
Guardate infatti quanto sta accadendo... senza alcuna decenza: gruppi del centrosinistra che potrebbero passare al centrodestra e viceversa... un vero schifo, solo e soltanto per avere una bella poltrona di colore rosso...
Ma di altro, della nostra Sicilia, di quei programmi di ripresa e sviluppo, il nulla!!!
Escono solo "hastag" a modello di quelli proposti dall'ex presidente del consiglio, Matteo Renzi... e abbiamo visto tutti dove ci hanno condotto!!! 
Nessuno di loro dichiara in quei loro pseudo programmi di non volere un solo voto dalla mafia... già questo dovrebbe fare aprire gli occhi a tutti quei cosiddetti siciliani onesti, che dicono (a bassissima voce) di odiare la mafia, ma poi al momento opportuno sono lì a dargli il proprio voto...
Perché tutti noi sappiamo bene chi è mafioso e chi no... chi è stato indagato e a dimostrato la propria estraneità e chi di contro fa ancora affari con essa...
Quindi non ci prendiamo in giro... siamo noi Siciliani a volere questa terra "infetta", non sono ne i romani e neppure i lombardi coloro che ogni giorno provano ad affossarla...
Come dare torto al segretario di "Noi con Salvini" (mi auguro che presto questo nome venga trasformato in qualcosa di più regionalistico, se pur all'interno di un gruppo nazionale...) quando pone l’accento sul fatto che “non si parla del modello di rilancio dell’agricoltura e della pesca, non si parla dell’importanza strategica delle infrastrutture, non solo di quelle da realizzare ... ma addirittura neppure di come migliorare quelle esistenti, con la conseguenza logica che sulla Messina-Catania ci facciamo un’ora e mezza di fila anche in un momento che non è di punta”...
Ecco, sono questi i reali problemi della nostra terra totalmente disastrata... a cui va aggiunto il settore turistico, i collegamenti ferroviari interni e quelli verso la penisola, il problema dell'occupazione, in particolare quella giovanile, l'affluenza senza alcun controllo programmatico dei migranti, la criminalità organizzata e quant'altro che ben conosciamo...  
Dice Attaguile: "se il dibattito nel centrodestra dovesse proseguire in questo modo, siamo pronti ad andare da soli alleati con chi condividerà la nostra linea politica, d'altronde i siciliani si aspettano una classe dirigente rinnovata e soprattutto un programma innovativo per il rilancio della nostra terra. 
Abbiamo quasi ultimato le liste e siamo pronti a farci la nostra campagna elettorale sui programmi e sulle idee piuttosto che sulle poltrone. Per la scelta dei candidati abbiamo adottato le regole riportate nel codice etico deliberato dalla Commissione Nazionale Antimafia e per tale motivo nel corso del tempo abbiamo detto no all'ingresso nel nostro movimento di cinque deputati regionali. Peraltro poniamo il limite massimo dei due mandati e di non proporre in ruoli governativi chi in passato ha ricoperto incarichi in governi che hanno ridotto la Sicilia in questi condizioni”.
"Corretti" i parametri sopra indicati, che rispondono perfettamente a quanto da sempre il sottoscritto su questo blog va chiedendo ai nostri politici e sono felice di sapere, che almeno il leader di "Noi con Salvini" abbia deciso di mettere in pratica quei principi di legalità e moralità, che altri - in tutti questi anni - hanno fatto finta di non conoscere e d'altronde sono gli stessi che hanno condotto questa nostra regione allo stato fallimentare in cui si trova!!!

lunedì 31 luglio 2017

"Cu mania... non pinia": Gli amministratori di condominio.

Ha dirlo è un detto siciliano... "Cu mania non pinia" che significa "chi ha le mani in pasta... sta bene..."!!!
Molte volte assistiamo a dei condomini dove l'amministratore non percepisce annualmente quanto pattuito, ma resta a credito del proprio compenso per anni...
E' come se ciascuno di noi, dopo aver terminato il proprio mese, invece di prendersi quanto dovuto e cioè il proprio compenso, lo lascia lì... nella cassa della Società e/o Ente per il quale opera, non un giorno, non un mese... ma anni!!!
Viene allora spontaneo chiedersi... ma forse non ne ha bisogno, oppure qualche maligno potrebbe pensare "non è che forse è riuscito a recuperare quelle stesse somme grazie ad altri incassi???
Ed allora viene spontaneo chiedersi, come sia possibile recuperare somme al di fuori di quella contabilità analitica dettagliata??? 
Non essendo ovviamente un commercialista e neppure un ispettore della Gdf, ho iniziato a relazionarmi sul web, per comprendere in quali modi, taluni amministratori, gonfiano i propri costi, affinché raggiungano quelle somme necessarie, non solo a sostituzione di quelle somme, volontariamente non percepite e al momento accantonate all'interno della cassa del condominio...
Ecco quindi che cosa ho letto...
Uno dei sistemi utilizzati da quegli amministratori infedeli... è ad esempio, gonfiare le fatture, per poi recuperare una parte di quelle somme in contanti...
Un'altro modo è quello di pilotare gli appalti delle forniture o dei lavori di manutenzione, sia straordinari che ordinari... 
Ad esempio, ci si mette d'accordo con l'impresa di fiducia scelta (dallo stesso amministratore...), facendo in modo che quest'ultima, per la commessa ricevuta, riconosca una percentuale di utile su quei lavori... quasi sempre gonfiati, affinché a guadagnarsi siano entrambi... 
Poi, va aggiunta una contabilità troppo articolata e difficile da comprendere, in particolare per quei condomini non abituati a valutare scritture contabili e che quindi solitamente, non riescono a verificare l'operato di quel proprio amministratore...
Poi c'è la parte più interessante... quella attraverso cui spariscono i soldi dei condomini... Ecco quindi un elenco di pagamenti in contanti non autorizzati, documenti che non hanno allegate le cosiddette "pezze d'appoggio", ricevute senza alcun riscontro formale, pagamenti per consulenze varie e quant'altro mai autorizzato dall'assemblea...
Va aggiunto inoltre, l'utilizzo di beni e servizi del condominio, da parte di terzi, dai quali certamente s'incassano somme o quantomeno si barattano appoggi personali, per eventuale rinomina dell'incarico...  
Poi c'è chi fa ancora peggio: ad esempio... non paga!!!
Già, non paga nulla di ciò che compete di legge al condominio... e non si tratta di non aver in cassa quelle somme, bensì, si preferisce destinarle ad altri usi... oppure, si utilizza lo stratagemma, divenuto ormai consuetudine "nazionale", quella cioè di non pagare... o di rimandare il più possibile quelle cartelle tributarie ricevute, d'altronde, si spera così facendo di mediare con l'Ente preposto, pagando una eventuale sanzioni, d'altronde tutto ciò resta esclusivamente a carico di quegli "assonnati " proprietari... 
Quest'ultimi infatti, se pur vengono informati del problema, condividono quanto compiuto dal loro amministratore, anzi, ritengono quel suo sistema "ingegnoso", in quanto prevede di non pagare quanto dovuto per legge...
Il problema è che taluni di quei condomini, manifestano palesemente quella propria natura... sono soggetti predisposti a comportamenti fraudolenti ed illegali, dimenticano o fanno finta di non comprendere a quali sanzioni "gravi" si potrebbe incorrere, per quelle azioni disoneste...
Ma ciascuno di essi è in uno stato d'euforia, sanno che quei loro soldi sono in quel preciso momento, (a detta dell'amministratore... che è tutto da dimostrare) ancora nelle loro tasche...  
Non tengono conto di tutti quei casi... ben evidenziati nei Tg nazionali, dove l’amministratore è sparito nel nulla, portando via con sé l’equivalente delle casse e dei c/c bancari e di tutte le somme di denaro mai quietanzate... lasciando così, non solo un buco finanziario, bensì anche un debito consistente verso gli Enti pubblici...
Ma allora viene da chiedersi come difenderci da questi amministratori???
Innanzitutto bisogna ragionare in maniera distaccata, considerare quel soggetto come un mero professionista e nulla più...
Non lasciarsi abbindolare dalle sue parole, ma verificare, anche con l'aiuto di professionisti preparati, il rendiconto annuale di gestione, l'unico documento contabile attraverso il quale l’amministratore informa i condomini delle spese e degli introiti avvenuti nel corso dell’anno in ragione dell’incarico ricevuto per la gestione e la conservazione delle parti comuni...
Ha proposito di parti comuni... 
Quello Patrimoniale è un dato fondamentale, al quale l'amministratore deve dare molta considerazione, per comprendere e fare in modo di rispettare quei pagamenti dovuti per i propri beni immobiliari, appartenenti alla sua gestione, avendo chiaro quel patrimonio immobiliare, senza che vi siano da parte di condomini dubbi d'interpretazione sulla sua corretta provenienza...
Avere una tabella millesimale aggiornata è di importanza assoluta, per poter dividere in maniera equa, le percentuali ad ogni condomino attribuite...   
Inoltre è compito dell’amministratore presentare all'assemblea il rendiconto... se questo documento non viene presentato per due anni di seguito, egli, può per essere revocato dall'Autorità Giudiziaria su ricorso anche di un solo condomino (art. 1129 c.c.)!!!
Se pur è assodato che l'amministratore risponda in prima persona ai sensi della legge, è diritto di ogni condomino, verificare la rispondenza del rendiconto di gestione rispetto alle spese effettivamente sostenute e ai contributi concretamente riscossi... e ciò può essere fatto, richiedendo attraverso l’esercizio del diritto d’accesso, a tutta la documentazione condominiale...
Potrebbe capitare durante una riunione d'assemblea che qualcuno -solitamente uno dei tanti "lacchè" dell'amministratore- intervenga, dichiarando che quanto chiesto da un condomino è illegittimo...
Si sappia che il diniego dell’esercizio di tale prerogativa può portare ad una richiesta d’annullamento della deliberazione assembleare di approvazione dei conteggi (cfr. da ultimo Cass. n. 19210/11)!!!
Cosa diversa nel caso in cui, ci si accorge di un rendiconto consegnato errato, al fine di percepire un indebito guadagno, ad esempio con l’inserimento di voci di spese mai sostenute; bene, a parte la possibilità d’impugnare quel documento mendace, i condomini possono sporgere querela per truffa!!!
Va ricordiamo in tal senso che, ai sensi dell’art. 640 c.p., è punibile per truffa: “ Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con una multa...", non sto qui a spiegare tutta la normativa prevista...
Ciò che interessa nel caso del condominio, è che l’amministratore sarà punibile per il reato di truffa allorché con artifici e raggiri consistenti nell'inserimento di poste fittizie nel rendiconto di gestione, abbia tratto in inganno i condomini facendogli versare delle somme ulteriori rispetto a quelle effettivamente necessarie, traendo così dal fatto un ingiusto profitto per sé o per altri...
I condomini potranno denunciare l’amministratore, ma visto e considerato che per il fatto ricorre la circostanza aggravante di cui all’art. 61 n. 11 c.p. (aver commesso il fatto con abuso di prestazione d’opera), il reato è perseguibile d’ufficio (in sostanza, i magistrati possono indagare e processare l’amministratore infedele di loro iniziativa...).
Ora comprendo perfettamente come molte volte, la paura di cambiare... come si dice "chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia, e non sa quel che trova"... porta a soprassedere, ma ciò che non si comprende è che, se il problema esiste... non sparisce!!!
Per cui, la paura d'avere un amministratore peggiore dell'attuale, la crisi economica che condiziona le tasche di tutti quei proprietari, la "credulità" che spinge la maggior parte dei condomini a dare ancora una volta fiducia a quel proprio amministratore, condurrà quel condominio con il tempo, ad un vero e proprio fallimento... e a quel punto, sarà troppo tardi per rimediare!!!
Vi è una sola soluzione ed è una soltanto: bisogna intervenire prima che il problema diventi irreparabile!!!
Per fortuna oggi, la riforma del condominio (entrata in vigore nel 2013)  ha previsto a carico dell’amministratore obblighi di rendiconto  più stringenti...
Inoltre, secondo l’articolo 1130, nr. 11) del codice civile, l’amministratore deve redigere il rendiconto annuale della gestione e deve convocare l’assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni... e il successivo art. 1130 bis regola in modo molto preciso i contenuti del rendiconto annuale.  
Come avrete avuto modo di vedere, non si tratta di una semplice “paginetta” ma di un vero e proprio rapporto, che consente l’immediata verifica le voci di entrata e di uscita; ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio; i fondi disponibili, le eventuali riserve, ed una nota sintetica esplicativa della gestione con l’indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti...
Infine, l’assemblea, può nominare un revisore dei conti, che verifichi per i condomini la contabilità del condominio... ed è prevista la possibilità di nominare dei consiglieri di condominio, incaricati con funzioni consultive e di controllo!!!
In conclusione, come avete visto, esistono tutta una serie di strumenti adatti ad un puntuale e continuo controllo, che possono efficacemente essere utilizzati per avere il polso costante della situazione finanziaria... 
L'importante sarà ovviamente, far valere le proprie ragioni, sapendo che a quegli incontri, ci sarà sempre chi andrà contro quelle vostre iniziative... sì, sono gli stessi, che hanno negli anni, beneficiato da quella gestione ambigua dell'amministratore... 
Purtroppo andare contro quel sistema (a volte decennale o ventennale), può costare non solo tempo e/o sacrifici, ma si dovrà mettere la propria faccia... 
Difatti nel far il proprio dovere... si dovrà esporre la propria persona all'indolenza di gran parte del condominio e si verrà criticati nel corso delle proprie azioni, da tutti quei servili "portaborse" dell'amministratore...
Purtroppo però... questa rappresenta l'unica via per evitare che un giorno si vengano a determinare situazioni gravose, che in poco tempo, potrebbero trasformarsi in irrecuperabili!!!
Il condominio d'altronde, potrebbe essere rappresentato con questa storia:
C'erano quattro persone, chiamate Ognuno, Qualcuno, Ciascuno e Nessuno. C’era un condominio importante da controllare e Ognuno era sicuro che Qualcuno lo avrebbe fatto. Ciascuno avrebbe potuto farlo, ma Nessuno lo fece. Finì che Ognuno incolpò Qualcuno perché Nessuno fece ciò che Ciascuno avrebbe potuto fare!!!



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