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lunedì 31 ottobre 2016

Il cemento sembra colla??? No...è colla!!!

Il gip: "In alcune strutture il cemento sembra colla"!!!
La verità è che non sembra colla... ma lo è di fatto!!!
Un “calcestruzzo che non ha una barriera fisica e defluisce un po’ a cazzo come gli pare a lui”... con queste frasi i protagonisti dell’inchiesta “Amalgama“ descrivevano la scadente qualità dei materiali utilizzati nei cantieri, finiti ora sotto la lente d’ingrandimento della Procura di Roma. 
Una qualità così scadente che, alcune betoniere pronte al getto, erano state rimandante indietro... “essendo il materiale totalmente inutilizzabile”!!!
Pensate a tutti quei getti nelle fondazioni o contro-terra... chi controlla mai quelle opere, nessuno... dopotutto chi dovrebbe verificarne la qualità, da momento che non sono più a vista...  
E dire che, esiste la cosiddetta "tracciabilità" per ogni fase del sistema produttivo: dalle caratteristiche delle materie prime, al loro dosaggio, al confezionamento, trasporto e miscelazione, fino ad ottenere il prodotto finito, che verrà consegnato al punto di getto. 
Certo se poi la Direzione lavori, conduce quelle verifiche in maniera superficiale, e cioè non effettuando i controlli di accettazione, (realizzando tutti i prelievi opportuni, senza contraddittorio tra impresa e/o produttore di calcestruzzo) oppure, quelli di  conformità, controllando il rispetto del patto commerciale tra produttore di calcestruzzo e impresa di costruzione (questo sì, eseguito in contraddittorio), ma soprattutto eseguendo il test slump (quel famoso tronco di cono in acciaio che, a riempimento avvenuto, viene sollevato... ) che determina la classe di consistenza completando con il prelievo dei provini!!!
Ora, è compito del Direttore dei lavori, rendere arduo il compito di chi intende
contraffare i provini, adoperando maggiori garanzie di protezione sulla veridicità dei dati riportati nei certificati, consentendogli così di semplificare il recupero e la verifica dei risultati dei prelievi del
calcestruzzo impiegato nelle opere sotto il proprio controllo. 
Il Direttore dei Lavori deve consultare in tempo reale ogni prelievo realizzato, seguirlo durante la fase di maturazione fino a che non giungano al laboratorio ufficiale, ed infine alla esecuzione
del test con la garanzia di integrità del materiale e le sue caratteristiche in accordo alle
norme tecniche di riferimento senza possibilità di manomissione!!!
Difatti, quanto sopra è ben a conoscenza di tutti, per cui, quando avvengono certe situazioni come quelle emerse ora sugli appalti dell'alta velocità ferroviaria o sulle autostrade, è soltanto perché vi era, la collaborazione "lestofante" di tutti, da chi produceva a chi eseguiva, per chiudere il cerchio a chi avrebbe dovuto controllare!!!
Ma quanto sopra non è un caso... anzi, potrei dire che avviene su 1/3 degli appalti attualmente in corso, siu pubblici che ancor più privati!!! 
Non bisogna dimenticare inoltre, che molto spesso, dietro quelle forniture si nasconde una vera e propria truffa da parte di quelle società produttrici, disponibili a "gonfiare" le fatture emesse per creare quel necessario "nero" da versare alle note associazioni mafiose...
La tecnica contempla due meccanismi di truffa...
La prima è rappresentato dalla sovra-fatturazione, mentre la seconda prevede l'uso di cemento depotenziato, (con il quale si vorrebbe indicare un conglomerato intenzionalmente prodotto con una carente quantità di cemento rispetto a quella convenuta).
Entrambi i metodi sono usati per trarre illeciti profitti, che consentono di poter realizzare per l'imprenditore una cospicua somma, per riciclare successivamente sull'acquisto di beni immobiliari, su altre attività commerciali e per sovvenzionare quegli appoggi, politico/mafiosi tanto indispensabili...
Basterebbe confrontare le quantità espresse dal numero di bolle di vendita, con la quantità di cemento necessario per realizzare quelle stesse forniture... 
Già da quel controllo, si riscontrerebbe la necessaria quantità di cemento da acquistare... individuando immediatamente se il rapporto previsto tra le due quantità ( quella di entrata e quella di uscita) è corretto oppure è stato falsificato!!!
Infine, va considerato l'utilizzo di additivi "illegali", che fanno in modo di superare i test, durante le fase di controllo da parte della D.L., ma che determinano nel tempo (a seconda della loro composizione), dannosi processi negativi nelle strutture in corso di realizzazione, a causa dell'opera di aggressione dei prodotti chimici presenti, che vanno a danneggiare in particolare, le armature metalliche presenti... 
Si comprende quindi da quanto sopra, che questo è un settore nel quale è stata fatta la legge... ma si è riusciti a compiere l'inganno!!!
D'altronde, serve a poco contestarne successivamente i reati... quando con il passar del tempo, le vittime verranno dimenticate e tutto ritorna come prima... poiché questo è un sistema collaudato... anzi perfettamente "amalgamato" e di cui tutti vogliono far parte!!!

domenica 30 ottobre 2016

Ci prendono a pesci in faccia...

Sono stati ripresi dalle telecamere!!!
Erano poliziotti ed anche carabinieri che "acquistavano" cassette di pesce nell'azienda di un boss palermitano!!!
Sono otto i poliziotti per ora posti sotto accusa a Palermo e vi anche un procedimento disciplinare... per un carabiniere.
Durante le indagini, gli inquirenti, si erano accorti del gran movimento all'interno di quella azienda di prodotti ittici ed allora, i carabinieri del nucleo investigativo, erano riusciti a piazzare delle telecamere dinnanzi l'azienda... 
Tra i loro clienti però... intorno alle quattro di mattina, si presentavano anche... alcune volanti della polizia!!!
Direte... "per fare dei controlli???", no...  per comprare del pesce fresco a prezzi stracciati!!!
Nel video, almeno una volta, è giunta anche una pattuglia dei carabinieri... ormai la voce si era sparsa tra quei colleghi dell'arma... chissà forse perché il prezzo di vendita "nei loro confronti", era molto vantaggioso???
Ora, tutti quegli agenti sono stati sottoposti a procedimenti disciplinari... 
Ma di cosa li si vuole incolpare, di ricercare come tutti quanti... quei trattamenti di favore, oppure di raccomandare qualche collega per fargli acquistare a un prezzo più conveniente un po di pesce??? 
Ho sentito che per questi agenti, è stata chiesta la massima severità... 
E' strano che vengano usati due pesi e due misure, tra chi usa il suo "status" per comprare del pesce e chi di contro... con uno "status" ancor più elevato, grazie alle cariche istituzionali che rappresentano, certamente più alte e prestigiose, danno corso... a corruzioni milionarie!!! 
Certo, ora gli agenti si difendono, sostenendo d'essere all'oscuro su chi fosse il reale proprietario di quella azienda ittica... 
Ma dopotutto, vorrei sapere... ma chi tra esse è veramente libera da coercizioni... in un qualche modo, potremmo dire che nessuna di loro è di fatto "indipendente"... in quanto indirettamente legata ad un sistema che impone loro... da chi prendere il pesce e quali prezzi applicare e soprattutto, quale percentuale lasciare sugli utili realizzati...
Ma di queste cose... si sa...  non bisogna parlarne... 
Sì, in questa nostra subcultura (che nella sostanza predilige quei modelli di comportamento negativi), si preferisce considerare quel fenomeno mafioso imposto, come un sistema di minoranza o certamente isolato, che nel suo complesso, non da alcun fastidio alla vita sociale e che quella sua occultata presenza, può considerarsi del tutto irrisoria...  
Ora dopo tutto questo polverone... i nostri poliziotti, rischiano la sospensione dal servizio per alcuni giorni... poi che quello stesso pesce, è stato acquistato da altri cittadini (che a loro modo si considerano "modelli di correttezza morale") e che sia giunto ad omaggiare alcuni uffici di PA, assessorati, segreterie politiche e via discorrendo... ecco, questo non importa a nessuno!!!
Il questore di Palermo ha parlato di "etica professionale" ed è giusto... 
Ma chiedo ad Egli, in quale circostanza si denota questa "etica professionale", quando proprio nella sua città, all'interno di quel palazzo... per di più denominato di "giustizia", alcuni suoi (uomini e/o donne) per di più magistrati, sono stati coinvolti in procedimenti di corruzione!!!
Prima di parlare di etica... bisogna allontanare da ogni siciliano, quella mentalità corruttiva di cui si è impregnati... e per favore lasciamo perdere gli esempi di chi ha pagato con la vita l'impegno contro la mafia... quelle persone non erano soltanto diverse da ciascuno di noi, ma credevano in dei valori, che la maggior parte dei miei conterranei ormai... non hanno mai posseduto!!!
Non prendiamoci in giro o meglio "a pesci in faccia"... i mafiosi non sono soltanto quei delinquenti affiliati alla criminalità organizzata, ma bensì tutti coloro che, nel corso della propria esistenza, si sono comportati (ed ahimè ancora oggi si comportano), attraverso quelle azioni propriamente definite "mafiose", nelle quali trovano azione, condotte corruttive e collusive, che mirano ad ottenere per se (o anche per i propri familiari) privilegi personali o benefici economici!!!
Sono questi i veri mafiosi di questa terra...  ed allora mi chiedo e chiedo a tutti Voi: quanti sono certi di essere oggi nelle condizioni di gettare la pietra su quei poveri poliziotti???
Io credo nessuno!!!

sabato 29 ottobre 2016

Morire... per l'altrui negligenza!!!

C'è un programma televisivo intitolato "mille modi per morire"... 
Qui da noi in Italia... è certo...  ne abbiamo qualcuno in più!!!
Già,  uno pensa di trascorrere un momento di spensieratezza  con la propria famiglia, percorre le nostre autostrade (sia a nord che a sud non ha importanza...), ed ecco che un viadotto ti crolla addosso!!!
Non è un incidente automobilistico (quello ahimè può capitare...), bensì una vera e propria infrastruttura che ti cade addosso, sì... in un secondo e senza che si possa fare nulla per evitarla...
Dopotutto cosa vorresti fare, a chi dare la colpa... alla fatalità... ???
No... nulla di questo, la colpa è dell'incuria umana, di quella manifestata negligenza e impreparazione... o come stiamo ormai assistendo continuamente... a quella voce chiamata collusione!!!
Un viadotto che prima di crollare, ha dato segni di criticità... ma come sempre da noi, invece di provvedere a mettere in sicurezza quanto scoperto, provvedendo a chiudere immediatamente quel passaggio e bloccandone di fatto l'attraversamento... ecco, come sempre... si discute, già si discute sulle competenze!!!
Sulle "incompetenze" direi... di tutti quei soggetti, che pur di non prendersi la benché responsabilità... preferiscono non far nulla !!!
Difatti... a chi appartiene quel tratto stradale...??? 
Alla Provincia o all'ANAS e mentre si discute sul da farsi... il viadotto crolla e persone innocenti muoiono!!!
Come si può pensare ancora di andare avanti così... in un paese dove, le scuole crollano alla prima scossa di terremoto, i viadotti cedono appena inaugurati, crinali di colline che scivolano su paesi interi...
Continue frane, allagamenti, alluvioni, che rappresentano solo una parte di quei disastri idrogeologici che anno per anno, distruggono la nostra penisola, isole comprese, causando migliaia di vittime e tutta una serie di danni a cose e animali...
Non parliamo poi di prevenzione o di quelle tecnologie di monitoraggio che casualmente... non trovano mai utilizzo, o meglio, i problemi vengono quasi sempre individuati... immediatamente dopo gli incidenti...
E dire che vi è un numeroso gruppo di soggetti che dovrebbe fare in modo che queste cose non abbiano ad accadere... 
A cominciare da quanti si occupano di progettazione, per proseguire con chi dovrà eseguire quelle opere e con quanti vengono demandati ai controlli...
C'è poi il monitoraggio, le verifiche, le varie manutenzioni e assistenze direttamente sui luoghi e cosa dire di tutte quelle procedure telematiche, necessarie per la raccolta, lo studio e l'interpretazione dei dati raccolti, affinché si possa rilevare eventuali anomalie sul territorio o su quelle opere realizzate, attivando per tempo quelle necessarie prevenzioni, che permettano d'attuare quelle procedure di salvaguardia e/o evacuazione sul territorio.
Di quante altre vittime ha bisogno questo paese, per far comprendere a tutti, che è giunto ormai il momento d'allontanare da se... quella collusa e spregevole mentalità???

venerdì 28 ottobre 2016

Quando i figli seguono le "orme" dei padri...

L'Antico testamento (Esodo 20,2-17) riporta: "Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione".
Chissà... almeno nella Bibbia possiamo  sperare in una vera giustizia, visto che nella vita quotidiana di ognuno di noi, la giustizia etica e quella sociale, non trova per nulla applicazione...
Sì... non bisogna andare lontano, basti per esempio analizzare i genitori di alcuni attuali rappresentanti delle nostre cariche dello Stato, per comprendere da se... come non ci sia alcuna giustizia!!!
Se poi a quei genitori, sommiamo i figli, parenti e vari affini... allora l'immondezzaio è completo!!!
Oggi comunque non parliamo di quei figli... anche perché in questo momento sono più impegnati al "Sì" del referendum e a cercare quegli ultimi voti disponibili!!! 
Ecco il perché parliamo di un'altra corruzione... quella delle grandi opere pubbliche!!!
Parliamo di alta velocità... e chi poteva esserci tra le persone coinvolte, se non i figli dell'ex ministro dei trasporti e quello dell'ex ragioniere generale dello Stato!!!
Incredibile... ma quando mai, sembra ogni volta che si cada dalle nuvole!!!
In tutto sono ventuno gli arrestati nell'inchiesta della procura di Roma ed altri quattordici sono quelli richiesti dai pm di Genova, per un'altra inchiesta ad essa collegata. 
Tra gli indagati per corruzione compaiono Giuseppe Lunardi (figlio dell'ex ministro e attuale responsabile di Rocksoil, l'azienda di progettazione di cui è proprietaria la famiglia Lunardi) e Gian Domenico Monorchio (figlio dell'ex Ragionere generale dello stato) accusato di corruzione, ma non del reato associativo.
In arresto inoltre, sono finiti dirigenti o ex di Cociv, tra cui l’attuale presidente Michele Longo e il vice Ettore Pagani, ai domiciliari, oltre a vari imprenditori. 
Cociv è formata da Salini Impregilo (64%), Società italiana condotte d’acqua (31%) e Civ (5%) ed è il cosiddetto “general contractor” dell’infrastruttura, cioè, l’appaltatore principale a cui sono stati assegnati in dieci anni quasi 4 miliardi di finanziamenti pubblici (deliberati progressivamente dal Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica) per la realizzazione dell’opera.
Longo è inoltre presidente del consorzio Reggio Calabria Scilla che gestisce il macro lotto della Salerno Reggio Calabria che "dovrebbe" essere inaugurato a fine anno...
Un altro ruolo fondamentale - secondo gli inquirenti - sul meccanismo corruttivo è stato svolto da De Michelis, ingegnere abruzzese che lavora per una grande società di ingegneristica la "Sintel Engeniering" che secondo l'accusa è controllata da Monorchio jr. 
Al centro delle indagini il "Direttore dei lavori" (come ripeto sempre... senza il quale, diventerebbe difficile realizzare certe congiunture criminali...) delle tre opere, che è anche suo socio di fatto, dell'imprenditore calabrese Domenico Gallo.
L'ingegnere De Michelis e l'imprenditore Gallo sarebbero il punto di contatto tra le inchieste di Roma e Genova.
Giro delle solite tangenti e mazzette, grazie a questi appalti... 
Potrei dire che... sono più di trent'anni che sento sempre le stesse cose, dove, soliti personaggi ed ora anche i loro figli, (dopotutto se i padri sono ladri... cosa ci si potrebbe aspettare dai propri figli...) vengono coinvolti nei soliti reati di associazione per delinquere, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e tentata estorsione... Nient'altro???
Personaggi che, secondo la Guardia di Finanza (in un caso documentato), si sono venduti per una tangente da 10 mila euro: "missione compiuta, secondo indicazioni ricevute", commentava l’imprenditore intercettato.
Nell'inchiesta della procura di Roma c'è un particolare che riporta perfettamente quanto vado riportando da tempo... (e non mi stancherò mai di ripeterlo...), cioè, di come sia importante la condivisione del sistema, da parte di chi corrompe e di chi viene corrotto. 
Rappresenta quella visione universale, ormai adottata dalla moltitudine... per raggiungere quel medesimo obiettivo e cioè: L'ARRICCHIMENTO ILLECITO!!!
Questo infatti -dice uno degli indagati al telefono- si raggiunge, solo e soltanto se... c'è "l'amalgama", che consente a tutti di poter coltivare il proprio orticello...
E' inutile farsi la guerra... meglio e più proficua la pace... e De Michelis, aveva ricreato quel cosiddetto "Amalgama"...
Un accordo celato nel quale si faceva fare alle imprese ciò che volevano, ed in cambio quest'ultime... ricambiavano con mazzette...
L'importante è restare tutti amici... per far si che non si creino difficoltà ma soprattutto, che nessuno avesse di che lamentarsi...
Un modo "preventivo" ma efficace di evitare contrasti e lotte interne nel gruppo corruttivo!!!
La verità è che siamo un paese di disonesti, ognuno a modo suo, chi più... e chi meno, non si dice dopotutto: Tali padri, tali figli!!!

giovedì 27 ottobre 2016

Cantone: il fatto che emergono (tutte queste continue corruzioni...) è già qualcosa...

Come si dice... meglio questo che niente!!!
Ascoltavo ieri il Tg delle 13.00, quando ho sentito l'intervista al Presidente dell'ANAC (Anticorruzione) Raffaele Cantone...
Ora, dando seguito alle indagini si è scoperto che alcune società che hanno operato all'interno dell'Expo (imprese che in modo del tutto legittimo, si erano aggiudicati milionari appalti e subappalti, all'interno di quell'area...) erano legate ad associazioni criminali...
Ecco che quando ormai tutto è stato compiuto, inaugurato e smontato... adesso, a distanza di mesi, viene scoperta l'acqua calda... e cioè, che su quelle opere, c'è stata le mani della 'ndrangheta!!!
Ne sono certi i magistrati della Distrettuale di Reggio Calabria che hanno chiesto e ottenuto, l'ennesimo provvedimento di sequestro beni per oltre 15 milioni di euro, tutti riconducibili ai soliti uomini affiliati a noti clan...
Come consuetudine, vengono inseriti nel registro degli indagati, tutta una serie di soggetti "affiliati" e non, in particolare tra quei nominativi vi sono, imprenditori e faccendieri... Le indagini, hanno svelato un giro di tangenti per l'assegnazione di una serie di lavori che andavano dall'Expo alle Ferrovie Nord, per proseguire con il Mega Centro Commerciale ad Arese, continuando con gli aeroporti di Malpensa e il cantiere di Tubigo. 
Lo sanno tutti che quando ci sono questi appalti così importanti... c'è dietro sempre la criminalità organizzata, che usa tutti i modi per insediarsi, per aggiudicarsi quei lavori, per poter successivamente riciclare tutti quegli euro, provenienti dalle ben note attività illecite!!!
Ma chissà perché... nessuno si accorge mai preventivamente di nulla... o meglio si scopre di quel sistema "corruttivo" quando ormai tutto si è realizzato!!!
Conoscono bene chi sta dietro quelle società o come sono tra esse collegate... di quegli intrecci tra associati o consorziati... o di quelle metodologie a scomparsa... meglio conosciute col nome di "scatole cinesi", che fanno in modo di celare tutte quelle provenienze illecite derivanti da usura, estorsione, gioco, stupefacenti, prostituzione, ecc... e che proprio attraverso questi appalti, vengono di fatto ripuliti, per essere riutilizzati, andando a soffocare nuovamente quel mercato di libera concorrenza...
Si acquistano società diverse in altri ambiti commerciali, quali quello immobiliare, delle auto di lusso, della ristorazione e vengono sviluppati progetti per la realizzazione di nuovi complessi immobiliari, per lo più turistici, anche in altri paesi come per esempio la Romania (ad esempio ad Arges Pitesti si sta realizzando il resort Moliviu, per un valore complessivo di 80 milioni di euro) oppure in Marocco (dove sono in corso lavori per realizzare circa 1.800 Km di autostrade, Treni ad Alta velocità Tangeri - Casablanca, un Porto Commerciale di Casablanca per la costruzione del 3° terminale, l'ampliamento dell'aeroporto nella stessa città, nuove Strutture ospedaliere e turistiche, con la realizzazione di nuovi Hotel con strutture e servizi annessi) o ancora, in Costa D'Avorio e Kenya, dove sono attualmente in corso dei lavori milionari, per opere di urbanizzazione primaria, energia e stradali...
Come si può comprendere, i tentacoli della criminalità hanno da tempo mirato su livelli ben più sostanziosi, indirizzando quei loro business, verso paesi nei quali i livelli di controllo sono limitati e dove l'indice di corruzione, viene rappresentato tra i più alti del mondo...
Va inoltre considerato che, in quei paesi, si può godere di una maggiore libertà d'azione finanziaria, permettendo difatti a quei loro faccendieri - di muoversi in maniera indisturbata, e di movimentare quelle cospicue somme affidate loro da quei clan...
Sono tutti soldi sporchi che attraverso banche compiacenti, presenti anche nel nostro paese, riescono a rientrare, dando modo così a chi di dovere... di riutilizzarli per foraggiare tutto quel sistema politico, istituzionale ed imprenditoriale, che permette a queste associazioni criminali di implementare le proprie aziende e di convogliare su di esse, tutti gli appalti pubblici presenti nel territorio...
Ma come dice il Presidente dell'ANAc... "l'importante è che alla fine... quelle azioni collusive e corruttive, emergano..."... 
Già, una vera e propria "magra" consolazione, ma si sa... è così che si procede in questo nostro (per modo di dire...) "Bel paese"!!!

mercoledì 26 ottobre 2016

Nuova requisitoria per l'ex Presidente della Regione Siciliana


Eravamo giunti all'ultima udienza (dinnanzi alla terza sezione penale della Corte d'appello di Catania) con la requisitoria del processo all'ex leader del Mpa Raffaele Lombardo (ed ex presidente della Regione Siciliana), condannato, il 19 febbraio 2014, in primo grado a sei anni e otto mesi per concorso esterno in associazione mafiosa. 
In aula, per l'accusa erano intervenuti il sostituto Procuratore generale Sabrina Gambino e il sostituto procuratore Agata Santonocito...
Come sempre, l'ex presidente Lombardo, assistito dai propri legali, si era proclamato innocente!!!
La requisitoria del processo fu aggiornata a questo mese d'Ottobre... ma per l'appunto, alcuni giorni fa, abbiamo scoperto che ci vorrà un'altra udienza, la quarta, per conoscere la richiesta dell'accusa...
I tempi del processo... già finora abbastanza estesi (va ricordato infatti che il processo si sta svolgendo con il rito abbreviato) hanno ricevuto quindi, una richiesta da parte dei sostituti procuratori, per un'ulteriore requisitoria... ribadendo di essere in possesso di quelle prove necessarie, che inchioderebbero Lombardo a precise responsabilità!
Il tutto - secondo i magistrati - è basato su dichiarazioni, incontri, testimonianze ed episodi, che confermerebbero le loro accuse e proverebbero il sostegno "politico" dato, direttamente (o indirettamente) all'ex presidente, da una parte di quegli ambienti mafiosi...
Per cui, l'udienza per adesso è stata rinviata e verrà ripresa intorno ai primi giorni di Novembre... con la formulazione delle richieste dell'accusa, alle quali ovviamente, seguiranno le arringhe degli avvocati difensori...
E' un momento di grande “fibrillazione” giurisprudenziale questo... in quanto ciò che vi è in gioco, è il "reato di concorso esterno" e cioè dove il soggetto incriminato, non è parte integrante o direttamente affiliato a quel mondo criminale, ma si mette “a seconda delle circostanze” a disposizione -grazie alla posizione privilegiata acquisita- della medesima...
A mio modesto parere, ciò che sta avvenendo - in particolare all'interno delle nostre aule di Giustizia di Catania - è di determinare o ancor meglio "limitare", quelle regole di partecipazione criminosa...
In particolare ciò che si vuole far evidenziare è la demarcazione “morale”, che punisce per l'appunto colui che, pur non partecipando materialmente al reato... (attraverso proprie azioni specifiche) le avalla di fatto, incentivandole (o suggerendole) a chi di dovere, attraverso messaggi subliminali, mezze parole, cenni d'intesa, strette di mano e omissioni; tutte azioni capaci di rafforzare la volontà di colui (o di coloro) che compiono successivamente quegli atti materiali...
Non bisogna però trascurare, quanto espresso dalla Corte Europea (ma anche da un giudice di Catania per un'altro noto procedimento in corso...), che ha posto in luce un argomento fondamentale e cioè l’assenza di una disposizione normativa sul concorso esterno!!!
Quanto sopra rappresenta un tema fondamentale per la nostra legislazione, che vive esattamente sul dogma del principio di legalità in virtù del quale, nessuno, può essere punito per un fatto che, al momento della sua commissione, non è previsto dalla legge come reato e sono in molti difatti - tra gli studiosi di diritto - a dichiarare che la legge, non contempla il concorso esterno!!!
Non si tratta quindi di doversi schierarsi per l'una o per l'altra interpretazione legislativa, ma far in modo che venga sempre rispettata la legge in maniera corretta!!!
A breve, vedremo cosa accadrà...

martedì 25 ottobre 2016

Ma perché correre rischi... quando si può stare piegati a 90°!!!

Ma che sarà, che cosa t'offrirà 
quest'altra storia, quest'altra novità 
l'unico rischio è che sia tutto finto 
e che sia tutta pubblicità!... 

Ma che ne sai, se non ci provi mai 
che rischi corri, se non vuoi volare... 
coi piedi a terra, legato alla ragione 
ti passa presto, la voglia di sognare! 

Ma è quello che,  vogliono da te 
già appena nati, ci hanno abituati 
a non pensare, ma a darcene l'illusione 
e sempre con la scusa della ragione!... 
E anche se fosse,  solo finzione 
solo il pretesto per fare una canzone...
vale la pena almeno di tentare 
se è un'occasione per poter volare 
allora non la sprecare, prova a volare!!!

Attenzione-attenzione! 
Comunicato ufficiale! 
Parla l'organo del partito, non lasciatevi suggestionare! 
Quella voce che vi invita a volare 
è di un maniaco sabotatore!... 
Spegnete la radio adesso 
giradischi e registratori, presto!... presto!... 


Ma la radio va e non si fermerà 
ti prenderà per mano ti insegnerà a volare 
visti dall'alto i draghi del potere 
ti accorgi che son draghi di cartone!... 

E anche se fosse solo finzione... 

Attenzione-attenzione! A tutte le persone serie! 
consapevoli, equilibrate, non lasciatevi suggestionare! 
abbiamo ben altri progetti per voi 
uomini del 2000, saggi e civili 
perciò prestate attenzione 
solo alla voce della ragione!... 


Ma la radio va e non si fermerà ti prenderà per mano, 
ti insegnerà a volare, 
visti dall'alto i draghi del potere ti accorgi che son draghi di cartone!... 

Ma non lo vedi, sono di cartone 
se resti a terra che vuoi capire 
con la scusa di schiarirtele 
ti confonderanno sempre più le idee 
ti manderanno allo sbaraglio in questa 
farsa, nel ruolo di comparsa!... 

Ma basta che voli in alto 
ma basta che ti alzi un poco 
e forse scopri che quello che ti faceva 
paura era soltanto un gioco! 
e adesso, hai l'occasione per poter 
volare, allora, non la sprecare, prova a volare!...


Prova ma che ne sai 
se non ci provi mai non puoi 
sapere se vale o no la pena 
di tentare, è un'occasione 
per volare, per volare!... 

Adesso basta! Fatelo stare zitto! 
Abbiamo troppo sopportato! 
Abbiamo troppo tollerato! 
E' un provocatore! Fatelo tacere! 
....Fatelo tacere!....

lunedì 24 ottobre 2016

Chi di "Beni confiscati" ferisce... di "beni confiscati" perisce!!!

Saranno in molti a tremare tra quegli Amministratori giudiziari, Custodi e ahimè anche Magistrati...
Sono soltanto alcuni soggetti, che si sono macchiati a Palermo di quei "reati" ora loro contestati dalla Procura di Caltanissetta, attraverso le procedure gestionali dei beni sequestrati e confiscati alla mafia!!!
Il sistema evidenziato dalla Procura di Caltanissetta (il Procuratore aggiunto, Lia Savia... "Santa" subito), ha dimostrato come esisteva un connubio diretto tra chi, nominava quegli amministratori giudiziari e chi, con quegli incarichi ricevuti, amministrava per concretizzare i propri interessi e quelli del "circolo"...
Il motto era: io faccio un favore a te... tu ne fai uno a me!!!
Ecco perché venivano (e ancora purtroppo... vengono) affidate più nomine ad uno stesso amministratore...
Ecco perché, all'interno di quegli studi di nominati amministratori giudiziari, troviamo alcuni collaboratori (e/o dipendenti, familiari) di quei giudici.
Ecco perché attraverso quella gestione amministrata, venivano concessi lucrosi incarichi a consulenti esterni, ma appartenenti tutti alla cerchia, come Studi legali, tecnici, del lavoro, amministrativi, peritali, ecc... i quali, ovviamente al momento opportuno ricambiavano il favore...
Dopotutto, grazie ad accordi "celati" con la parte interdetta, si poteva procedere con eventuali assunzioni di personale (non strettamente necessario...), ma che permetteva di favorire la richiesta ricevuta...
Entrambi così... realizzavano un comune vantaggio: l'Amministratore ha la possibilità d'inserire all'interno di quella società propri dipendenti (suggeriti o certamente "raccomandati") ed al socio/i interdetto/i, concedere quella disponibilità, permetteva di non farsi escludere dalla gestione societaria... e difatti, in quasi tutte queste società amministrate dallo Stato, troviamo questi (sig.ri), che camminano insieme a braccetto... 
Finalmente... la Procura di Caltanissetta ha disposto in via d'urgenza per l'ex Presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo Silvana Saguto, il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di ingenti somme di denaro, beni immobili e quote societarie costituenti prezzo, profitto e prodotto di delitti di corruzione, concussione, peculato, truffa aggravata e riciclaggio, indagata nell'ambito dell'inchiesta sulla gestione dei beni sequestrati e attualmente sospesa dalle funzioni e dallo stipendio.
Il sequestro preventivo, in corso di esecuzione da parte del personale del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo, ha riguardato anche l'Avvocato Gaetano Cappellano Seminara, al quale la Saguto aveva affidato la gestione di numerosi beni sequestrati, e Maria Ingrao, Roberto Nicola Santangelo, Walter Virga e Luca Nivarra. 
Il sequestro è stato disposto in via d'urgenza per il pericolo concreto ed attuale di dispersione dei patrimoni illecitamente accumulati.
Una vera e propria sfilza di amministratori giudiziari... ma sono certo che la lista si allungherà a breve... di un bel po di nomi!!! 
Non so più chi sia peggiore, tra quei mafiosi o imprenditori (in affari con i boss) colpiti dai provvedimenti a sua firma quando era Presidente della sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo o quegli stessi amministratori... da Ella nominati!!!
Un vero e proprio scandalo quello della "gestione dei beni confiscati alla mafia" che coinvolge soltanto in Sicilia, migliaia di società... da spremere... lasciando a casa con quella mala-gestione... centinaia di dipendenti i quali, proprio sotto quella gestione, devono ancora ricevere le proprie retribuzioni... 
Come per esempio il sottoscritto che, dalla Società IN.CO.TER S.P.A., deve percepire ancora oggi...  quasi un anno di stipendi... è dire che un commentatore meschino di nome "Giovanni" (su Live Sicilia Catania) mi ha apostrofato "mercenario"!!! 
Che schifo di terra è la nostra... sì diceva bene il mio ex collega Sollima: "una terra infetta"!!! 
Riporto quanto ho letto: un sistema denominato a "MARGHERITA"... dove al centro del fiore c'era il magistrato e intorno i vari petali che svolgevano incarichi diversi; a prima vista scollegati ( ma facenti parte tutti dello stesso fiore ) tra loro vi erano: amministratori giudiziari, professionisti, colleghi, cancellieri, ufficiali di polizia giudiziaria, rappresentanti del mondo universitario ed anche giornalisti, dai quali la stessa traeva vantaggi e utilità di varia natura....
Altro che vincoli associativi, questa è una vera e propria "affiliazione" ad un sistema corruttivo, ben peggiore di quello stesso a stampo mafioso!!!
Dopotutto non basa anch'essa come la mafia la propria esistenza su quegli stessi interessi corruttivi, familiari, clientelari, finanziari e associativi...
E cos'è la mafia se non quanto sopra... cos'è che manca a quell'elenco... forse le armi???
Ma perché le armi coercitive usate da questi "affiliati", non sono peggiori o certamente più aggressive di quelle... più rumorose???
Il fine non è lo stesso...??? Non si tratta di arricchimento illecito... grazie a vincoli familiari e clientelari???
Per favore... finiamola con questi sequestri e queste confische... sono soltanto "bufale", che non fanno più ridere nessuno... anzi, ho l'impressione che qualcuno si potrebbe fare male!!!
Fintanto che in questo paese... chi sbaglia non paga, non ci sarà mai alcuna legalità e soprattutto futuro, in particolare per questa nostra regione, dove "tutti" tendono a fare azioni illecite e dove, quei provvedimenti giudiziari, hanno a seconda degli imputati... tempi e modalità, completamente diversi!!!
Sì... è giusto continuare a sperare nella giustizia, ma quando accadono situazioni come quelle di sopra o altre peggiori, che a distanza di anni... devono ancora emergere, chiedo a Voi... ma come si fa a credere ancora nella giustizia???

domenica 23 ottobre 2016

Fondamentale iniziativa a Catania, dall'Associazione Alfredo Agosta.

Ogni venerdì è attivo presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catania (Via Battello) lo sportello sul sovra-indebitamento gestito dagli esperti avvocati messi a disposizione dall'Associazione Nazionale Antimafia, Alfredo Agosta, di cui mi onoro far parte.
Si tratta di  applicare la legge 3 del 2012, una procedura che a Catania è poco conosciuta (è stata difatti utilizzata una sola volta...) sia dagli utenti, che dagli stessi operatori... 
La norma rivolta ai privati e alle piccole imprese, permette la cancellazione dei debiti pregressi del debitore,  ivi compresi quelli verso il fisco (Equitalia).
La Legge infatti ha introdotto nel nostro ordinamento, una procedura concorsuale anche nei confronti del debitore persona fisica, attivabile però solo dal debitore stesso e non dai creditori.
Per poter beneficiare delle procedure di composizione della crisi è necessario avere due requisiti:
- il primo prevede che non si deve essere assoggettati (né assoggettabili) alle vigenti procedure concorsuali disciplinate dal R.D. 267 del 1942.
Pertanto, alla procedura in commento possono ricorrere tutti i soggetti, persone fisiche, società, enti, che:
*  non svolgono attività d’impresa;
* sono professionisti, artisti o altri lavoratori autonomi;
* sono imprenditori commerciali sotto la soglia di cui all’art. 1 l. fall.;
* sono enti privati non commerciali (associazioni ecc.);
* sono imprenditori agricoli;
* sono “start up innovative” indipendentemente dalle loro dimensioni.
- il secondo requisito prevede che vi deve essere lo stato di “sovra-indebitamento” definito come “la situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà ad adempiere le proprie obbligazioni, ovvero la definitiva incapacità di adempierle regolarmente” (Art. 6 co. 2, lett. a), L. 3/2012).
Il concetto di ”sovra-indebitamento” è diverso da quello di insolvenza della legge fallimentare in quanto prevede non solo l’incapacità definitiva e non transitoria di adempiere regolarmente ai propri debiti, ma fa anche riferimento ad una sproporzione tra il complesso dei debiti e il proprio patrimonio prontamente liquidabile, seppur sia specificato il rapporto di tale squilibrio.
Il consumatore, invece, è definito come “il debitore persona fisica che ha assunto obbligazioni esclusivamente per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta” (Art.6, co.2, lett b), L.3/2012)".
Questa specifica individuazione è da ricondursi alla volontà del legislatore di distinguere nettamente la procedura relativa al consumatore, rispetto a quella prevista per tutti i restanti soggetti non fallibili.
  • Non possono accedere al queste procedure coloro che sono in queste condizioni: essere soggetto a procedure concorsuali diverse da quelle previste dalla L.3/2012;
  • aver fatto ricorso, nei precedenti cinque anni, ai procedimenti di composizione della crisi da sovra-indebitamento;
  • aver subito, per cause imputabili al debitore, uno dei provvedimenti di cui agli art.14 e 14-bis (ovvero l’impugnazione e la risoluzione dell’accordo e la revoca e la cessazione degli effetti dell’omologazione del piano del consumatore);
  • aver presentato una documentazione che non consente di ricostruire compiutamente la sua situazione economica e patrimoniale.

Lo sportello sarà aperto dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e per chi fosse impossibilitato a recarsi il venerdì mattina potrà chiedere un appuntamento concordando orari e giorni diversi inviando una mail all’indirizzo: info@associazionealfredoagosta.it
Si precisa altresì che lo sportello svolgerà funzione di antiusura e antiracket, e sarà impegnato in iniziative di informazione, sensibilizzazione e promozione, per offrire ai cittadini che sono a rischio usura o che siano già vittime di questi fenomeni, un supporto gratuito che tenga conto di tutti gli aspetti del problema, economici, legali, psicologici.
Il direttore dell’Ispettorato del lavoro, Domenico Amich, ha già annunciato che nell'immediato futuro moltiplicherà i giorni di ricevimento dello sportello e le sue funzioni, anche perché - ha affermato Amich- "A molti, compreso le banche, fa comodo che la procedura sul sovraindebitamento sia poco conosciuta l’Associazione Alfredo Agosta, che si è resa disponibile gratuitamente a prestare questo servizio e ben volentieri abbiamo deciso di istituire questo sportello le cui funzioni saranno presto ampliate, mettendo a disposizione nostro personale, per creare anche uno sportello informativo sul lavoro.»
In un momento di crisi profonda del nostro paese, sia finanziaria (che morale...) dove, intere famiglie ed imprese, vengono ridotte sul lastrico, vi è uno strumento (ahimè... scarsamente noto). per poter ripartire nuovamente da zero, cancellando (o quanto meno riducendo) drasticamente i debiti e ridando dignità a tutti quei soggetti che da troppo tempo, erano rimasti vessati ed imprigionati in quelle maglie cupe della disperazione, a causa di "strozzini" (ufficiali e ufficiosi...) che ormai li avevano resi incapaci anche di poter vivere...
Una nuova speranza si è accesa... per dare coraggio e conforto alla sofferenza.


sabato 22 ottobre 2016

Quanta gente onesta...

Tu che sei innocente,
tu che non hai fatto niente,
tu che ti lamenti
perché ti hanno imbrogliato...
Allora adesso senti:
Tu andrai in prigione!!!

In prigione, in prigione,
proprio tu, in prigione
e che ti serva da lezione!

Tu che hai rispettato 
le leggi dello Stato,
ti senti sfortunato...

Ti senti perseguitato, offeso,
amareggiato, 
allora:
in prigione, in prigione!…

Tu che hai calcolato,
tu che hai provveduto,
tu che non hai mai sgarrato,
tu che alla giustizia
ci hai sempre creduto!!!

anche tu allora... 
andrai in prigione!
Tu che indaghi sempre
sul conto della gente
e non ti fermi alle apparenze...
ma analizzi, scavi e poi
sputi le sentenze, allora:
In prigione, in prigione!
proprio tu, in prigione
e che ti serva da lezione!


Tu che sei avvocato...
"serio e preparato",
ridi e scherzi poco,
ma conosci tutte le regole
del gioco...
allora tu... si proprio tu... 
prima o poi... stanne certo...
andrai in prigione, sì... in prigione! 


E a tutti i professori...
a quei medici e dottori,
notabili e avvocati
e tutti i capi
dei sindacati, tutti!
Tutti quanti in prigione!
in prigione, in prigione
e che ti serva da lezione!





Ma quanta "gente onesta"
tutta preparata a festa...
che si avvia verso il mare,
li dovete  bloccare, 
fermare, catturare, 
si...
per mandarli in prigione!
In prigione, in prigione,
tutti quanti in prigione...
e che vi serva da lezione!




In prigione, in prigione
in prigione, in prigione!
E non dò 
spiegazione!

(Coro..) anche tu in prigione
tu vuoi fare il santone,
anche tu in prigione
anche tu in prigione!

No lasciatemi
c’è un errore...
io sono il giudice
lasciatemi, c’è un errore...
no, no, c’è un errore!!!


venerdì 21 ottobre 2016

Enjoy: quando la professionalità merita di essere elogiata!!!

Volevo condividere con voi, quanto ho inviato in data 18.07.2016 alla compagnia ENJOY:

Preg.ma Enjoy
dando seguito su quanto telefonicamente comunicato al numero Verde, sono a comunicare ufficialmente quanto mi è accaduto durante l'utilizzo del Vostro servizio.

In data XX/XX/2016 alle ore 14:15 ho prenotato l'auto (PRENOTAZIONE n. 12090132) Fiat 500 con TARGA: FE584HA
Inizio il tragitto partendo da Corso Martiri della Libertà 46, in Catania e mi dirigo verso Via Principe Nicola 27 dove giungo alle ore 14.25.
Premo il pulsante sul cellulare "termina il noleggio" e mi giunge un messaggio di chiamare al numero verde in quanto c'è un problema con l'individuazione satellitare... 
Telefono al numero verde (parlo con la Sig.ra Floriana) alla quale comunico il problema emerso...
Lei fa i dovuti controlli e mi conferma la chiusura del noleggio...
Chiedo altresì - essendo la mia prima volta - in quale modo verrà chiusa l'auto e Lei gentilmente mi comunica di lasciare le chiavi nell'apposito alloggiamento che, automaticamente, l'auto verrà chiusa da se...
Dopo circa un'ora e mezza, esco da casa e ritrovo ancora l'auto per dove l'avevo lasciata posteggiata...
Un amico negoziante che mi aveva visto posteggiare l'auto alcuni minuti prima, mi chiedeva in quali modi l'avevo chiusa e mentre stavo chiarendo la domanda, egli... ha provato "scherzano" ad aprirla... dicendomi "non è che forse è rimasta aperta"??? e difatti... era così!!!
Entro dentro l'auto, provo a metterla a moto, la quale si avvia normalmente... al che allarmato chiamo immediatamente il numero Verde di Enjoy, esponendo il problema...
Dopo vari tentativi, di accensione, spegnimento per almeno tre volte... finalmente il loro collaboratore riesce a bloccare l'auto e a sospendere quel noleggio, garantendomi che avrebbe informato del problema, sono le 15.54...
Quanto sopra era facilmente dimostrabile in quanto l'auto aveva percorso soltanto 2 km e dalla mia telefonata (da loro ovviamente registrata...) avevano avuto modo di costatare come l'auto non si era mossa e soprattutto, che quanto stavo dichiarando corrispondeva al vero!!!
Non avendo quindi alcuna intenzione di vedermi addebitato per un utilizzo mai compiuto, un addebito di €. 24,50 di noleggio, sia perché non avevo usato l'auto per 1h e 38min, ma soprattutto perché quanto accaduto era dipeso principalmente da un problema tecnico...
Ho provveduto quindi a trasmettere via email comunicazione scritta, con la speranza di aver chiarito quanto mi era occorso, restando in attesa di un loro cortese riscontro...
Alcuni giorni fa... ho ricevuto la risposta:  
"Ciao Nicola,
al termine delle nostre verifiche relative al noleggio n° 12090132 del XX/XX/2016 alle XX:15, stiamo procedendo a:
riaccreditarti l’importo di 22,25€;
L’accredito sarà eseguito direttamente sulla tua carta di pagamento e sarà disponibile sul tuo conto secondo le modalità previste dal gestore della tua carta di pagamento.
Ci vediamo in giro!
Il team Enjoy".
Ecco, in un paese in cui le cose non vanno per niente bene e dove siamo in molti (tra cui il sottoscritto) a tentare di cambiare questo stato di cose... sono felice di poter esprimere un giudizio positivo sulla compagnia di cui sopra, contribuendo a dare quel giusto risalto ad una iniziativa interessante, avviata da pochi mesi, anche nella nostra città...
Grazie Enjoy...

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