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lunedì 29 febbraio 2016

Geotrans S.r.l.: una persona perbene e un Amministratore capace!!!

Desidero riportare la missiva che l'Amministratore giudiziario della Geotrans S.r.l., Dott. Luciano Modica, ha inviato alla Associazione di "Addiopizzo Catania" pochi giorni fa e che è stata pubblicata dalla redazione di LiveSicilia Catania:
La denuncia di Geotrans 'Guardati con sospetto'
Questo Amministratore dimostra oltre che competenza, profonda sensibilità e lungimiranza...
S'intuisce infatti dalle sue parole, i modi in cui riesce a coinvolgere i propri collaboratori, trasmettendo ad essi, forza e serenità,  per una società in amministrazione giudiziaria, che sta subendo una trasformazione rilevante, ispirando sempre e comunque, tenacia e passione... per puntare a ottenere quei risultati prefissati. 
Inoltre, a differenza di molti suoi colleghi "_______" ( non saprei come definirli...) persevera in quella "tolleranza zero" verso quelle note metodologie collusive, applicando con atti reali e concreti, quanto necessario affinché si sappia da quale parte ha deciso di stare la società da Egli amministrata e cioè quella della legalità!!!
Mi permetto quindi con questo mio reblog, di esprimere al Dott. Modica, tutta la mia vicinanza e solidarietà, per una vicenda che in qualche modo risulta analoga a quella attualmente vissuta dal sottoscritto nella società per la quale opero come Direttore tecnico.
Diceva Andrea De Carlo: le persone più interessanti sono sempre il frutto di situazioni complicate...

Cataniopoli...

Ho appena finito di leggere l'articolo di Anthony Distefano sul "Sistema Catania" pubblicato su Live Sicilia Catania e vorrei riprendere alcuni commenti pubblicati che riassumono in maniera perfetta l'imprenditoria catanese, che va dagli anni dei "cavalieri" crollati con tangentopoli, fino a giungere ai giorni nostri...
Ed allora... i nostri imprenditori possono definirsi tali???
Sono dei soggetti brillanti che decidono d'investire i propri capitali dando vita ad iniziative create da proprie intuizioni oppure sono personaggi "sfruttatori" delle nostre risorse (e quindi del denaro pubblico a disposizione...), soggetti collusi con quel sistema criminale ben presente nel nostro territorio???
Se analizziamo infatti, possiamo scoprire che non vi è in essi, nelle loro iniziative alcuna innovazione, nessuna geniale idea tecnologica e neanche novità di ammodernamento legate a nuove opportunità, quali per esempio quelle ambientali...
Si tratta quasi sempre d'investire quei propri capitali (sempre e quando ne sono i legittimi titolari... perché il più delle volte sono parte di quell'elenco di prestanome... factotum addetti a "lavatrici" della criminalità organizzata...) per iniziative legate ad attività che presentano bassi rischi di capitali... dedicandosi principalmente verso quei finanziamenti pubblici europei o su quei contratti con la P.A., quest'ultimi favoriti da un sistema clientelare, basato su meccanismo perversi nei quali, le imprese vengono mascherate attraverso apparenti "consorzi"...
Oppure quando le stesse, altrimenti in concorrenza, si alleano segretamente per indirizzare la media verso una loro impresa o anche quando s'incontrano per aumentare il prezzo o diminuire la qualità di beni/servizi, destinati a committenti che desiderano acquistarli attraverso una procedura di gara... 
Una turbativa d’asta creata in maniera efficace perché difficile da individuare e che mina i benefici di un mercato concorrenziale...
E cosa dire dei bandi di gara d’appalto integrato, dove è previsto l’affidamento a seguito di presentazione di una progetto esecutivo... e dai quali è emerso (Consiglio di Stato) che il più delle volte, i professionisti incaricati della progettazione, mancavano di quei requisiti di affidabilità e moralità professionale... infatti lo stesso CdS si è allineato al parere espresso dalla Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (oggi A.N.A.C. meglio conosciuta come... Anticorruzione) secondo la quale, anche se il progettista non assume né il ruolo di concorrente (perché lo è l’impresa), né di titolare del rapporto contrattuale con l’Amministrazione dopo l’aggiudicazione, deve comunque rilasciare una dichiarazione sul possesso dei requisiti generali, tecnico organizzativi ed economico finanziari...
Comunque gli appalti vengono alla fine affidati (fateci caso... a turno sempre alle stesse imprese) ed essendo questi affidamenti d'importi irrisori (da uno a cinque milioni di euro...), non vengono mai presi seriamente in considerazione da quanti dovrebbero di fatto verificarne in modo attento l'eventuale aggiudicazioni...
Progetti ed appalti che verranno successivamente alle solite imprese affidati e dove (il più delle volte) queste aggiudicazioni... permetteranno quel giro di tangenti e bustarelle concordate, che continueranno a circolare, anche durante i lavori, coinvolgendo quanti dovranno con i loro incarichi controllare...
Poi quando gli appalti sono in fase di completamento, ecco che, dopo aver firmati i vari protocolli di legalità, effettuati le cosiddette verifiche e controlli, ci si accorge come all'improvviso, su quelle stesse imprese...  cade la mannaia della magistratura... e ahimè da quelle indagini, intercettazioni, rivelazioni delle procure, ecc... ecco che s'interviene (come dice il commentatore "Vulcano Etna") quando ormai il bubbone è scoppiato!!!
Ma perché non intervenire prima...  prevenire non è meglio che curare???
Dove sta la Politica (quella con la P maiuscola) e dove stanno gli intellettuali o la borghesia illuminata?
Zero assoluto... il niente... non esiste nulla!!!
Le industrie sparite, i magazzini commerciali hanno chiuso i battenti, i locali sono stati ceduti ai nuovi imprenditori cinesi, i negozianti tentano di sopravvivere, i centri commerciali stanno implodendo... e soprattutto in una terra che manca di meritocrazia... anche le nostre giovani e brillanti menti... vanno via!!!
Ormai, sono scappati tutti... dopotutto a cosa serve restare dove trionfano disorganizzazione, incuria, degrado e complicità e collusioni con il malaffare???
Altro che sviluppo... altro che imprenditori... come ho scritto alcuni giorni fa... questi sono scassapagghiari!!!
Non ne usciamo più... se non diciamo una volta e per tutte BASTA... restiamo avvinghiati a questo modo inetto d'operare...
E' tempo di liberarci di questo cancro, da quanti sono parte attiva di questo sistema e di quanti... quali semplici cittadini, continuano a restare sudditi di quei modi collusivi e corruttivi...
Dice bene "Vulcano Etna"... ci dobbiamo liberare di tutti... nessuno escluso!!!

domenica 28 febbraio 2016

Alla ricerca del voto perduto...


Ci stiamo avvicinando alle elezioni... e tra i vari "movimenti d'ispirazione politica" (guai a chiamarli partiti...) ci s'inizia ad interrogare su quali messaggi bisogna dirigersi, per avvicinare l'opinione pubblica verso di essi...
Si chiama consenso elettorale,,, ed è quanto più preoccupa i candidati, in particolare ciò che maggiormente preoccupa e merita una particolare riflessione è l’alto tasso di astensionismo da parte dei cittadini...
Richiedere ad essi di presentarsi alle urne, ben coscienti che essi sono profondamente delusi dalle riforme messe in atto da tutti questi governi che nel corso degli anni si sono succeduti, da questa inconsistente politica esercitata a parole e mai con fatti concreti, da quell'altissimo livello di corruzione e collusione confermate dai continui scandali e dalle reiterate indagini delle procure...
Un sistema clientelare e mai meritocratico nel quale "sguazzano" i soliti nomi... e dove solo in talune circostanze emergono alcuni nuovi nomi, ma sempre appartenenti a quella diretta casta...
Inoltre ciò che da più fastidio è osservare come a quei procedimenti giudiziari significativi, non intervengano mai provvedimenti disciplinari considerevoli o eventuali dimissioni volontarie... ma ognuno di essi tenta fino all'ultimo di restare aggrappato a quella sedia!!!
Dover aggiungere inoltre, come mai in questo momento la nostra politica, da quella nazionale a quella locale, abbia dato segnali di saper fare poco per non dire nulla... ai problemi (a volte drammatici) dei cittadini è la conferma che a loro, poco importa di quanto avviene intorno, anzi preferiscono risolvere tutti i loro problemi ( per lo più personali) nel breve termine, disattendendo quelli delle giovani generazioni ed in particolare senza creare alcuna prospettiva per il futuro... 
I giovani messi ormai da parte, hanno ben compreso (meglio dei loro padri) quanto difficilmente - con questi interlocutori - si potrà tornare a respirare una rinnovata aria, nella quale equità e giustizia, avranno finalmente il sopravvento...
Sono in molti ormai ad avere intuito che se si andrà a votare... non ci sara alcuna nuova chance di cambiamento... se non forse attraverso quei movimenti democratici che più di altri hanno dimostrato di non volersi piegare alle classiche logiche di compromesso o d'alleanze, strategiche per raccogliere consensi e rimanere in sella...
I gruppi politici... sono entrati in competizione tra loro, sono alle prese con le candidature, dove il Pd di Renzi tenta di ricompattare il partito per evitare nuove lacerazioni interne, preparandosi alla scontro finale, con l'unico baluardo ancora presente rappresentato, non da quel Centro-destra di Berlusconi-Salvini e Co..., ma da quel Movimento 5 Stelle, che oggi rappresenta da solo, l'unico schieramento politico in crescita nei sondaggi elettorali...
Fervono i preparativi, da una parte all'altra degli schieramenti e dove tutti sono convinti dell'incertezza del risultato...e mai come oggi, i protagonisti di questa "offerta" politica, possono pensare -con le solite fragili propagande- d'influenzare o condizionare verso di loro, quel consenso elettorale...
Ed ecco quindi che ognuno di essi tenta d'accrescere la propria popolarità..., 
C'è chi attraverso nuove riforme del "dare" tenta di accaparrarsi quei voti in ballo... e chi invece cavalca l'onda del "malessere" sociale... ed infine c'è chi ripropone quei principi di legalità e di democrazia, fondamenti di rispetto d'eguaglianza e giustizia...
Io comunque mi trovo d'accorso con Roberto Saviano... facendo in particolare riferimento alla mia regione, la Sicilia...
Fintanto si continuerà a voler ignorare la questione delle organizzazioni criminali... tra cui la nostra "mafia spa" difficilmente si potrà avere un risultato giusto e limpido, slegato da quello scambio di voti e dal quel potere economico, a cui finora  in molti s'indirizzano... 
Dopotutto... un voto... un posto di lavoro, un voto... una casa popolare, una pensione, fino alla disperazione attraverso un buono al supermercato o una ricarica telefonica...
È tempo di rendersi conto che è giunto il momento di non accontentarsi, perché la richiesta di candidati non compromessi, va ben oltre la questione morale...
Strappare la politica al suo connubio con la criminalità organizzata non è più una scelta etica, ma una necessità di vitale autodifesa!!! 


sabato 27 febbraio 2016

'Mandiamo a casa i responsabili del disastro siciliano'

'Mandiamo a casa i responsabili del disastro siciliano': VERSO GLI APPUNTAMENTI ELETTORALI: nonostante ci abbiano trascinato nel baratro freddo e gelido di regione tra le ultime in Europa eleggiamo sempre i soliti noti, ce li ritroviamo tronfi e satolli al solito posto.

giovedì 25 febbraio 2016

Bisogna voler l'impossibile... affinché l'impossibile accada!!!


Lo diceva Eraclito, uno dei maggiori filosofi del passato...

Egli difatti sosteneva che solo l’Essere umano è di fatto l’artefice del proprio destino!!!
Tutto il resto non contava... poiché restava eguale, era di per se illusorio, mentre il cambiamento ed il movimento fossero l'unica vera realtà...
Per cui è l'uomo che deve scegliere dove stare...
Se perseverare in quella strada certamente tortuosa e difficile, ma onesta e leale... oppure passare in quella dritta ed in discesa, ma che ovviamente presenta... forte rischi di caduta a causa dei compromessi.
Quindi, a seconda di quale scelta ognuno di noi compie, si determina indirettamente quel giudizio "morale" che accompagnerà per sempre la nostra persona e che rimarrà indelebile per tutta la vita...  
Si tratta di fare una scelta... per alcuni una difficile decisione da prendere, tra immediati vantaggi personali (e certamente materiali), ad una felicità intrinseca - quasi mai del tutto apprezzata da chi vi starà intorno - nel sapere di essere stati nel corso della vostra vita, moralmente corretti...  
Ed è per questo che il più delle volte si rinuncia... ci si accorge che quanto si suole fare, esce fuori da quegli schemi preordinati, dove tutto è uniformato...
Ed ecco quindi che la maggioranza dei miei conterranei, non tenta minimamente a realizzare quel piccolo sforzo verso quei processi di  libertà morale... tanto ricercati negli altri o nelle altrui azioni, ma mai messe in pratica da essi, quando necessitano...
Anzi, in quella direzione non ci si rivolge affatto... la si evita, dopotutto si pensa che non sia necessario dover dare l'esempio... essere i primi ad esporsi con illusori tentativi coraggiosi... che si facciano avanti gli altri, quelli che van dicendo a tutti noi, che è opportuno cambiarla questa nostra terra!!! 
Dopotutto, come si dice: io... già io... chi sono per voler l'impossibile...??? 
Per voler promuovere cambiamenti e sperare che alla fine l'impossibile possa realmente accadere!!!
Meglio far finta di non vedere quanto succede intorno... far finta di dormire o meglio restare certamente coscienti, ma dando l'impressione di non essere svegli... per non essere coinvolti!!!
Dopotutto questa lotta a chi serve... alle future generazioni??? Ma quelle pensano esclusivamente a chattare, a farsi i selfie per pubblicarli nei vari social, a stare on-line nella rete e off-line nel mondo reale, perché quello che conta è stare lì... in attesa!!!
Dopotutto è il sistema che li vuole messi in disparte, lo stesso sistema che li ha esclusi, che non prospetta loro alcun futuro, che non assicura un lavoro, che li obbliga a credere che ci sarà prima o poi, quel giusto cambiamento e che si tratta di attendere quell'unica occasione di salvezza, rappresentata dalla direzione finora imposta...
Altro che "carpe diem"... qui non c'è alcun attimo da cogliere... in quanto tutto deve restare cosi com'è!!!
Restare devoti ai "politici" dei loro genitori, amici di famiglia di quegli onorevoli adesso rimpiazzati da propri familiari, rimanere in attesa e sperare in una raccomandazione che possa aprire un piccolo spiraglio verso un misero stipendio, non uscire dal riparo di quell'ovile per non doversi mai bagnare e restare indifferente su quanto accade intorno... 
Così facendo si diventa succube di questo sistema, che ci vuole come "ventose"... messi in fila all'esterno di quei tentacoli... rappresentazione perfetta di un "male" da cui non ci si sente avvinghiati... ma anzi al contrario confortati...

mercoledì 24 febbraio 2016

La lotta alla mafia non si fa con gli slogan o con i paladini della legalità... ma con le denunce!!!

Si... meglio farli scendere da quel piedistallo, tanto da qui... si sentono i soliti slogan...
Ogni giorno si sente parlare di lotta alla mafia o di associazioni criminali, infiltrazioni e pubblici ufficiali corrotti, ed ancora, assistiamo a convegni promossi sulla legalità e in quelle rare manifestazioni di piazza, ci propinano descrizioni ed elenchi d'azioni di contrasto realizzate...
Difatti, se analizziamo quanto concretamente è stato fatto in questi anni per modificare questo stato di cose, possiamo -lo dico senza alcuna vena critica- elencare certamente una serie di colpi duri alla criminalità organizzata, ai suoi affiliati ed anche a quelle società che si sono prestate ad aderire a quel sistema malavitoso... ma per il resto, ad esclusione quindi di quell'elenco di nominativi e di un resoconto certamente obbiettivo, ciò che emerge è un territorio "arido" nel quale si dimostra, come nulla di fatto sia cambiato...
Il problema è difatti... quello di colpire le coscienze, quella cultura ben radicata in cui si muove questo fenomeno... e dove ancora oggi, un buon 50% della popolazione avverte concretamente la presenza nel territorio di "cosa nostra"...
Abbiamo visto come l'azione criminale si sia in questo ventennio, trasformata...
E' passata, da quelle logiche cruenti in cui lo Stato e non solo, ha pagato un prezzo altissimo di vite umane... ad un cambio di strategia, dove il principale obbiettivo è divenuto l'aspetto finanziario, quest'ultimo rappresentato da nuove politiche d'investimento -mai prioritari per la creazione di quello sviluppo sociale o per dare un impulso alla occupazione, in particolare a quella giovanile- ma esclusivamente per riuscire ad ottenere vantaggi, diversi da quelli ben noti legati a tipologie proibite ed illegali, ma nuove procedure limpide, ben mascherate da speculazioni edilizie, agrarie, commerciali e industriali...
Inoltre, in questi anni, attraverso i soliti amici collusi politici (personaggi che hanno nel corso degli anni, barattato la loro immagine in cambio di quei voti necessari per la propria carriera...), vengono inseriti propri affiliati all'interno di quegli uffici pubblici, i quali operano affinché si realizzi quanto necessario per l'aggiudicazione delle gare d'appalto o far si che lo svolgimento delle loro “il-lecite” attività, abbiano così a concretizzarsi…
Servono a poco i protocolli di legalità controfirmati, quando poi... procedure compiacenti e del tutto arbitrarie, dirottano gli appalti verso le solite imprese di prestanome... di "amici degli amici".
Quando ancora oggi (a seguito d’intercettazioni da parte degli organi giudiziari), si scopre come al interno del Consiglio all’ARS o nel nostro Comune di Catania, ci siano “ombre” di esponenti vicini a quelle associazioni mafiosa e di come oggi poco si stia facendo, se non operando semplici “valutazioni”... ecco che si prende atto di come tutto sia ridotto a semplici slogan…
Abituali parole espresse in modo strumentale per far si che qualcuno si presenti in qualità di “paladino della giustizia” ed è strano perché abbiamo visto come quei nomi altisonanti, un tempo premiati per la loro sollecitudine alla lotta alla criminalità… vengono ora sottoposti a inchieste della procura o condannati per aver partecipato attivamente ad azioni moralmente gravi!!!
Le imprese sequestrate e confiscate non si contano più… i politici,  dirigenti, controllori, dimostrato quanto fossero collusi e sono un numero talmente alto, che ormai si è perso anche il conto esatto…
La politica ha fallito… ed anche i loro uomini hanno fallito e non solo... già anche anche coloro che pur non macchiandosi di colpe gravi hanno fallito, perché nulla hanno fatto affinché questo nostra terra potesse cambiasse, anzi viceversa, hanno permesso che tutto restasse eguale ed immutato!!!
Si parla di antimafia, ma chi usa questa parola non ha mai realizzato una sola denuncia in vita sua… ed usa questa dicitura di lotta alla illegalità per fini propri, quasi sempre propagandistici per natura politica o pubblicitaria…
E ora di dire basta a questi soggetti… a quelle associazioni di legalità effimere e inconcludenti, a quanti dichiarano di voler cambiare questa nostra terra e di fatto la bloccano…
Siamo stanchi di questa “gentaglia”... come siamo stanchi di ricevere sempre... le solite parole... Basta!!! E' tempo di realizzare atti concreti!!! 

martedì 23 febbraio 2016

Morire per le proprie idee...

Morire per delle idee, l'idea è affascinante, per poco io morivo senza averla mai avuta, perché chi ce l'aveva... quella folla di gente, gridando allora "viva la morte", proprio addosso mi è caduta.
Mi avevano convinto e la mia musa insolente abiurando i suoi errori, aderì alla loro fede, dicendomi peraltro in separata sede, moriamo per delle idee e va bé... ma di morte lenta.
Approfittando di non essere fragilissimi di cuore andiamo all'altro mondo bighellonando un poco perché forzando il passo succede che si muore per delle idee... che non han più corso il giorno dopo.
Ora se c'è una cosa amara, desolante è quella di capire all'ultimo momento che l'idea giusta era un'altra, un altro movimento e non per morire per delle idee, già di morte lenta... sì di quella morte lenta...
Gli apostoli di turno che apprezzano il martirio lo predicano spesso per novant'anni almeno... poiché morire per quelle idee sarà il caso di dirlo è il loro scopo di vivere, non sanno farne a meno.
E sotto ogni bandiera li vediamo superare il buon matusalemme nella longevità per conto mio si dicono in tutta intimità moriamo per delle idee, sì va bé... ma di morte lenta!
A chi va poi cercando verità meno fittizie... ogni tipo di setta offre moventi originali e la scelta è imbarazzante per le vittime novizie, morire per delle idee è molto bello ma per quali???
E il vecchio che si porta già i fiori sulla tomba vedendole venire dietro il grande stendardo pensa... "speriamo bene che arrivino in ritardo"!!!
Si è vero... moriamo per delle idee, ma sempre di quella morte lenta...
E voi gli "sputa-fuoco", già voi i nuovi santi... crepate pure per primi perché noi vi cediamo il passo... però per gentilezza lasciate vivere gli altri, la vita è grosso modo il loro unico lusso... tanto più che la carogna è già abbastanza attenta, non c'è nessun bisogno di reggerle la falce... basta con le garrote in nome della pace!!!
Moriamo per delle idee, quelle nostre idee... sì moriamo... ma sempre di morte lenta!!!
Perché se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee... o le sue idee non valgono nulla... o non vale nulla lui!!!

Appalti e mafia: terremoto a Catania Sequestrati i colossi Tecnis, Artemis e Cogip

Appalti e mafia: terremoto a Catania Sequestrati i colossi Tecnis, Artemis e Cogip: LE CARTE DEI CARABINIERI: il provvedimento scaturisce da diverse attività investigative del Ros che ipotizzano, nel tempo, 'l’asservimento -sostengono i carabinieri- del gruppo imprenditoriale Costanzo-Bosco Lo Giudice alla famiglia catanese di Cosa Nostra'. (Nella foto Alfio Aiello, fratello del boss Vincenzo Aiello con Concetto Bosco) Sequestro per oltre un miliardo di euro.

lunedì 22 febbraio 2016

Il mondo è ormai una polveriera...

Il mondo è ormai una polveriera...
Conflitti, guerre civili, fondamentalismi, emigrazione di popoli, lingue e fedi diverse che si vanno trasferendo in nuovi territori trapiantando quelle proprie tradizioni...
Una terra ormai insanguinata ed una economia satura... che rischia di soccombere!!!
Ovunque dolore... dai confini di terra ai tratti di mare... profughi, feriti e morti...
Non basta la diplomazia, come a nulla sono serviti i raid militari... anzi tutti questi attacchi aerei e di terra, colpendo purtroppo anche le popolazioni civile, non hanno fatto altro che propagandare quell'ulteriore odio... verso i paesi che stanno partecipando al conflitto... 
Sono tutte ragioni che spingono ulteriori pretesti per espandere il conflitto, servono a creare quella scintilla, futura propensione di nuovi atti terroristici...
E' come gettare benzina sul fuoco... serve ad alimentare lo scontro... perché nessuno realmente vuole la pace!!!
Ormai i morti non si contano più... centinaia di migliaia che vanno ad estendere il carico di vittime umane... e di tutto ciò, non si tiene il conto delle provocazioni fisiche e intimidatorie, che stanno perpetrando ulteriori tensioni e timori, tra le popolazioni inermi...
Nulla centra il fanatismo religioso, non si tratta di uno scontro tra oriente e occidente o tra culture, nessuna interpretazione o valutazione degli insegnamenti dei propri profeti... qui lo scontro è politico/economico e serve a tutti... a quanti tentano di espandere il proprio territorio e di conseguenza il potere finanziario e a coloro che con le guerre si arricchiscono sempre di più... in particolare quegli industriali dei paesi tecnologicamente più avanzati, che hanno necessità soprattutto di rinnovare il proprio patrimonio bellico...    
Nel mezzo c'è chi, come Papa Francesco, che tenta di trovare una soluzione e viaggiando da una parte ad un'altra del mondo, tesse quei contatti... affinché si realizzi una pace duratura.
Gli scontri sono ovunque... in Asia come in Africa, in Europa come in America... violenze che ispirano altre violenze...
Attentati, aggressioni, uccisioni, un crescente aumento d'instabilità che produce allarme sociale... crea panico e preoccupazione tra i nostri giovani che non hanno mai vissuto situazioni così gravi...
Di contro vi sono altri giovani che s'immolano verso questo nuovo fanatismo, provano addestrandosi a diventare i nuovi martiri, terroristi per una causa ideologica che di fatto... non esiste!!!
Ma sangue chiama sangue... ed è così che in molti ora iniziano a parlare di guerra giusta... una nuova crociata verso questi cosiddetti infedeli... da una parte e dall'altra...
Ci si macchia così del più feroce crimine dell'umanità... l'uccisione di un'altro essere umano per soddisfare i propri bisogni o meglio quelli del potere!!!
Il mondo è ormai pronto a scoppiare... 
Sullo sfondo vi è una deflazione economica e un aumento della disoccupazione... che sommato alla costante invasione di quelle popolazioni in fuga... da quei territori in guerra, ecco che s'inizia a prospettare soprattutto qui in Europa, lo spettro del razzismo!!!
S'innalzano barriere artificiali, alcuni Stati stanno già rimpatriando con voli charter quanti sono giunti in questi anni nei loro territori... vengono bocciate le domande d'asilo e si cominciano ad avere rapporti meno tolleranti verso quanti risultano diversi da loro...
Meno di un secolo fa ci eravamo liberati del fascismo e del nazismo, ed ora purtroppo siamo qui ad osservare in diretta tv, una recrudescenza che mette in mostra metodologie atroci e disumani... manifestazioni feroci ben conosciute... che hanno determinato quella ideologia nota come... genocidio!!!
Non c'è più tempo di discutere... bisogna fare presto affinché non si giunga ad una ennesima guerra mondiale... 

venerdì 19 febbraio 2016

A mio padre...


Starà la tua anima
disperata e sola
fra i bui pensieri
d’una grigia lapide…

Non uno in tanta folla
verrà a spiarti
in quella tua segreta ora…

Non dir nulla in quella solitudine
poiché non v'è desolazione
dacchè gli spiriti
di coloro che in vita
ti precedettero
adesso ritroverai
nella morte...



Avrai pensieri
che non potrai realizzare
visioni che non ti lasceranno
un cupo insondabile ricordo...

Mistero e sogno
un sogno che il tuo spirito
non ha mai veduto
ed in quella visione celestiale
in cui giaci per sempre
dormi papà mio…


Adesso… in quel sonno così profondo
ti sia di conforto quel sublime incontro
e in quel solitario sepolcro
alla cui porta un tempo fanciullo
stavi per gioco
ora qui giaci e qui sogni
il momento in cui verrò da te…






























































































giovedì 11 febbraio 2016

Ma quali Vicerè... questi sono scassapagghiari!!!

A Catania in questi giorni si è ripreso il tema dei “Vicerè”, il famoso romanzo di De Roberto, ma credo che oggi il paragone risulti di per se spropositato...
Forse il termine più corretto da utilizzarsi è "scassapagghiari" perché in gioco non ci sono i personaggi d'élite descritti nel libro... e neppure nobili declassati, uomini politici o intellettuali banditi, qui ci sono semplici personaggi collusi dove è possibile toccare con mano tutta la loro debolezza... una classe di uomini nota che si è macchiata del più vile cinismo...
In questa vicenda, emerge in tutta la sua gravità la svendita dei valori... quel cedere sempre a compromessi in cambio di speculazioni finanziarie ( come se il denaro rappresentasse l'unico metro da far valere...), carriere rapidi, quel voler appartenere a compagine privilegiate, quel trasformismo quotidiano affinché si giungano ad ottenere i vantaggi personali... tanto ambiti. 
Ed allora  in quelle inchieste, troviamo nomi e cognomi di eclatanti giudici, cancellieri, dirigenti di pubblici uffici, comandanti delle forze dell'ordine, tutti uomini posti all'interno di apparati istituzionali... per poi proseguire verso gli usuali colletti bianchi in cui, dottori commercialisti, avvocati, funzionari di filiali e direttori commerciali danno il meglio di loro, per agevolare i soliti imprenditori e affiliati.... di "casa nostra"...
Non si tratta di rileggere le inchieste o di ascoltare le migliaia d'intercettazioni... ciò che emerge in maniera costante è come il malaffare - lo vado ormai ripetendo da anni - è presente ovunque e in tutti i livelli... nessuno escluso!!!   
Non ci sono regole per limitare questa corruzione e neppure la minaccia delle pene severe serve a circoscriverne il fenomeno...
Ormai in questo meccanismo... ci si buttano tutti dentro e riuscire trovare una sola persona onesta tra la massa è diventata quasi una rarità...    
Ma questa situazione come dicevo sopra... piace... serve per mantenere quell'apparato chiamato "lotta alla mafia", quel modus operandi per la legalità che trova certamente molte parole e tanta propaganda, ma certamente poca concretezza nei fatti (ad esclusione di quanto realizzano le procure), mi riferisco in particolare a quegli interventi necessari da compiere e che non vengono realizzati...
Dopotutto, prendiamo per esempio le ombre che si addensano sulle nostre Associazioni di Categoria (Camera di Commercio, Industriali, Ance) o anche su, Corpo Forestale, Protezione Civile, A.S.T, RFI, abbiamo visto come i loro Presidenti, Commissari, Dirigenti, siano stati tutti arrestati con le aggravanti di reati per associazione mafiosa, concussione, richiesta di tangenti, assunzioni e consulenze date a parenti e affini, per proseguire con l'induzione indebita e la promessa di vantaggi e utilità...
Quindi di cosa parliamo se come si dice nella nostra città "u pisci feti da testa..."!!!
Basta difatti analizzare quanto poco si faccia per allontanare definitivamente da quelle associazioni quelle imprese (e di conseguenza i loro rappresentanti legali), che hanno dimostrato - con i fatti - di essere stati partecipi di episodi gravi, durante la propria gestione imprenditoriale...
Ed inoltre, bisogna far sì che i controlli vengano realizzati con modalità ben più severe di quelle finora adottate: infatti è bastato esclusivamente allontanare ( per dare un segnale di simulato cambiamento all'opinione pubblica) il "capro espiatorio" e poi (partecipando in modo colluso al noto sistema fuorviante) lo si è fatto celatamente rientrare, attraverso la stessa società o di comodo, appositamente intestate al coniuge, figlio, parente di turno... o ancor peggio alla classica "testa di legno" messa lì in qualità di prestanome!!!   
Si tratta effettivamente di mettere in pratica quel cosiddetto "Codice Etico" tanto declamato... ponendo all'apice di ogni azione, quei necessari comportamenti rispettosi propri di quei principi, allontanando radicalmente qualsivoglia connubio criminale e far in modo di non barattare mai la propria influenza sociale, per convogliarla successivamente quando richiesta, ( di solito durante la vicinanza delle urna elettorali), a favore dei propri "amici" politici...
Basta ovvietà... sappiamo bene che non vi è necessità di ribadire per l'ennesima volta il rispetto delle leggi in vigore, quelle ci sono per essere rispettate, ma prima di esse... vi è l'etica della persona e questa non ha necessità di alcuna norma imposta... per essere propria!!!
E' finito il tempo di utilizzare quell'evanescente parola chiamata "anti-mafia" è ora di ripartire mettendo la fine a questo modo di concepire la lotta al malaffare!!!
Non si può più puntare a favore del banco... bisogna decidere definitivamente da quale parte del tavolo si vuole stare seduti... dalla parte della legalità oppure nel lato opposto, lo stesso con cui finora si è stati avvinti... quello dell'illegalità!!!

mercoledì 10 febbraio 2016

Qual'è la necessità di avere altri otto termo-valorizzatori... ???

Dovevano essere dodici gli inceneritori, ma sembra che alla fine il numero esatto sarà otto!!!
Lo ha deciso la Conferenza delle Regioni dando il proprio parere positivo al decreto del presidente del Consiglio che apre così alla costruzione di otto nuovi impianti nel Paese, di cui proprio due nella nostra isola.
Ciò che risulta strano è che si vadano a predisporre nuovi impianti soprattutto in regioni come la nostra, che a causa della grave crisi nel settore industriale, non ha alcuna capacità di dover smaltire i propri rifiuti attraverso questi inceneritori... anzi potremmo dire, tutt'altro!!!
Sono in molti a parlare di montagne di rifiuti, senza però avere concretamente analizzato quale siano i valori esatti di tale portata,  quali siano l'esigenze della nostra regione... senza aver prima verificato la reale necessità di un inceneritore o in particolare se quei rifiuti solidi, urbani o industriali, dovranno essere precedentemente trattati, in particolare mi riferisco ai cosiddetti assimilabili (o speciali), quali per esempio quelli derivanti da prodotti chimici o farmaceutici, come per esempio i rifiuti ospedalieri...
Non bisogna trascurare che proprio dietro la gestione dei rifiuti, si è celato il maggiore business della criminalità organizzata, come abbiamo potuto costatare con i depositi e sversamenti di liquidi pericolosi, nella cosiddetta "terra dei fuochi"...
E' dire che basterebbe adottare i processi della filiera nella gestione dei rifiuti, per far in modo di ridurre in modo considerevole quelle quantità ancor prima che questi pervengano, ad un eventuale inceneritore...
Infatti, procedendo con quella serie prevista d'interventi preparatori... vedesi per esempio ,la raccolta differenziata dei rifiuto, il vuoto a rendere per il vetro, l'alluminio, carta e cartone, vestiari e tessuti, prodotti plastici e per concludere l'umido che può essere riutilizzato per il compostaggio... quanto resterebbe in rifiuto di scarto sarebbe in quanti esigua...
Già, detratta quella fetta consistente di rifiuti riciclabili, la parte residua che andrebbe incenerita sarebbe sicuramente molto inferiore rispetto a quanto in molti vanno propagandando, in particolari da certi nostri burocrati che il più delle volte, vedono in quei cosiddetti "fumi" milioni di euro da spartirsi... senza che quei rifiuti abbiano (attraverso i vari processi tecnici), avuto modo di trasformarsi in energia...
Non per nulla... la quantità di energia prodotta da quel processo di combustione è di gran lunga inferiore ai sistemi tradizionali che consumano per il proprio mantenimento, meno energia di quanta ne necessitano invece gli impianti come i termo-valorizzatori...  
Non dimentichiamo inoltre che esistono degli studi sugli effetti avversi per la salute delle popolazioni che gravitano intorno a questi... che dimostrano l'aumento di patologie gravi, quali tumori, complicanze sulla funzionalità respiratorie ed effetti sulla riproduzione...
Certo, non vi aspettate che quegli studi vengano così facilmente divulgati dai nostri ricercatori (dovrebbero poi di fatto cambiare mestiere...), ma esistono parecchi studi pilota realizzati in gran parte d'Europa (Francia, gran Bretagna, Ungheria e Polonia) che dimostrano con attente valutazioni (riportate in grafici e database), come la sorveglianza ambientale-sanitaria e le polvere prodotte negli anni da quegli impianti, non siano per nulla sicure...
Sono elementi come Piombo, Mercurio, Diossina, Vapori acidi e lo stesso Particolato, tutte nanopolveri che sottoposte a controlli, hanno dati inconfutabili che dimostrano come questi inceneritori, aumentano certamente il numero di mortalità, non solo per quanti si trovano nelle superfici circostanti, ma anche per quanti vivono a distanza da quegli impianti ma che, a causa dello spostamento con il vento, si ritrovano quelle polveri sul proprio suolo, contaminando non solo i terreni ma anche le falde acquifere, con la conseguenza che, le coltivazioni, gli allevamenti e quindi di fatto anche le persone, che attraverso la respirazione ed il cibo ingerito, ne restano interessati...
Le polveri entrate infatti nell'organismo finiscono nel sangue ed hanno un effetto ossidante, alterando il Dna delle cellule e trasformando quest'ultime in cancerogene...
Una soluzione potrebbe essere quella che da sempre utilizza la Germania e cioè la raccolta differenziata e l'utilizzo di macchinari per il riciclo, che riutilizzare quasi il 98% dei rifiuti...
Ma da noi le soluzioni semplici non si vogliono adottare, si studiano sempre soluzioni peggiorative, quasi sempre a scapito dell'incolumità dei cittadini e puntando principalmente alla maggiore speculazione finanziaria... il massimo tornaconto per quanti partecipano a quel malaffare......
Ho letto che a breve, verrà proiettato un film sulle nostre reti nazionali, proprio su quanto accaduto negli anni scorsi nei territori della camorra; una fiction interpretata dal nostro bravissimo attore siciliano, Giuseppe Fiorello... che per l'occasione veste i panni del vicecommissario Roberto Mancini....
Ecco in quella tragedia storica, i rifiuti pericolosi venivano raccolti e trasportati dal nord italia al sud, per essere quindi sotterrati...
Oggi il rischio è quello di vedere intrapresa la strada contraria e cioè che i rifiuti del sud, vengano per esigenze prettamente economiche, trasferiti al nord, attraverso chissà “ecoballe” che andrebbero smaltiti all'interno di quegli impianti, affinché quest'ultimi possano produrre il massimo di energia, non per essere utilizzata dalle reali necessità del luogo da parte di industrie o attività commerciali e abitazioni, ma per godere di quei ricavi diretti provenienti dalla raccolta e smaltimento, ma anche e soprattutto da quelli indiretti, attraverso la cessione dell'energia prodotta in esubero (non utilizzata per i propri consumi) per le esigenze del mercato nazionale...
Io comunque in questo confronto con le politiche adottate per i termo-valorizzatori... mi sento un po come il vicecommissario Roberto Mancini, cioè..." non mi arrendo"!!!
In questa lotta, contro cioè quei poteri forti (ed anche criminali... ) ci vedo esclusivamente... corruzione e malaffare, ed è quindi il motivo per cui voglio contrastare ciò, con l'immagine ed i principi di quel nostro eroe italiano, disposto pur di non piegarsi... a morire in nome della verità, della giustizia e della legalità!!!

martedì 9 febbraio 2016

Catania trema, continua l'inchiesta della Finanza Impallomeni: “I miei rapporti con Ennio Virlinzi”

Catania trema, continua l'inchiesta della Finanza Impallomeni: “I miei rapporti con Ennio Virlinzi”: DOPO GLI ARRESTI ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA: tra le intercettazioni che possono essere anticipate in esclusiva, in questa fase, ce n'è una in cui il giudice Filippo Impallomeni parla dei suoi rapporti con “Ennio Virlinzi”, e dei rapporti tenuti “tramite La Rocca”, si tratta di Giovanni La Rocca, commercialista della Virauto arrestato ieri.

domenica 7 febbraio 2016

Sognando la pensione...

Mi sono andato a leggere le ultime novità riforme sulla riforma pensionistica ed allora stasera ne ho fatto un collage, sperando comunque di non aver commesso errori...  
Per cui... sino al 31 dicembre 2011 l'accesso al pensionamento di vecchiaia per i lavoratori iscritti alla previdenza pubblica era consentito per i lavoratori uomini con almeno 65 anni di età; per le donne il trattamento era conseguibile al perfezionamento di 61 anni di età, se lavoratrici del pubblico impiego, e 60 anni se appartenenti al settore privato. 
Per tutti era necessario, di regola, avere almeno 20 anni di contributi.
La riforma Fornero, DL 201/2011 ha inasprito in generale i requisiti di accesso fissandoli a 66 anni per gli uomini (dipendenti ed autonomi) e per le lavoratrici del pubblico impiego; la riforma ha anche innalzato gradualmente i requisiti con riferimento alle lavoratrici del settore privato, con l'obiettivo di parificare l'età pensionabile tra uomini e donne entro il 2018 (anno in cui i requisiti saranno uguali per tutti). 
Tra le novità c'è anche una buona notizia: le finestre mobili sono andate in soffitta. 
La pensione dal 2012, pertanto, può essere conseguita il primo giorno del mese successivo al perfezionamento dei requisiti anagrafici e contributivi richiesti.
Vediamo dunque di riassumere le condizioni attualmente vigenti per l'accesso alla pensione di vecchiaia:
- La Pensione di Vecchiaia nel sistema retributivo o misto
- La deroga per i quindicenni
- La Pensione di vecchiaia nel sistema contributivo
- La decorrenza
La Pensione di Vecchiaia nel sistema Retributivo o Misto
I lavoratori che possono vantare contribuzione al 31 Dicembre 1995 e che, quindi, sono al 31 Dicembre 2011 nel sistema retributivo o misto possono accedere alla prestazione di vecchiaia al perfezionamento di 66 anni e 7 mesi (dal 1° gennaio 2016). 
Tale requisito è richiesto anche alle lavoratrici del settore pubblico. 
Alle lavoratrici dipendenti del settore privato sono richiesti requisiti leggermente inferiori (pari a 65 anni e 7 mesi, sempre dal 1° gennaio 2016) ma in graduale e lento innalzamento al fine di raggiungere la parità tra uomini e donne dal 2018. 
Alle lavoratrici del settore autonomo sono richiesti invece 66 anni e 1 mesi (dal 1° gennaio 2016).
Dal 1° gennaio 2018, comunque tutti i lavoratori e lavoratrici accederanno alla prestazione di vecchiaia al perfezionamento di 66 anni e 7 mesi di età.
Stima di vita - I requisiti anagrafici utili per l'accesso alla pensione di vecchiaia sono oggetto dell'adeguamento alla stima di vita Istat a partire dal 1° gennaio 2013. 
Il primo aumento è stato di 3 mesi, il secondo aumento, pari ad ulteriori 4 mesi, è scattato il 1° gennaio 2016. 
Per effetto delle modifiche introdotte dalla Riforma Fornero e dall'applicazione della stima di vita la pensione di vecchiaia potrà essere conseguita al perfezionamento delle età anagrafiche indicate nella seguente tabella.
Il Requisito contributivo - Unitamente al requisito anagrafico i lavoratori devono vantare, congiuntamente, almeno 20 anni di contribuzione. 
Ai fini del raggiungimento di tale requisito è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell’assicurato.
I Quindicenni
Resta salva la possibilità per alcuni lavoratori di accedere alla pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi. 
L'Inps, con la Circolare Inps 16/2013, ha chiarito infatti che resta in vigore, anche dopo la Riforma Fornero del 2011, la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi in deroga alla disciplina vigente che, come detto, chiede almeno 20 anni di contribuzione accreditata. 
Si tratta dei cd. lavoratori quindicenni, per lo più donne, e lavoratori con attività discontinue (servizi domestici e familiari, lavoratori agricoli, lavoratori dello spettacolo).
Sono interessati alla deroga in parola: a) i lavoratori dipendenti e autonomi che hanno perfezionato 15 anni di contributi entro il 31 dicembre 1992; b) i lavoratori dipendenti ed autonomi che sono stati autorizzati ai volontari entro il 31 dicembre 1992; c) i lavoratori dipendenti che possono far valere un'anzianità assicurativa di almeno 25 anni e risultano occupati per almeno 10 anni per periodi di durata inferiore a 52 settimane nell'anno solare; d) i lavoratori dipendenti che abbiano maturato al 31 dicembre 1992 un'anzianità assicurativa e contributiva tale che, anche se incrementata dei periodi intercorrenti tra il 1°  gennaio 1993 e la fine del mese di compimento dell'età per il pensionamento di vecchiaia, non consentirebbe di conseguire i 20 anni di contributi nell'anno di compimento dell'età pensionabile.
Per i lavoratori del pubblico impiego (ex-inpdap) la deroga è riconosciuta solo se risultano soddisfatte le condizioni indicate nei punti a) e d). 
Per gli iscritti al fondo ex-enpals la deroga è riconosciuta limitatamente alle fattispecie indicate nei punti a), b) e d). 
Per i lavoratori iscritti al soppresso fondo Poste la deroga è riconosciuta solo per il punto d). 
La deroga non interessa i lavoratori iscritti al fondo speciale di previdenza dei lavoratori dipendenti delle Ferrovie dello Stato.
L'età per la pensione è quella Fornero. 
Gli interessati alla deroga devono tuttavia perfezionare il requisito anagrafico previsto dalla Legge Fornero. 
Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2016, i lavoratori interessati potranno conseguire la pensione di vecchiaia compiendo un'età pari a: 65 anni e 7 mesi per le lavoratrici dipendenti; 66 anni e 1 mese per le lavoratrici autonome; 66 anni e 7 mesi per i lavoratori dipendenti, le lavoratrici dipendenti del settore pubblico, i lavoratori autonomi.
La Pensione di Vecchiaia nel sistema Contributivo
I lavoratori per i quali il primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, possono ottenere la pensione al perfezionamento dei medesimi requisiti anagrafici previsti per i lavoratori nel sistema retributivo o misto. 
Tuttavia, a differenza di costoro, per conseguire il diritto alla pensione di vecchiaia, oltre alla presenza del requisito contributivo di 20 anni e del requisito anagrafico, devono ulteriormente soddisfare il requisito di avere un importo della pensione superiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale.
In caso contrario possono accedere al trattamento di vecchiaia al compimento dei 70 anni di età e con 5 anni di contribuzione “effettiva” (cioè obbligatoria, volontaria e da riscatto) - con esclusione della contribuzione accreditata figurativamente a qualsiasi titolo - a prescindere dall'importo della pensione. 
Il requisito anagrafico di 70 anni è soggetto agli adeguamenti in materia di stima di vita (dal 2016 sono quindi necessari 70 anni e 7 mesi di età).
Pertanto, alla luce di quanto detto, i lavoratori in parola possono accedere alla prestazione pensionistica al perfezionamento dei requisiti indicati nella seguente tabella.
La Decorrenza
Per effetto della disapplicazione delle finestre mobili operato dalla Riforma del 2011 la pensione di vecchiaia, come la pensione anticipata, decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale l’assicurato ha compiuto l’età pensionabile.
Com'è noto ai fini del conseguimento della prestazione pensionistica è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. 
Non è, invece, richiesta la cessazione dell'attività svolta in qualità di lavoratore autonomo.
Comunque i documenti delle circolari sono i seguenti: Circolare Inps 35/2012; Circolare Inps 37/2012.


giovedì 4 febbraio 2016

Affrettati a vivere bene... che ogni giorno è in sé stesso una vita!

Lo scriveva Seneca e mai come oggi queste parole hanno più senso...
Si tratta di comprendere quale sia il vero significato di "vivere bene".
Molti sono convinti che ''il vivere bene'' sia rappresentato dal potersi permettere una vita agiata, in particolare possedere quanti più beni materiali possibili, affinché si realizzi quel loro metro di giudizio... senso profondo della propria esistenza...
Avere una lussuosa auto o anche un semplice cellulare di ultimissima generazione è per alcuni motivo di benessere interiore, possedere una lussuosa abitazione o permettersi di viaggiare continuamente per il mondo... anche il semplice fatto di sedersi ogni sera in un ristorante diverso fa la differenza...
C'è, poi, chi preferisce farsi vedere in giro a fianco di qualche bellissima modella (sapendo... di averla pagata...), oppure vestire con capi firmati appuntando nella giacca il logo di qualche organizzazione distintiva...
Ci sono quelli che tentano di avere come amici o conoscenti, personaggi famosi appartenenti al mondo del "gossip"; sperando, così facendo, di divenire anch'essi famosi, di poter apparire insieme a loro in qualche rivista di pettegolezzo. C'è anche chi ci crede davvero e tenta in ogni modo quella scalata verso il successo, attraverso i social media, politica, sport e quant'altro... 
In definitiva, ciò che importa non è essere se stessi ma fare in modo che le persone che ci circondano, possano accorgersi di quella loro inutile presenza... 
Nel loro manifestarsi, sperano che quel loro modo di vivere. possa diventare la rappresentazione perfetta del cosiddetto "vivere bene", un modello da imitare cui tutti aspirano..
Come dargli torto... dopotutto, considerando le attuali condizioni della nostra società, con una crisi generalizzata che associa l'attuale livello a quello della povertà... Modificare quel concetto di "vivere bene" diventa di per sè difficile se non impossibile!!! 
Al posto di quelle futili prospettive dovrebbero starci le nostre emozioni, il rispetto delle persone, l'amicizia, dovremmo dare precedenza alla nostra coscienza, ai valori morali e non puntare tutto per ricevere complimenti esclusivamente basati sul nostro stile di vita, prettamente consumistico....
In un tempo dove tutto si svolge velocemente, dove l'efficienza è commisurata con il tempo e chi cammina piano viene non solo superato ma distaccato, ecco che il significato che ne deriva è che l'essere lenti è sinonimo d'inefficienza...
Tutto deve avvenire subito e in maniera celere, non si può più aspettare!!!
La capacità di raggiungere in maniera rapida quella posizione prefissata, diventa l'unico valore di riferimento positivo da prendere in considerazione...
Come si dice infatti... il tempo è denaro!!!
Quindi ciò che importa è fare denaro e pur di averlo si fa di tutto, anche velocizzare quei processi personali e professionali, che avrebbero permesso di raggiungere nei tempi previsti i benefici tanto desiderati.
Ma di aspettare non se ne ha voglia, anzi tutt'altro...
Il messaggio che sta passando è quello che soltanto possedendo denaro si può vivere bene e meglio, ma soprattutto si può concretizzare in tempi brevi, quanto, con la disponibilità di tutta una vita, è impossibile realizzare!!!
Per cui diventa tutto lecito, anche rubare... vedasi quegli impiegati pubblici che continuano a rubare le ore del proprio lavoro... affinchè così facendo, recuperano quel tempo per le proprie esigenze personali...
Poi, osservando i modelli cui si rivolgono le aspirazioni dei nostri giovani, troviamo per primi i nostri politici... perché si ha ormai la convinzione generalizzata che si possa giungere a quelle posizioni senza avere alcuna capacità, ma soprattutto puntando a quella ricchezza, imitandone semplicemente le loro incapacità...
Poi c'è anche chi segue strade alternative e certamente più rischiose, fatte di compromessi e malaffare... ognuno di essi, tenta a modo loro di raggiungere (per se o per i propri cari) lo scopo fondamentale della "vera" felicità...  
Ma la felicità è semplice, basta inseguirne il piacere... ma quest'ultimo si sa... è impossibile per alcuni da trovare, perché innanzitutto, dovrebbero comprendere...  quale sia il vero concetto di piacere!!!

martedì 2 febbraio 2016

Progetti "arrestati"...

Eravamo così tanto entusiasti per l'investimento della ex Perla Jonica, operazione che avrebbe potuto dare una importante boccata d'ossigeno a tutti quei disperati oggi in cerca di lavoro, che nel frattempo ci si è dimenticati di verificare se durante questi mesi, i lavori fossero realmente partiti...
Purtroppo, controllando oggi... ci si accorge come tutto sia rimasto fermo... o meglio, un po' di pulizia generale (trattasi di lavori di demolizione...), ma per il resto l'area è rimasta eguale a prima...
Nessuna ditta e quindi neanche un operaio presente... c'è solo l'addetto alla vigilanza che riceve i Cv di quanti sperano che i lavori inizino presto e che i loro nominativi possano essere tra quelli scelti...
Anche in quel semplice gesto, si evidenzia ahimè... la convinzione autentica e direi forse "ingenua", di chi crede che tutto possa "miracolosamente" avverarsi...
La realtà vedrete sarà tutt'altra; le eventuali ditte che realizzeranno i lavori, hanno già il loro personale e prima che inizieranno a battere un solo chiodo, qualcuno, tra gli amministratori/politici del circondario e quanti operano all'interno delle associazioni sindacali, avrà fatto sì... che le proprie richieste personali, vengano esaudite e quindi concretizzate...
Di contro, la pila raccolta di quei Cv, sarà come il più delle volte... cestinata e andrà a riempire la raccolta differenziata del primo contenitore denominato "carta e cartone"!!!   
Si sarebbe dovuto chiamare "Hilton Capomulini" ma ormai forse, neanche il nome è più sicuro... anche perché sembra essere sparito lo stesso "sceicco" Hamed Ahmed Bin Alhamed!!!
Analoga situazione per il finanziamento europeo...
S'iniziano ad avere dei dubbi, in particolare sulle agevolazioni a fondo perduto... e su chi dovrebbe esserne il reale beneficiario...
La struttura è ormai lasciata "all'acqua e al vento", in quanto è stata privata degli infissi esterni, delle grondaie e di una parte delle coperture... Sempre più tralasciata e con evidenti rischi d'infiltrazioni, che, con l'arrivo delle piogge, andrà a danneggiare ulteriormente anche le parti interne... con una maggiorazione dei costi di ristrutturazione...
Dopotutto... a Catania, siamo abituati ad ascoltare di tutto... 
A cominciare dalla proposizione di progetti faraonici, belli da mostrare in quei modelli plastici architettonici, certamente realizzati in modo professionale e con tecniche e abilità manuale formidabili, ma che rappresentano essenzialmente, quel classico "fumo negli occhi", che ha quale finalità, quello di illudere i cittadini...
Perché alla fine di questo si tratta... come per esempio il progetto per valorizzare il litorale della Playa (a modello Rimini o Jesolo) con la realizzazione di un sistema per la fruizione dell'area del golfo, con strutture turistico ricettive e ricreative, campo di golf, impianti sportivi, verde urbano, parcheggi, ecc... è una vita che se parla e finora... non se ne fatto nulla!!!
Cosa dire del progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà, uno spazio urbano con funzioni pubbliche e private, uno spazio a verde che diventa polmone per la città con la creazione di uno spazioso percorso pedonale alberato, posto al di sopra del percorso della metropolitana...
Ed ancora, il risanamento di quel grande quartiere storico conosciuto come "San Berillo", che da più di cinquant'anni cerca di avviarsi, ma che per i più futili motivi... non viene mai affrontato. 
Poi, in questa prospezione orientata al futuro, vi sono tutta una serie di progetti certamente indispensabili e molti altri di cui possiamo sicuramente fare a meno...
C'è l'ampliamento della seconda pista dell'Aeroporto con il relativo terminal..., la realizzazione di ulteriori parcheggi scambiatori, passanti ferroviari ad uso metropolitano, piste ciclabili, ristrutturazione dello stadio "Massimino", riqualificazione di via Teatro Massimo e piazza Vincenzo Bellini, Acquario, Centro Direzionale a Librino, Cittadella giudiziaria, Metropolitana leggera (filovia), Parchi tematici, recupero di edifici vari da destinare a servizi socio-culturali, restauro della Villa Bellini e riqualificazione del Lungomare (da Ognina a Piazza Europa) e via discorrendo...
Cose da fare c'è ne... e molte di queste iniziative, potrebbero risultare essenziali affinché questa nostra Catania possa finalmente trasformarsi in una grande metropoli... 
Il problema però è realizzarle, trovare le giuste soluzioni che conducano definitivamente alla loro definizione
Basterebbero soltanto queste per ridare slancio ad una economia paralizzata e per contrastare quella galoppante disoccupazione, che porta la nostra provincia ad essere, purtroppo, tra quelle più disagiate...
Certo molti di questi progetti sono ora sotto la lente d'ingrandimento della nostra procura... ma noi cittadini, dobbiamo comprendere, come non sia più possibile perseverare con quel continuo baratto (strettamente personale) tra chi ci offre posti di lavoro e chi di contro, richiede per quelle opere sconclusionate la nostra approvazione e certamente il nostro silenzio...
Opere che hanno poi quale fine, quello di "violentare" la nostra meravigliosa città e far sì che la criminalità ed i poteri forti (che da sempre l'accompagnano), proseguano -per come finora fatto- ad arricchire i soliti nomi "compagni di merende", che da sempre si spartiscono il business ed i consensi, trascurando di fatto, ogni nostra legittima richiesta!!!

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