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venerdì 6 marzo 2015

Famiglie Siciliane sempre più povere!!!

Oltre metà delle famiglie siciliane precisamente il 53,2% è povera: sono 1 milione e 71 mila!!!
Oggi la famiglia, stranamente, si trova a vivere una situazione incredibile, perché da un lato, è tra le poche istituzioni che gode d'elevata fiducia da parte dei cittadini, ma nello stesso tempo, risulta essere di scarso interesse per quanto concerne le istituzioni...
Lo Stato infatti, non garantisce quelle politiche di sostegno, necessarie non soltanto per poter sopravvivere, ma soprattutto, per dare speranza a tutte quelle coppie giovani, che vorrebbero realizzare una famiglia...
Ed invece, manca il lavoro, quel poco che si possiede basta a stento per sopravvivere, per sostenersi, per pagare tasse e spese obbligatorie... tutto quanto necessita per poter andare avanti...
Si vive in uno stato di privazione, niente divertimenti, nessuna vacanza, nessun acquisto considerevole, si trascurano anche le necessarie cure mediche, ed il più delle volte, si ha difficoltà a pagare il mutuo, l'affitto, le bollette e le rate di eventuali finanziamenti...
Il denaro decurtato dalle spese di cui sopra - sperando sempre di non dover incappare in spese impreviste - viene utilizzato principalmente per l'acquisto di generi alimentari,  sempre meno e certamente limitati!!!
Si parla di più di 300 mila famiglie che ormai si trovano in condizione di povertà... in particolare  le probabilità di cadere in stato di povertà sono maggiori proprio per alcuni tipi di famiglie, come quelle composte da più figli minori o quelle esclusivamente da anziani...
Le sopraddette circostanza dimostrano quindi, come, i soggetti più fragili, sono proprio quelli a cui non sono state indirizzate quelle necessarie politiche di sostegno... ed è evidente che, queste particolari tipologie, siano state totalmente abbandonate!!!
Già, invece di realizzare politiche fiscali che garantiscano in maniera equa, i parametri da adottarsi con riferimento al patrimonio personale, da noi la politica è quella di "togliere al povero per darlo al ricco"... chissà forse ci vorrebbe al governo un Robin Hood...
Ma dopotutto a chi interessa una coppia d'anziani... che forse non riesce nemmeno ad uscire di casa ( per andare a votare...) o una famiglia con tanti piccoli  che però... non possono esprimere alcuna preferenza???
Ed ecco quindi creare l'inganno... puntare nei giovani, in quella falsa promessa di un lavoro stabile, nella trasformazione delle tipologie di contratto, che portino definitivamente quell'odioso precariato in un tempo indeterminato..., il desiderio di altri ottanta euro...che cadono come manna dal cielo ed a cui non si può certamente rinunciare... non sono elemento secondario...
La famiglia, un tempo fonte essenziale per il paese e per le generazione future... adesso è stata presa di mira ed abbandonata a se stessa...
Ciò che è assurdo comunque, è assistere a questa tranquillità generalizzata, a questo "modus operandi" dove ognuno attende la propria sorte, senza lamentarsi e soprattutto senza far sentire il proprio disagio...
Si spera sempre che qualcosa cambi, che qualcuno possa risolvere i problemi, ed è proprio su questo che puntano i ns. politicanti e cioè... nel sapere che c'è sempre qualcuno che è disposto a barattare quel suo unico misero voto... per chissà quale favore personale.
Migliaia di richieste... per migliaia di suppliche, una lista di persone in fila a chiedere ( a quei quattro lestofanti... ) i soliti favori... 
Si preferisce, continuar a morire di fame e perdere la propria dignità..., che pensare, di poterla migliorare questa nostra terra!!!
 "La legge è uguale per tutti" è una bella frase che rincuora il povero, quando la vede scritta sopra le teste dei giudici, sulla parete di fondo delle aule giudiziarie; ma quando si accorge che, per invocar la uguaglianza della legge a sua difesa, è indispensabile l'aiuto di quella ricchezza che egli non ha, allora quella frase gli sembra una beffa alla sua miseria...

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