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venerdì 30 gennaio 2015

Cercasi... Presidente della Repubblica!!!

Questa volta il Pd sembra fare sul serio... ed ecco uscire dal cilindro il nome di Sergio Mattarella...
Certo per adesso ci sono solo schede bianche... e sembra che il patto del nazareno si sia rotto!!!
Anche noi italiani comunque ci siamo rotti..., già d'assistere sempre alle solite buffonate mentre il paese è in completo dissesto economico!!!
Qua si perde tempo a scegliere il nome favorevole ad una parte o all'altra... e si sa già che fino alla quarta votazione non ci sara alcun Presidente, ma solo nomi inconcludenti...
Nel contempo le giornate passano ed il successore di Giorgio Napolitano si può cominciare a preparare chissà forse proprio all'ultimo mandato di un presidente... perché a breve, con tutti i problemi che attanagliano il mondo, di una nuova figura politica non interessa a nessuno...
La corsa è iniziata ed ora faranno a spintoni per per far vincere il proprio candidato... già un presidente di parte... mai degli Italiani, ma legato ad una parte, ad una corrente politica e basta!!!
Potevamo realizzare un referendum per toglierlo... per diventare un po' più democratici, a modello inglesi, tanto alla fine abbiamo visto quanto i costi del quirinale hanno comportato!!!
Ora scopriremo come questo teatrino porterà a ricomporre quelle forze politiche che hanno fatto credere di essere separate... vedrete il ministro e segretario di Ncd, Angelino Alfano, come si metterà a disposizione del Cav. appena verrà chiamato e lo stesso vedrete farà Salvini con la sua Lega...
Sono in molti a chiedere un profilo autorevole, e c'è chi sperava in un tecnico legato al mondo della finanza e c'è chi come a Di Maio di 5Stelle che vorrebbe un presidente della Repubblica che la smettesse di firmare schifezze come la legge Fornero o come il decreto che ha trasferito sette miliardi e mezzo alle banche!!!
Comunque in Grecia una svolta con Tzipras l'hanno data e statene certi che a breve... anche la Grecia ci supererà, dal momento che le necessarie riforme restano al palo e nessun impegno serio viene mantenuto...
Comunque andiamo avanti... per adesso speriamo che si mettano d'accordo per darci il nominativo di questo benedetto presidente...

domenica 25 gennaio 2015

Art. 41 bis...


La Corte di Appello di Catania inaugura l’anno giudiziario dinnanzi a un pubblico striminzito per non dire assente, in particolare ciò che colpisce è rappresentato da quelle sedie riservate... che come è possibile vedere nella foto allegata, sono assolutamente vuote!!!
Tralasciando comunque la "classica" relazione del Magistrato e Presidente della Corte d’Appello, Alfio Scuto, che evidenzia tutti gli sforzi fatti quest'anno dalla magistratura, a causa del deficit di risorse costituito dal minore organico di personale presente, durante la cerimonia è stata manifestata la contrarietà sulla mancata nomina del Garante siciliano dei detenuti, posizione ormai vacante da più di 16 mesi e sono state espresse parole di condanna sull'adozione e prolungamento nell'applicazione dell'art. 41 Bis...
Per chi non lo sapesse... l'articolo 41 bis fa parte della legge 354 del 1975 sul trattamento penitenziario modificata nel 2002 ed è inserito nel capitolo IV (regime penitenziario) e precisamente:

Art. 41-bis
Situazioni di emergenza
In casi eccezionali di rivolta o di altre gravi situazioni di emergenza, il ministro di grazia e giustizia ha facoltà di sospendere nell'istituto interessato o in parte di esso l'applicazione delle normali regole di trattamento dei detenuti e degli internati.
La sospensione deve essere motivata dalla necessità di ripristinare l'ordine e la sicurezza e ha la durata strettamente necessaria al conseguimento del fine suddetto.
Quando ricorrano gravi motivi di ordine e di sicurezza pubblica, anche a richiesta del Ministro dell'interno, il Ministro della giustizia ha altresì la facoltà di sospendere, in tutto o in parte, nei confronti dei detenuti o internati per taluno dei delitti di cui al primo periodo del comma 1 dell'articolo 4-bis, in relazione ai quali vi siano elementi tali da far ritenere la sussistenza di collegamenti con un'associazione criminale, terroristica o eversiva, l'applicazione delle regole di trattamento e degli istituti previsti dalla presente legge che possano porsi in concreto contrasto con le esigenze di ordine e di sicurezza.
La sospensione comporta le restrizioni necessarie per il soddisfacimento delle predette esigenze e per impedire i collegamenti con l'associazione di cui al periodo precedente.
bis.
I provvedimenti emessi ai sensi del comma 2 sono adottati con decreto motivato del Ministro della giustizia, sentito l'ufficio del pubblico ministero che procede alle indagini preliminari ovvero quello presso il giudice che procede ed acquisita ogni altra necessaria informazione presso la Direzione nazionale antimafia e gli organi di polizia centrali e quelli specializzati nell'azione di contrasto alla criminalità organizzata, terroristica o eversiva, nell'ambito delle rispettive competenze. 
I provvedimenti medesimi hanno durata non inferiore ad un anno e non superiore a due e sono prorogabili nelle stesse forme per periodi successivi, ciascuno pari ad un anno, purchè non risulti che la capacità del detenuto o dell'internato di mantenere contatti con associazioni criminali, terroristiche o eversive sia venuta meno.
In ognuno di noi, ovviamente, prevale quel sentimento d'umanità che vorrebbe mai vedere privati quei principi di libertà o l'applicazione di sistemi coercitivi, utilizzati ancora oggi da certi regimi totalitari, ma, voler considerare o preferire dimenticare, a chi tali provvedimenti son diretti, è come voler negare quanto accaduto e soprattutto scorretto nei riguardi di chi, per quelle circostanze ha perso la propria vita...

Bisogna sempre ricordare che l'uomo si differenzia dalle "bestie" non soltanto per il proprio intelletto... ma soprattutto perché ispira se stesso ai veri bisogni dell'umanità... ma quando queste necessità, diventano d'esclusivo bisogno personale e quando a ciò, si somma la violenza che conduce alla privazione delle altrui libertà... ecco che allora, per questi modi d'essere,  vanno non solo contrastati ma anche fortemente condannati!!! 
Quindi, il voler valutare (da parte di taluni professionisti ) questi soggetti, eguali a tutti gli altri individui, pur sapendo - per presa coscienza - che nel corso delle loro vite, hanno commesso di tutto e di più... ecco che forse, la sola applicazione dello stesso art.... risulta essere - per quanti l'hanno meritato - il modo più tenue per espiare le proprie colpe...
Dopotutto, se si trovassero oggi... nel restaurato califfato dell'ISIS, verrebbero gettati dai tetti oppure, come quei poveri ladri accusati alcuni giorni fa di banditismo, legati a delle croci di metallo e quindi fucilati di fronte alla folla!!!
Per cui... se pur contrario alla celebre frase "occhio per occhio e dente per dente" ed all'applicazione di una giustizia sommaria... è altrettanto improprio voler considerare questa nostra giustizia, "incivile o immorale", quando di fatto, dimostra d'essere sempre giusta..., se pur sommersa da tutti quei benefici di legge ( ottenuti attraverso miracolanti strategie di nuovi azzeccagarbugli ), che rendono l'applicazioni delle pene, meno gravose e sempre più... leggere!!!
Non dimentichiamo inoltre, che proprio la Corte Europea dei Diritti dell'uomo, ha riconosciuto la piena legittimità della misura di restrizione... che rendono quindi, eventuali proclami ed esibizioni, del tutto vani ed inconsistenti!!!

Non dimentichiamoci che è proprio grazie, alla lungaggine dei processi ed alle infinite interpretazioni giudiziarie, che è stato possibile, mandare in prescrizione in questi ultimi dieci anni, circa un milione e cinquecentomila processi!!!
Ciò ha permesso (se c'è ne fosse stato bisogno...) di evidenziare come, la nostra classe politica, continui a collaborare, proprio con quegli stessi soggetti, che di fatto, andrebbero combattuti!!!
Ma si sa che, chi ha i voti... ha il potere, ed avere l'appoggio di chi ha il controllo su quei voti è di fondamentale importanza per sperare di sedersi in quelle belle poltrone vellutate...
E' chissà... se non è per questa particolare ragione, che si cerca "sempre di mancare" a quei, fondamentali appuntamenti istituzionali..., ovvero, per non commettere l'errore di manifestare - con la propria presenza - un equivoco comportamento che possa infastidire chi, ancora oggi si sa disporre, di quello "specifico" potere!!!

giovedì 22 gennaio 2015

Il mondo resta a guardare...


Abbiamo visto come la notizia di Parigi abbia fatto il giro del mondo e come invece, di lì a poco, le stragi commesse dagli integralisti musulmani di Boko Haram in Nigeria presso il mercato di Maiduguri e prima ancora con la popolazione di Baga, siano passate inosservate...
Una ventina di morti nel primo attentato, realizzato con una bambina di circa 10 anni e il secondo realizzato con il proprio esercito, massacrando si pensa, circa duemila persone, incluse donne e bambini...
L'escalation di violenza in quei territori è ormai notizia consolidata da troppo tempo, ma i governi di tutto il mondo sono rimasti in questi anni soltanto a guardare...
Hanno creduto infatti che, essendo queste guerre... lontane e indefinite, sarebbe stato meglio, farle gestire dalle forze militari posizionate a protezione di quei territori...
Ma la verità è che il più delle volte, quei poveri caschi blu delle nazioni unite, sono gettati allo sbaraglio... e debbono proteggersi da una guerra cui non interessa e contro eserciti di miliziani, ben armati... fino ai denti!!! 
Dopotutto, la vendita di materie prime in contanti, sta producendo una estrema ricchezza economica a queste organizzazioni militari, che proprio attraverso quel regime di terrore, sta guadagnando miliardi di dollari, che poi investire in altre armi e soprattutto realizzando quella propaganda politica e religiosa, tanto conosciuta... 
I morti si susseguono e non si tratta di contrapporre musulmani ad ebrei o a cristiani... si tratta solo di prendere il potere, controllare le ricchezze, sfruttare economicamente quei territori...
Tra pochi giorni verrà ricordata la Shoah in particolare attraverso la celebrazione del giorno della memoria...
Ma in tutti questi anni, dove sono state compiute stragi, violenze, campi di concentramento, omicidi di massa... ecc... dove è stata 'l’ONU???
Questo famoso Consiglio di Sicurezza, perché deve sempre attendere che l'emergenza sfoci in un dramma per l'intera collettività, prima di muoversi???
Perché non s'interviene subito e si proteggono così facendo i civili ed in particolare quei poveri bimbi innocenti???
Nessuno si muove... nessuno parla... tanto come dicevo sopra le crisi sono lontane e vengono dichiarate... difficili da risolvere.
Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU deve darsi definitivamente delle priorità, iniziando a muovere azioni di forza, attraverso la collaborazione di quegli Stati importanti, che conducano a ripristinare la democrazia e porti ad abbattere definitivamente quei governi transitori, realizzati dai soliti dittatori carnefici...
Se continueremo ad assistere immobili a queste stragi, se non faremo nulla, continueranno a morire migliaia e migliaia di persone ed a farne le spese saranno sempre loro... i bambini!!!
Con il silenzio si tradisce quanto di buono è presente nell'animo umano, si tradisce infatti... l'essenza stessa dell'uomo e della propria morale..., basta... non c’è più tempo da perdere, è ora di cambiare definitivamente questa tragica situazione, riportando quelle condizioni di civiltà e di ripresa economica, in quei paese dove ormai hanno perso tutto...
Basta sperare di mostrarsi "cavalieri" e nel contempo tentare di ricevere da quelle circostanze, quei tornaconto economici e materiali, già a suo tempo prestabiliti... da sempre celati, sotto quel vessillo esposto in segno di protezione, ma forse manifestato per una guerra che dopotutto, si era voluta e cercata!!!

domenica 18 gennaio 2015

Je suis Charlie...

Bisogna sempre condannare ogni forma di violenza... in particolare se manifestata sotto il nome di Dio...
Penso che quanto fatto a suo tempo - dai cosiddetti cavalieri - sotto il nome di "Cristo“ vada, oggi come allora, condannato per aver esercitato con la forza, l'imposizione di una religione diversa a chi ne professava già una di suo...
In egual maniera, siamo in queste ore a condannare, le azioni efferate realizzate da pseudo-terroristi, che hanno quale unico scopo, quello di terrorizzare le coscienze e la libertà di parola e di scrittura...
Non sono tra quelli che istigano alla violenza, però ritengo, non sia corretto usare la libertà d'espressione per offendere gli altri, in particolare quelli che professano una religione, di qualunque essa sia e soprattutto diversa dalla nostra...
La realizzazione di vignette blasfeme, non offende soltanto quanti vengono con queste pubblicazioni offesi, ma anche coloro, come il sottoscritto, che da queste vignette non trovano nulla per cui ridere... anzi tutt'altro...
Perché, ciò che non viene detto, è che ogni civiltà possiede al suo interno una propria cultura ( più o meno condivisibile...) che va sempre e ovunque rispettata!!!
Abbiamo ascoltato come lo stesso nostro Papa, Francesco, ad una eventuale offesa per la propria madre, ha dichiarato palesemente, di poter rispondere all'offesa, con una risposta forte e decisa, più precisamente colpendo con un pugno colui che l'ha manifestata...!!!
Come si dice... "occhio per occhio, dente per dente...".
Quindi, oggi protesto a gran voce, per quegli omicidi immorali, per quel modo crudele di calpestare la vita, in particolare ripenso ad un poliziotto ( brutalmente ucciso da un suo fratello musulmano ) morto, per aver compiuto soltanto il proprio dovere... 
Perché alla fine... con la violenza si mortifica l'animo umano e si disprezza quel Dio, al quale, si stavano rivolgendo le proprio azioni!!!
A tutto ciò, però, come da sempre faccio... tento di dare una spiegazione diversa e provo quindi ad osservare quanto sta accadendo intorno a noi, con occhi critici e mai di parte... 
Voglio dire che forse... non tutto quello che ci viene raccontato corrisponde al vero... perché molto probabilmente, dietro questi attentati, quei conflitti in medio oriente, dietro questi stermini in nome di Dio, ecco forse ci sono motivazioni di cui nessuno parla...   
Non dimentichiamoci di come, proprio il nostro paese abbia gestito in maniera errata la vicenda "Gheddafi" con una Libia ora divisa e che ha permesso ad una associazione criminale, quella dei cosiddetti "scafisti", di trasportare nelle nostre coste, migliaia di poveri disperati, ma soprattutto camuffati al suo interno, centinaia di terroristi!!! 
Se osserviamo bene quanto sta accadendo tra questi stessi gruppi integralisti, non soltanto in Iraq o in Siria, ma anche in quei paesi come Pakistan, Afganistan, Iran, Turchia, e soprattutto nel continente africano, vedasi Somalia, Sudan, Egitto e per ultima la Nigeria con la strage di Boko Haram... è ovvio che qualcuno stia spingendo per realizzare quel cosiddetto califfato islamico d'ispirazione integralista, rispetto ad una religione che nulla centri con la religione Islamica... , ecco che, se ci si sofferma un attimo, forse ciò che è in ballo, è un vero è proprio scontro di suddivisione del potere economico, tra oriente ed occidente!!!
Si sta cercando di nascondere il vero fine, che va ricercato nei giacimenti di petrolio e di gas, in quelle miniere ed in quei passaggi obbligatori via mare e terra, e di quanto, proprio questo nuovo "stato islamico" tenta, di metterci le mani...
Ciò che realmente interessa a chi sta al vertice di questi movimenti, non è rappresentato dalle azioni  esortate dai loro capi religiosi... e  non rappresentato dal numero degli attentati compiuti, perché ciò che interessa maggiormente è distrarre con queste azioni le popolazioni ed i media occidentali, in particolare quelli Europei e degli USA...
Perché il loro vero motivo è quello di prendere il possesso, di riunire in un unico "Ordine mondiale" quegli Stati che ancora oggi, manifestano la volontà di collaborare con l'occidente e con Israele...
Una cospirazione, che serva a macchinare quanto necessario, per destabilizzare, attraverso congiure e complotti, proprio quei paesi ( d'ispirazione musulmana, ma regnati da sovrani sorretti da potenze straniere occidentali), così da poter pervenire a quei tanto desiderati "golpe", consentendo in maniere celere, d'accrescere quello status di leader, ed in breve tempo, addivenire loro a  "faro d'ispirazione", per quanti oggi sperano, di poter ribaltare il gioco di forze messe in campo, osando a spingersi verso quel conflitto epocale, che conduca definitivamente alla formazione di un unico ed imponente stato islamico...

giovedì 15 gennaio 2015

Change.org: l'anticorruzione sulle autostrade

Ho appena letto una petizione trasmessa al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, da circa 5000 sostenitori di Change.org!
La vicenda riguardante casualmente il ponte di cui ho già scritto in questi giorni e cioè quello sulla Palermo-Agrigento:
Scrive da Roma, Gennaro Ciliberto: inaugurato a Natale e crollato a Capodanno, ha dimostrato purtroppo per l’ennesima volta quanto sia scarso l'effettivo controllo nelle verifiche dei lavori eseguiti e nei collaudi.
Lo denunciavo già nel 2011, ero dirigente di un’azienda che ha costruito la maggior parte delle uscite autostradali e non esitai a denunciare anomalie costruttive in particolare nell’opera della Passerella Ciclo-pedonale della SS 36 nel Comune di Cinisello Balsamo (Milano), un appalto ANAS poi subappaltato ad Impregilo Spa e poi ceduto alla ditta Romana Carpenfer Roma Srl, facente capo al pregiudicato Vuolo Mario, oggi a processo e agli arresti per una presunta bancarotta fraudolenta.
Oggi come nel 2011 vorrei denunciare un “modus operandi” che fa venire i brividi: molte delle opere eseguite non vengono collaudate prima dell’apertura al pubblico ma solo dopo molti mesi o addirittura anni e infine, in alcuni casi, mai. 
Allo stesso modo nessuno controlla di persona le certificazioni dei materiali usati e le attestazioni SOA: un vero e proprio buco nella macchina dei controlli ANAS distratta dai tanti subappalti.
Chiedo una commissione nazionale per i collaudi sulle opere pubbliche facente capo direttamente all'ANAC, l'Autorità Nazionale Anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone.
Change.org: 85.366.634 persone in azione... Firma le petizioni; tante vittorie, giorno dopo giorno!


sabato 10 gennaio 2015

Sistematiche metodologie adottate negli appalti....

Ci si preoccupa degli sprechi negli appalti pubblici, ma nessuno si chiede il perché avvengano tali dispendi o per meglio dire..., le motivazioni che spingano successivamente ad appalto aggiudicato, si scopra, con una certa frequenza, l'adozione di due due particolari metodologie, meglio conosciute come "Perizie di variante" e "Quinto d'obbligo".
Il più delle volte, la perizia di variante nasce a causa, di una non meglio definita, rielaborazione “migliorativa” che il più delle volte serve a ripristinare un progetto esecutivo non ottimale, a differenza di quanto invece ufficialmente viene riportato e che nella realtà, non è motivata da possibili obiettive esigenze, derivanti da circostanze sopravvenute e imprevedibili...
la verità è che se si fosse ragionato con criteri ragionevoli e prevedibili, cioè se il progetto fosse stato preceduto da indagini coerenti e da rilevazioni secondo i criteri prescritti dalle norme, certamente tutto ciò non avrebbe motivo d'esistere... 
Chissà comunque che non sia proprio questa, la vera motivazione che conduce, la maggior parte dei nostri appalti, a subire nel corso dei lavori, una perizia di variante a causa di una progettazione frettolosa e non corrispondente...  
E' certo che, per chi ha un minimo di dimestichezza con i lavori pubblici, le perizie di variante servono principalmente alle ditte, che avendo avuto la capacità di vincere una gara, si ritrovano a contestare una parte dei lavori, richiedendo così facendo di dover ricorrere ad altri e ulteriori lavori... e trovando il più delle volte "soggetti" compiacenti ( evito di farne l'elenco...) che permettono di fatto, lo stravolgimento delle lavorazioni da eseguirsi, quasi sempre, con vantaggi per l'impresa e danni per l'Ente Appaltante che sarà costretto a pagare per lavori nuovi da effettuarsi.
La circostanza strana e che questo cosiddetto contenzioso, perché è di questo che stiamo parlando... avviene soltanto in rare occasioni, in quanto, il più delle volte, queste cosiddette ( inutili ) varianti, si ottengono senza alcun ricorso...
E' dire che le normativa è precisa, in particolare quando nel corso dei lavori, non appare chiaro e legittimo, l’inquadramento delle relative varianti nelle seguenti tipologie: “cause impreviste e imprevedibili”, “imprevisto geologico” e l’“intervento migliorativo”; ecco se si va ad esaminare in maniera dettagliata quanto accade, ci si può accorgere che il più delle volte, proprio queste sopraddette cause,  sono del inesistenti!!! 
Nell'ambito dei lavori pubblici, con il termine quinto d’obbligo (o sesto quinto) si fa riferimento alla previsione di legge in forza della quale, nel corso dell’esecuzione di un contratto di appalto, l'appaltatore ha l'obbligo di eseguire le variazioni apportate dalla stazione appaltante in aumento o in diminuzione, purché esse non superino il quinto (20%) dell'importo complessivo dell'appalto, a fronte del solo pagamento delle maggiori opere eseguite, senza poter sottrarsi a tale obbligo oppure pretendere particolari indennità.
Per qualcuno potrebbe risultare una forzatura a cui l'impresa deve sottostare... ma la verità è ben diversa e rappresenta un'altra modalità, per far sborsare ulteriori soldi agli Enti appaltanti...
La dimostrazione è che la maggioranza degli appalti, ha subito una variante suppletiva in corso d’opera che ne ha aumentato l’importo contrattuale del 20% esatto... e seppur questa amministrativamente è consentita, diventa però inconsueta, quando risulta sistematica!!!
In particolare, il c. 5 della disposizione in argomento, stabilisce che l’appaltatore è obbligato ad assoggettarsi alle predette variazioni alle stesse condizioni previste dal contratto.
E' opportuno evidenziare che l’art. 358, c. 1, del regolamento, ha provveduto ad abrogare ( giugno 2011), l’art. 344 della legge n. 2248, allegato F, che, come già esaminato, introdusse l’istituto del quinto d’obbligo nella contrattualistica pubblica, limitando l’operatività dell’istituto del quinto d’obbligo, alle sole ipotesi previste dal regolamento di esecuzione del codice dei contratti pubblici e sottraendone così l’applicazione al potere dell’amministrazione..., al fine di eliminare qualsivoglia dubbio o per evitare eventuali discordanze normative, sarebbe auspicabile un intervento del legislatore che chiarisca se non sia il caso di provvedere a trovare una soluzione definitiva che permetta alle parti in causa, di ottenere entrambi, quel corretto indirizzo tale da permettere, all'Ente di realizzare l'opera e all'Impresa di ottenere quel giusto profitto, in caso contrario, forse è meglio che si cominci a ragionare sulla possibilità, anche parziale, delle sopraddette disposizioni....

giovedì 8 gennaio 2015

Scorciavacche...

Come era logico aspettarsi...  il Presidente dell'Anas, Pietro  Ciucci, a quanti ne chiedevano le dimissioni ha risposto: non ho intenzione di dimettermi per quanto successo nei pressi del viadotto Scorciavacche...
Non ne avevamo dubbi..., però, debbo dire che per la prima volta mi si trova d'accordo...
Si perché credo, sia venuto il tempo di finirla d'incolpare sempre chi si trova in alto... di pensare come dice un detto nostro siciliano... "ca u pisci feti ra' testa...". 
In questo caso appunto... cosa centra infatti il Presidente... non è mica lui che soprassiede all'esecuzione dei lavori, come non è certamente lui che ne realizza la progettazione...
Il cedimento a pochi giorni dalla sua inaugurazione è ovviamente un fatto grave ed ha certamente poca importanza a cui oggi attribuire i costi dei ripristini... tanto ormai il danno è fatto!!!
Bisognava pensarci prima, già ancor prima dell'inizio stesso dei lavori!!!
L'errore principale è ben evidente agli addetti ai lavori e cioè che, il più delle volte, la stratigrafia litologica dei terreni indagati si presenta molto eterogenea, con una fitta alternanza di livelli limosi-sabbiosi-argillosi che rendono quindi molto problematica l’individuazione di porzioni di terreno di scavo omogenei, con parametri geo-tecnici compatibili per la realizzazione di rilevati stradali.
D'altronde, uno dei problemi che di solito avviene in questa tipologia dei lavori e che, i certificati di laboratorio ( che attestano ove i campioni, prelevati in sito a seguito dei carotaggi), risultano nella realtà molto spesso discordanti e ciò è dovuto principalmente, alla stratigrafia macroscopica del terreno ( che dovrebbe essere descritta nella relazione geologica ) a conferma della fitta alternanza dei vari livelli litologici.
Inoltre, negli elaborati di verifica per la stabilità, si riscontra che al terreno vengono assegnati parametri geo-tecnici teorici, ascrivibili ai terreni con caratteristiche geo-meccaniche migliori, mentre i valori determinati in laboratorio sui campioni prelevati in sito presentano, nella maggior parte dei casi, valori notevolmente più scadenti.
Da ciò si può dedurre che, se le analisi di stabilità fossero state elaborate con parametri geo-tecnici reali, probabilmente la metodologia progettuale, non avrebbe presentato, valori di coefficienti di sicurezza soddisfacenti e pertanto, quanto progettato, sarebbe stato ritenuto tecnicamente incompatibile o certamente avrebbe dovuto essere modificato, ovviamente  con un aggravio dei costi da sostenere...
Senz'altro, sarebbe stato opportuno quantomeno, da parte della D.L., pianificare gli scavi secondo un’accurata procedura di selezione e caratterizzazione dei terreni alla luce delle risultanze di laboratorio, ed inoltre, sarebbe stato doveroso implementare un piano di controlli del materiale scavato al fine di accertare la compatibilità dei parametri geo-tecnici con quelli di progetto, utilizzati per la verifica successiva di stabilità...
Comunque, ora si scopre, quanto avevo già preannunciato alcuni giorni fa e cioè, di come gli stessi tecnici della ditta ed in particolare quelli dell'Anas, fossero a conoscenza che il tratto di strada stava franando... ed è per questo motivo che ne è stata anticipata la chiusura..
L'inchiesta ora procederà su altri fronti, in particolare su quello della Procura di Termini Imerese, che intanto, ha già sequestrato l'area interessata e che potrebbe condurre ad individuare le responsabilità sia di chi ha progettato, che di quanti ne hanno eseguito e controllato i lavori.
Da quanto finora emerso, sembra che il danno sia quantificabile in €. 200.000 e che questi saranno totalmente a carico dell'impresa che ne ha eseguito l'opera...
Ma come sappiamo bene... cosa saranno alla fine quei pochi euro da pagare... quando si potrà usufruire di eventuali incrementi, che potranno giungere attraverso "Riserve", "Perizie di variante", "Quinto d'obbligo", ecc..., tutte "specialissime" procedure, che hanno quale unico intento quello di rimodulare la contabilità finale dei lavori, con un concreto maggiore esborso di denaro pubblico, per lavori che oltre a non essere necessari, sono il più delle volte inefficaci ed inservibili...

mercoledì 7 gennaio 2015

Il coraggio è fatto di paura...

Io non amo la violenza... anzi la odio!!!
Non mi piace dover assistere a come questi terroristi utilizzino l'uso della forza e fanno dell'assassinio il loro unico messaggio di morte...
Si esternano motivi religiosi per nascondere i veri fini, politici e soprattutto economici...
Ma quando si tenta di cambiare il pensiero umano con la forza, ciò che viene stravolta è soltanto la propria personalità, quella profonda ignoranza di chi non conosce e trasforma una corretta dottrina in qualcosa di pura follia... 
Quando il pensiero non è più libero, quando la libertà è limitata da barriere o vincolata da muri eretti o mo' di protezione, quando l'spirazione ideologica si scontra con i condizionamenti psicologici, quando i sentimenti manifestano recrudescenza... ecco... io da tutto ciò fuggo... e condanno con disgusto e con ira... 
Ma anche quando un governo si impone con la violenza e con la ferocia impedisce ai cittadini di potersi esprimersi, di opporsi, addirittura di pensare, allora ricorrere in egual maniera a quella violenza diventa una necessità...
Quando la ferocia diventa brutale e base della propria esistenza, quando è l'arroganza e la sopraffazione, l'unica arma ricercata, quando è l'aggressività a modificare il nostro destino, quando la vita ci appare come un'occasione perduta, un rimpianto di ciò che non è stato e avrebbe potuto essere, un rimorso di ciò che non si è fatto e avremmo potuto fare, e si spreca il presente rendendolo un’altra occasione perduta…., quando il destino esigeva...  perché il destino stesso aveva stabilito...
Non si fa il proprio dovere perché qualcuno ci dica grazie, lo si fa per principio, per se stessi, per la propria dignità, per quel po di coraggio che ancora ci resta... già proprio per quel coraggio fatto di paura...
Lottate, lottate sempre, ragionate con il vostro di cervello... e non con quello degli altri!!!
Ricordate che ciascuno è qualcuno, un individuo prezioso, responsabile, artefice di se stesso, difendetelo il vostro io, nocciolo di ogni libertà, la libertà è un dovere, prima che un diritto è un dovere.. ed è a quel dovere che bisogna sempre restare aggrappati, costi quel che costi...
Bisogna sempre guardare negli occhi la paura... con lo sguardo però sempre colmo di coraggio!!!

martedì 6 gennaio 2015

Expo... in odor di mafia!!!


Ad oggi, le imprese escluse dai lavori dell'Expo, per infiltrazioni criminali, sono ben 68!!!
La prefettura di Milano ha disposto le cosiddette "interdittive" avendo verificato ben 368 aziende...
Quindi se si prova a fare due conti..., vedrete che quelle che non possedevano i requisiti di legalità sono più del 10% sul totale... e cioè che che le infiltrazioni mafiose hanno coinvolto circa una ditta sulle 9 tra quelle impegnate nei lavori dell'Esposizione Universale di Milano. 
Società che erano già state ammesse nelle cosiddette "white list", ma che successivamente sono state escluse... in particolare, per aver utilizzato mezzi d'opera non in regola poiché utilizzavano targhe clonate. 
Il sistema prevedeva, l'utilizzo di subappaltare i lavori a società poco "limpide" che per ingannare i controlli, utilizzavano targhe clonate (preventivamente autorizzate ) in automezzi diversi da quelli verificati...
Un altro caso ha visto l'allontanamento di una società amministrata dalla moglie, il cui marito era stato sottoposto ad interdizione per traffico internazionale di droga; la società è stata espulsa dai lavori, in quanto si è dimostrato che i movimenti economici, servivano per il mantenimento del familiare e delle spese legali necessarie...
Da un'ulteriore controllo, si è scoperto che un'altra impresa di Crotone, utilizzava esclusivamente personale originario della cittadina calabrese, che di fatto non costituisce di per se un problema... se non fosse che dagli accertamenti è emerso che, molti di essi erano pregiudicati o ancora peggio, legati ad associazioni malavitose...
Stessa situazione si è poi ripetuta per molte aziende a conduzione familiare, amministrate da prestanomi o parenti incensurati...
E' dire che il nostro paese, aveva convinto gli investitori stranieri, a puntare su quest'investimento... dichiarando che l'evento, sarebbe stato "mafia free"... 
Non vorrei comunque, che proprio questo modo "delicato" d'intendere la mafia è cioè in quel modo del tutto "libero", ha permesso che quanto oggi scoperto, derivi proprio da quel modo "inconsistente" di fare i controlli... e che consente ad ogni occasione, certi cosiddetti "imprenditori", di continuare ad operare in quelle grandi opere, permettendo - grazie ad uno Stato disimpegnato - di utilizzare quei soldi pubblici, che vanno non solo a ripulire, ma soprattutto a saziare, le casse di tutte quelle associazioni criminali, che di fatto, sin dall'inizio si volevano ( a parole ) contrastare!!!

lunedì 5 gennaio 2015

Quando si sapeva costruire...

C'era un tempo in cui le costruzioni duravano millenni...
Era un periodo nel quale, le modalità operative, la tipologia dei materiali, il controllo e quant'altro necessario, se pur tra mille difficoltà e con l'utilizzo di manodopera non sempre professionale in quanto personale facente parte dei considerati servi o ancor peggio schiavi, dimostra comunque ancora oggi, la loro grande capacità costruttiva...
Costruzioni di grande opere di architettura ed ingegneria, vengono ancor oggi studiate, per capirne i segreti e le metodologie utilizzate...
Monumenti, strade, acquedotti, templi, terme, ecc... realizzate completamente a mano, con l'uso prima di blocchi in pietra e successivamente con l'uso dei mattoni... 
Nuove importanti innovazioni tecniche, consentirono di costruire fino al medioevo opere monumentali, attraverso l'uso di nuovi leganti quali quello del conglomerato cementizio ( fatto da una miscela di malta di sabbia, calce e frammenti di pietra e laterizi), e l’impiego di nuove soluzioni architettoniche come l’arco, la cupola, la volta, tecniche giunte fino ai nostri giorni, prima della nascita del cemento armato o di strutture metalliche in acciaio.
Oggi a differenza di quanto avveniva allora, ciò che viene costruito si distrugge in pochi giorni... e non a causa di qualche cataclisma naturale o di chissà quale terremoto o ztunami, ma determinato principalmente dalla incuria umana...
Già, era da pochi giorni ( precisamente dieci ) stato inaugurato, il viadotto Scorciavacche sulla Palermo-Agrigento che proprio nel giorno di Capodanno è crollato...
Non so se ciò possa annoverarsi pienamente nel "Guinnes World Records" ma certamente un record (se pur negativo) rappresenta ...
La cosa assurda è che nei Tg nazionali, sono stati intervistati proprio coloro che avrebbero dovuto controllare e parlo ovviamente di miei colleghi, Direttori di Lavori, Direttori Tecnici, Collaudatori, ecc..., che invece di presentarsi pubblicamente a giustificare chiassà quali cause, avrebbero certamente dovuto provvedere affichè quanto successo non potesse accadere...  
Ora l'A.N.A.S. parla di "anomalo cedimento del piano viabile in corrispondenza del rilevato retrostante della spalla del viadotto", ma vorrei conoscere cosa l'indagine geologica aveva a suo tempo evidenziato e se i parametri geo-tecnici sono stati correttamente applicati in fase di progettazione strutturale...
Per fortuna che quando è avvenuto il crollo non transitava nessuno... almeno non vi sono vittime, e comunque la strada è nuovamente chiusa!!!
Il nostro Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha preteso i nomi dei responsabili... 
Sì... perché in Italia, quando accadono analoghe situazioni, si va subito in cerca dei colpevoli... e di chi deve ovviamente pagare... per tutti...
Io invece vorrei sapere... dei 13 milioni di euro buttati al vento chi provvederà nuovamente ad integrarli... sempre i soliti fessi... e cioè noi cittadini!!!
"Il tempo degli errori è finito... pagheranno tutto" ( mi viene di pensare ad un detto siciliano che dice... "curnutu cu ci criri" ) e poi vorrei sapere con quali soldi... forse con quelli degli stipendi???
Adesso tutto passa alla procura di Termini Imerese... la quale ha aperto l'ennesima inchiesta... per crollo colposo sul cedimento del tratto di strada che precede il viadotto Scorciavacche sulla statale 121 Palermo-Agrigento. 
Ora inizieranno ad arrivare tutta una serie di periti per consulenze tecniche e per determinare le cause che hanno prodotto il crollo... quindi sarà trasferito il tutto per il solito dibattimento al Tribunale... con la certa conseguenza di ulteriori aggravi, per costi su consulenze tecniche, legali, processuali, ecc... e così altro che 13 milioni... alla fine questo danno lieviterà di qualche altro milioni... 
Tutti adesso ci verranno a dire che pagheranno il costruttore ed il controllore... ma quando mai... in Italia non paga mai nessuno... gli avvocati ( quelli bravi, con la A maiuscola... ) servono proprio a questo!!!
Il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha dichiarato che: c'è chi l'ha costruito male, chi non ha controllato che i lavori fossero fatti a dovere e chi ha dato il via libera alla circolazione... ma vorrei conoscere, proprio da egli in qualità di ministro ( nel periodo del suo mandato), quali provvedimenti di controllo ha provveduto a far adottare per evitare che tali disastri potessero accadere???
IL Consorzio “Bolognetta S.c.p.a.” raggruppamento di imprese tra cui la C.M.C. di Ravenna, la Tecnis e Ccc) è impegnata attualmente in Sicilia in diversi lavori tra cui appunto i viadotti Scorciavacche 1 e 2, ed inoltre sono previste gallerie artificiali, 5 nuovi viadotti, 12 svincoli, oltre interventi di manutenzione adeguamento sismico per ulteriori 16 viadotti esistenti...
Non bisogna inoltre dimenticare quanto già da tempo in corso di realizzazione nella SS 640 (Agrigento-Caltanissetta ) ed il nuovo tratto tra Porto Empedocle e lo svincolo di Imera.
Cosa aggiungere..., aver ascoltato la notizia mi ha profondamente scioccato, ma ciò che maggiormente mi ha meravigliato è aver ascoltato la dichiarazione del portavoce dell'ANAS, il quale ha precisato che la strada appena inaugurata, era stata (proprio giorno 30 Dicembre 2014) chiusa preventivamente... 
Una circostanza questa molto bizzarra... mi chiedo quindi, non è che forse qualcuno ne aveva già evidenziato i problemi e per evitare probabili rischi indesiderati (a quanti avrebbero potuto transitare da quel viadotto), si è preferito chiuderne il tratto, occultandone provvisoriamente il problema, per poi provvedere a rimediare successivamente, appena rientrati dalle festività???
Dopotutto questo modo di fare...  non rappresenta proprio una consuetudine del tutto italiana???  

domenica 4 gennaio 2015

Cachistocrazia...

Questa sera, mentre ascoltavo da alcuni amici la trasmissione "l'Eredità" presentata da Fabrizio Frizzi, ho sentito una parola che non conoscevo e precisamente: Cachistocrazia 
E' veramente strano, in quanto, proprio questa parola, dovrebbe essere - con riferimento al nostro paese - tra quelle meglio conosciute...
Vi starete chiedendo anche Voi come mai???
Ecco, la parola Cachistocrazia, deriva dal greco kakistos, quindi da kakòs che significava il cattivo, il peggiore, in particolare veniva proprio usata per rappresentare in maniera chiara.... il governo dei peggiori.
Ma allora mi chiedevo, come può essere che "stranamente" proprio la parola che meglio rappresenta perfettamente il nostro governo ed i loro rappresentanti è "casualmente" proprio la parola che oggi si è deciso di voler eliminare dal nostro vocabolario... non sarà che forse, dietro questa semplice coincidenza, si voglia nascondere una parola tanto scomoda??? 
Comunque negli ultimi trent'anni, non so dirvi quale sia stato il nostro peggiore governo, perché per quanto mi riguarda, sembra che tutti abbiano fatto a gara per rappresentarci al peggio, più di quanto era loro possibile fare...
Dal governo di Craxi, passando per De Mita ed Andreotti..., quindi Dini, Prodi, D'Alema ed Amato...ed infine il Cavaliere per giungere al Prof. Monti, Letta ed oggi Renzi!!!
Non importa essere di parte, non bisogna lasciarsi condizionare da dottrine filosofiche o economiche, da consigli o ispirazioni politiche o perché si possiede una qualche tessera di partito... qui, bisogna essere coerenti con ciò che si vede e cioè con lo sfacelo a cui, tutti questi cosiddetti "signori" ed i loro "meravigliosi" colleghi, hanno condotto, con il loro disamore, questo nostro meraviglioso paese... 
Cosa aggiungere, volevamo un nuovo Parlamento, soggetti totalmente diversi da quelli che ci avevano da sempre governato, speravamo che almeno questa nostra Costituzione avesse garantito quei minimi requisiti di democrazia e di uguaglianza, ci auguravamo che la monarchia a suon tempo sconfitta definitivamente non ritornasse con un Presidente, che attraverso le proprie azioni, si comporta come fosse un sovrano...
Speravamo si è vero... e siamo ancora qui a parlarne...
Forse però bisogna finirla di parlare... di non continuare ad essere passivi, di vedere in quali modi, tutti questi truffaldini che ci governano, continuino tranquillamente a circolare impunemente...
Ecco cose da fare c'è n'è...  e non bisogna dover attendere le elezioni per darsi una mossa... basta cominciare a parlarne, unirci tutti insieme e per una volta, tentare di cambiarlo definitivamente questo nostro paese e soprattutto queste sue regole inique... senza necessità di ascoltare ulteriori ed inutili #hastag!!!

giovedì 1 gennaio 2015

BUON 2015 A TUTTI


 Il 2014 si sta concludendo... e certamente in molti starete ripensando a tutti gli avvenimenti che avete quest'anno vissuti...
Sono sicuro che in molti staranno pensando che è un bene che finisca, mentre per molti altri, sarà stato un anno bellissimo... da ricordare per sempre...
Penso a quanti si sono sposati, a quanti hanno avuto il dono di un figlio, a quanti hanno finalmente ricevuto la notizia di un'assunzione dopo tanti anni di ricerca o di precariato..., ma soprattutto per chi è uscite da cure ed oggi sta finalmente bene...
Motivi per festeggiare sicuramente c'è ne saranno stati, come purtroppo ci saranno stati anche dei momenti negativi... 
Il pensiero va quindi a coloro che hanno perso un proprio caro, alla scoperta purtroppo di una grave malattia, ad una imprevista separazione dal proprio compagno/a,  alla perdita del proprio posto di lavoro, all'allontanamento tra adolescenti di quel primo amore e via discorrendo...
Ecco, a seconda delle circostanze, quest'anno verrà ricordato e certamente ci si augura che che sta per iniziare, sia migliore di quello ormai in conclusione...
Io, debbo dirvi non so come considerarlo... è stato certamente un'anno di transizione, un periodo relativamente tranquillo che, se pur tra mille difficoltà e grandi responsabilità, per fortuna tutte superate pienamente e riuscito a passare senza ostacoli...
C'è una cosa comunque che più di altre mi è servita... ed è quella d'avere capito che. non è possibile fare sempre da soli e che i consigli degli altri... possono non soltanto essere corretti, ma anche giusti!!!
Ed è quindi a quelle persone con le quali in quest'anno mi sono confrontato che vanno i miei migliori auguri, a tutti coloro che ho in alcuni momenti "bastonato", ed a tutti quelli con cui, anche nei momenti più bui... ho riso a crepapelle...
Certamente, molti di loro si sono dovuti allontanare, altri, hanno dovuto prendere strade professionali diverse, altri ancora, sono in procinto d'andarsene... ed è un vero peccato, quanto il pensiero ritorna a quei momenti in cui tutti ci sentivamo all'interno di una famiglia...
Ma purtroppo, anche tra le famiglie, tra gli amici, nascono separazioni e contrasti, ed è ciò che invece non dovrebbe mai accadere...
Diceva un mio caro amico architetto, Renzo Fovana: caro Nicola... quando si litiga si perde entrambi ed oggi dopo tanti anni, ho capito il senso di quelle parole.
E' proprio vero, ciò che può dare una nuova conoscenza, quanto può trasformarsi quel semplice rapporto in pura amicizia, ecco, nulla con il tempo, potrà eguagliare quel profondo sentimento, basato non su interessi personali o economici, ma principalmente su quelli morali...
In questo periodo nei quali i social network la fanno da padroni, dove è sempre più facile riciclare, copiare, i messaggi altrui, quando non si riesce ad inviare i messaggi alle migliaia di amicizie condivise, quando non si ha tempo o non si vuole effettuare quella telefonata in segno di pace... quando si suole ricorrere sempre più spesso ai messaggi via cellulare per velocizzare o forse per risparmiare grazie alle connessioni gratuite wifi, quando non si sa più cosa scrivere e si rischia così d'inviare a tutti la stesso messaggio...
Comunque qualsivoglia modo di trasmettere agli altri i propri auguri, alla fine va sempre bene, l'importante è che nel farlo si è principalmente sinceri...
Ed è quindi con quest'ultimo pensiero, che voglio augurare a tutti un meraviglioso 2015 di pace e di serenità, in particolare a tutti coloro che ancora oggi - per mia fortuna - mi sono rimasti amici, per quanti hanno deciso di non esserlo più, per tutti quelli che nei prossimi anni giungeranno a sostituirli, per quelli che nel corso della mia vita mi hanno conosciuto e condiviso una parte delle loro vite insieme a me, per tutti i parenti che so d'aver in questi anni trascurato, ecco a tutti Voi... auguro un profondo e meraviglioso Buon 2015 e spero che finalmente,  tutti i vostri sogni possano definitivamente concretizzarsi.
Ancora... tanti e tanti AUGURI
Nicola Costanzo 

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