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martedì 27 novembre 2012

Redditometro...


E' bello vedere come in Italia, non sapendo cosa fare, ci si inventa una nuova professione..., già quella di cacciatore d'evasori...
Ed allora, viene dato incarico di realizzare un software per la stima di coerenze, che valuta  tutto, in base ai dati imputati, che ovviamente debbono essere obbligatoriamente immessi...
Ora provandolo, per capirne così il funzionamento, ho pensato che questo software ha una valenza soltanto indicativa, e poi mi chiedevo, se i cosiddetti evasori, studiandolo, non trovino con il tempo anche il modo di eluderlo..., come ben sappiamo, in questo noi italiani siamo specialisti...

Infatti, nessun controllo diretto viene svolto da questi soggetti, ma il tutto è basato sulla presunzione di dati inviati all'Agenzia delle Entrate, da parte di consulenti professionisti, ben remunerati e capaci di trovare quegli escamotage, tali da mettere in difficoltà anche gli eventuali accertatori...

E quindi, alla fine questo sistema non fa altro che, controllare i redditi dei poveri cittadini, mentre niente viene fatto per colpire quei redditi alti e quei patrimoni milionari...
Una politica svolta, a favore dei cosiddetti potenti a discapito dei soliti fessi..., un controllo che non punisce, ma semplicemente perdona con semplici multe irrisorie...
Si potrebbe in maniera molto semplice, combattere l'evasione, permettendo ad ogni cittadino di scaricare i costi sostenuti giornalmente, dal semplice scontrino ( quasi mai preso ) alla fattura che di solito ( nelle prestazioni con professionisti... ), non viene quasi mai emessa e quando prodotta, fa lievitare di un buon 30% l'importo stesso...
Ecco basterebbe questo, per creare un database certo, su gran parte di quelle movimentazioni economiche che vengono in particolare incassate per contanti e che alla fine possono essere paragonate alle dichiarazioni dei redditi prodotte...
Questo strumento, invece stima il reddito presunto di un contribuente, sulla base delle spese che questi ha effettuato e calcolate dall'Agenzia delle entrate in base a indici ed a rilevazioni effettuate direttamente...
Ma è evidente, che basterà dichiarare meno spese, che in automatico, potrà essere ridotto anche il reddito effettivamente realizzato, con uno presunto, tale che ne giustifichi così lo scostamento e quindi dimostrando che ciò che si vuole colpire è principalmente le piccole evasioni giornaliere... e poi ancora, come viene messo quanto sopra, in relazione con il reale reddito incassato e non dichiarato..., non perché si voglia tentare di evadere, ma bensì perché ricavato da concessioni, come quelle date dai propri genitori o parenti, date quasi sempre in contanti...
I primi accertamenti cominceranno con quelle solite povere ed ormai quasi al crollo... famiglie, in cui il rapporto tra reddito e spese è stato ritenuto incoerente, limite fissato intorno al 20%...
Mi chiedevo quindi, ma perché non guardare cosa accade nel mondo, quali politiche di controllo vengono adottate, quali misure vengono prese per contrastare l'evasione, quali opportunità date al cittadino che collabora e via discorrendo..., ecco ci sarebbe tanta da fare e da dire, basterebbe usare un po' più di riflessione, per poter risolvere problemi difficili in maniera semplice..., ma noi e soprattutto coloro che ci governano, sono come si dice, più bravi a ribaltarle e complicarle queste situazioni, rendendo vano quanto invece si sarebbe potuto fare...

domenica 25 novembre 2012

Quale futuro per le nostre imprese???

Un terzo delle nostre imprese sono a rischio e non si vede alcuna soluzione a breve termine...
Dopotutto, in questi anni anni i dati di peggioramento sono evidenti, le perdite economiche, le diminuzioni dei fatturati, il calo dell'occupazione e soprattutto i mancati investimenti, hanno prodotto un arretramento tecnologico di almeno 10 anni, rispetto agli altri paesi mondiali...
Il 2012 sta terminando ed ora sono tutti ad auspicare una ripresa nel 2013..., ma sono soltanto parole che servono a generare un'ottimismo, creato ad hoc, per nascondere il vero motivo e cioè quello di mostrare noi, dichiarate false certezze tentando di rassicurarci, per non far destabilizzare questo precario sistema...  
Non si tratta di essere pessimisti, ma di guardare quanto avviene con occhio critico, evitando così facili entusiasmi, che portano soltanto a deviare dal reale problema e creando quindi una informazione che poco possiede di veritiero.
Le misure fiscali adottate, tutte lacrime e sangue, hanno aumentato a dismisura il nostro debito pubblico e non bisogna dare la colpa all'euro o pensare adesso di volerne uscire da quest'area..., il problema c'era quando eravamo ancora con le lire... ed anzi l'entrata nella zona euro ci ha permesso soltanto di continuare a nascondere i nostri reali problemi ed a permettere noi, di sopravvivere fino ad oggi...
Le scelte politiche ed economiche, modificate dall'intervento virtuoso di risanamento dall'agenda Monti, ci hanno illuso sul miglioramento delle condizioni di vita sociali del paese, ma come abbiamo visto, non ha migliorato niente a cominciare dall'abbassare il livello dello spread sui nostri titoli di stato...
In crisi eravamo l'hanno scorso ed in crisi siamo tutt'oggi...; nessuna infatti delle proposte avanzate, ha dato quel giusto cambiamento causa-effetto, da realizzare un'evidente trasformazione di ripresa, ad iniziare con lo stabilizzare le anomalie prodotte dai flussi finanziari, dei prezzi sulle materie prime in particolare quelle energetiche, che ovviamente sono andate a gravare direttamente sui cittadini, portando così a frenare gli acquisti, con una evidente diminuzione delle vendite...
L'instabilità finanziaria ha influenzato la disponibilità' del sistema bancario e così gli investimenti sono andati a scemare, fino ad annullare quella capacità creativa che era propria delle nostre imprese...
Con questa politica economica, dove ormai Legge di stabilità e rigore rappresentano, l'unica regola da mantenere e dove la fiducia degli imprenditori internazionali, pur apprezzando i viaggi del nostro Presidente del Consiglio, non producono i risultati sperati...., ecco che insistere nel voler ritenere esatte le percezioni che i vari operatori economici vanno propinando è come voler credere all'astrologia!!!
Nessuno è in grado di prevedere le cause che producono le variazioni negative, cui stiamo assistendo, forse soltanto certe lobby, si possono permettere di sapere in anticipo quanto sta accadendo, dal momento che loro per primi, ne rappresentano la causa e l'effetto, quindi le indicazioni date dai pessimisti o dagli ottimisti, hanno lo stesso valore che possono avere su un risultato, il giudizio di un tifoso... cioè nessuno.

Ora se da un lato, bisogna mettersi alle spalle il passato, c'è però da ricordare, che per potersi  proiettare nel futuro, dobbiamo rivedere certi attuali modelli produttivi, che sono da rinnovare e modificare in base alle nuove esigenze richieste; in particolare mi riferisco a quelli tecnologici, dove la ricerca e l'innovazione, sono da sempre stati capaci, di poter dare ispirazione, a ciò che da sempre ci è invidiato, in progettualità e realizzazione.

venerdì 23 novembre 2012

Primarie o non Primarie, questo è il problema...

Primarie o non Primarie..., questo è il problema: se sia più nobile d'animo sopportare ancora gli oltraggi, i sassi e i dardi, degli iniqui nostri politici o prender l'armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli per sempre...
Morire o dormire, nulla di più..., e con un sonno dirsi che poniamo fine alle infinite miserie della natura umana, naturale retaggio di queste continue azioni, soluzioni proposte, da accogliere a mani tese...
Morire, dormire, sognare forse: ma qui è l'ostacolo, quali sogni possiamo realizzare in questo sonno fatto di morte, quando aggrovigliati in questa presa mortale, chi ci trattiene, prolunga i nostri tormenti...
Chi vorrebbe altrimenti sopportar le frustate e gli insulti, dove il tempo, ha prodotto le angherie del politico tiranno, disprezzo di un'uomo borioso, cui, solo  angosce ha originato, irriverente per la legge, tracotanza di potenti, dove, i calci in faccia il degno meritevole riceve da costoro, spregevoli mediocri, quando certamente il degno, potrebbe andar per conto suo...
Chi vorrebbe caricarsi di un così grosso fardello..., imprecando e sudando, per sgomentare la nostra volontà e persuaderci di sopportare ancora una volta loro ed i procurati mali, piuttosto di voler correre in cerca di altri, di cui invece poco conosciamo?
Ed allora, cosa ci fa così vigliacchi, da provocare la nostra coscienza..., cosa può modificare  l'incarnata naturale determinazione, la quale si scolora al cospetto di un così pallido pensiero...???
E come possono, imprese di così futile importanza e rilievo, distrarre e deviare le nostre vite, da quel naturale corso..., azioni queste, a cui non perdono neanche il nome...
E’ tempo di primarie, ed i casa dei nostri partiti si preparano le candidature per individuare il candidato premier...
Si realizzano anche sondaggi, per capire  le nostre eventuali preferenze e nel contempo, i concorrenti, tentano di limitare il prestigio dei potenziali antagonisti, attraverso proprie dichiarazioni o facendo pervenire sottobanco notizie, che poi, amici giornalisti ovviamente pubblicano!!!
Si propaganda l'etica morale, il proprio casellario giudiziario a scapito di coloro che sono indagati..., una sistema realizzato per gettare fango sull'avversario, dall'ex amico di partito!!!  
Una vera pagliacciata... perché tutto è già stato preparato in partenza..., finta dimostrazione di democrazia, che porterà a candidato premier, quello scelto/a in precedenza, presso una opportuna sede, dove segretamente si è deciso chi debba continuare la linea del partito...
Nessuna garanzia, nessuna certezza di voler espletare in maniera corretta le votazioni..., state certi che da qualche parte, ci sono nascoste le schede preparate e firmate, da far uscire al momento appropriato... soprattutto se ci si accorge che qualcosa non sta andando... per come programmato...
Giochi di potere... per il potere!!! Già soltanto un gioco per loro... mentre nel frattempo il nostro Paese muore...
Noi comunque, gente onesta e leale, vogliamo dirvi, che a queste votazioni, inutili, insignificanti e  inservibili..., non partecipiamo!!!

giovedì 22 novembre 2012

Credito alle piccole imprese...


Che le imprese stanno chiudendo è ormai evidente a tutti...
Sono cessate o si ritrovano in corso di epilogo, quelle S.p.A., che in questi anni hanno realizzato, una grossa fetta dei lavori nella nostra Regione, eseguendo direttamente e/o in affidamento o in appalto, la totalità dei lavori, per conto di quelle imprese del nord ( General Contractor ) che si erano ovviamente, aggiudicati i contratti...
Un indotto quello appena trascorso, capace e capiente, da permettere anche a quelle piccole imprese (di cui alcune specializzate), di godere anch'essi, di una piccola porzione di quei lavori...
Si era venuto a creare un sistema, nel quale: lavoro=crescita=occupazione=investimenti...
Il mondo imprenditoriale Italiano è in crisi e la nostra Regione, attraverso il proprio debito, ne rappresenta l'anello debole...
Questo macchinoso apparato statale, può figurarsi come un limitatore, un'evidente rallentamento per qualsivoglia possibile ripresa...
Trovare una soluzione è alquanto difficile, ma soprattutto con una politica nazionale, basata sostanzialmente sull'aumento delle tasse, senza pensare a voler colpire gli sprechi ed i grossi poteri economici, ecco quindi, che non si capisce, come attraverso queste riforme, si possa sperare di stimolare la crescita...
Nello specifico, quelle piccole imprese, artigianali, individuali, di cooperativa, a seguito di queste congiunture negative, non riescono più ad assolvere a tutti quei pagamenti obbligatori di natura fiscale e contributiva, iniziando così ad operare licenziamenti e ancora, non trovando più collaborazione con le banche, si ritrovano costretti a chiudere... 
Pensavo quindi ad una eventuale soluzione e l'idea mi è venuta, guardando alcuni paesi nel mondo, dove la crisi è vissuta da molto più tempo... 
Ecco si potrebbe creare un apparato statale, che possa concedere dei micro prestiti, tali da permettere una ripresa dell'attività e fare fronte a quei pagamenti necessari per il prosieguo dell'impresa...
Un credito a tassi d'interesse irrisori, concesso a quelle imprese o a quei soggetti, con evidenti difficoltà di accedere al credito bancario ordinario o in assenza di quelle opportune garanzie richieste, oppure perché sottoposti a procedimenti civili o penali...
Questa agevolazione, realizzata per un periodo limitato nel tempo, deve essere concessa, dopo aver valutato le reali potenzialità dell'impresa, gli eventuali clienti, le commesse in corso e quelle da realizzarsi, ma soprattutto osservando la capacità, se ancora dinamica e carica d'energia, dell'ormai abbattuto imprenditore...
Milioni di euro, messi a disposizione per tutti coloro, anche stranieri, che vogliono iniziare una nuova attività, improntata nel ricercare non soltanto un successo, ma soprattutto quella propria realizzazione personale...
Migliaia di piccole imprese..., ben gestite e facilmente controllate, possono certamente con il tempo, creare sviluppo ed occupazione, facendo così crescere pian piano, anche la nostra economia...

mercoledì 21 novembre 2012

Ribelli e rompiscatole...

 Chissà quante volte, vi sarà capitato di sentirvi dire che siete dei rompiscatole...
No...??? Ma forse perché pensavate che l'altro aggettivo utilizzato, poco centrava con rompiscatole... ed invece se ci pensate bene, qualcuno ve l'ha pure detto che siete: impiccione, scocciatore, piantagrane, importuno, seccatore, noioso, piattola, impiastro, cavilloso, pedante, invadente... cioè in definitiva un gran rompipalle!!! 
Però ci sono volte, che questo termine non è così dispregiativo come lo si vorrebbe fare passare, anzi lo si può posizionare, tra quei pochi pregi, che una persona possiede, in particolare quando si dice e si scrive quello che si pensa...
Si devo ammetterlo, che se pur a malincuore io, appartengo a questa categoria...
Ciò che per altri è un difetto, per me, pur avendone pagato, durante il corso della mia vita il prezzo... è sempre stato considerato un grande pregio e del quale non mi sono mai pentito...
E se nel privato, sono riuscito a limitare il peggio di me, certamente aiutato da quel mio " savoir faire " e chissà forse anche da quelle tecniche di seduzione che, tra trucchi e strategie, hanno portato il linguaggio del mio corpo, ha esprimersi in modo migliore, di quanto stavo dicendo..., nel pubblico invece, lo stile di comportamento caratterizzato certamente da cortesia e tatto, educazione ed affabilità, si è poi venuto a scontrare, con quell'essere critico, quel non voler limitare in certe circostanze le parole,  accettare compromessi, difendendo sempre i principi e la moralità delle proprie e altrui azioni e forse, soltanto in qualche rara eccezione, ho preferito soprassedere...
Ora ho scoperto comunque di non essere più solo... già è nato un movimento, che prende il nome di " Ribelli rompiscatole ", fondato da un gruppo di cittadini ed ormai presente in tutte le nostre province... 
Il Movimento fa riferimento ad un Siciliano, Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons e da anni attraverso l'Associazione ( per la Difesa dell'Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori), è impegnato a difendere i diritti dei cittadini... 
Quindi attraverso questo esordiente movimento, prova a chiedere al Governo Regionale in corso d'insediamento ed a quello Nazionale, di cominciare a realizzare quelle azioni concrete, per poter risollevare, da questo profondo decadimento, la nostra Isola...
Ormai l'inefficienza come si vede è ovunque, ed i servizi sono inqualificabili, il degrado delle città è sotto gli occhi di tutti, la corruzione e la criminalità sempre più dilagante, le bellezze di arte e cultura, uniche al mondo, lasciate a marcire ed in rovina, ed infine il settore del turismo e dei prodotti tipici, completamente abbandonato, dove esigui  imprenditori, provano con tenacia a salvare ciò che resta...
Ecco che da questa situazione, si vuole dare un segnale di cambiamento, forte e chiaro, in tutti i settori, da quelli produttivi a quelli culturali e professionali..., un cambio di rotta, come quello già emesso dai cittadini, attraverso le recenti elezioni, dove ormai i Siciliani hanno dichiarato la loro sfiducia, in questa politica e nelle istituzioni, basate soltanto sul clientelismo e sulle chiacchiere!!!
Ben vengano quindi questi movimenti, che si fanno promotori d'iniziative e soprattutto che risvegliano le coscienze di quei Siciliani, ormai assopiti...!!!
Meglio essere "ribelli e rompiscatole", che "addormentati" in questo squallido bosco, dove spenti, scialbi ed inespressivi, continuano purtroppo a sopravvivere individui insignificanti, in attesa e servitori, dei soliti politici di turno... 
Insomma, se questo movimento è trionfo di libertà di pensiero, allora troverà sempre il giusto consenso, l'importante che qualsiasi proposta, venga sempre realizzata e sostenuta da principi, di onestà e legalità, creati in buona fede, per poter essere sempre posti al giudizio anche critico degli altri...








martedì 20 novembre 2012

Il Clientelismo in Sicilia...

Si definisce Clientelismo, quella pratica consistente nel concedere vantaggi, a chi può offrire un successivamente contraccambio...
Il Clientelismo è alla base della nostra vita quotidiana, in particolare nella nostra regione, dove è ormai divenuta degradazione morale, di ogni nostra azione...
Questo tipo di analisi, nasce dalla considerazione giornaliera, che è diventata purtroppo, conseguenza logica di quelle necessità che appartengono alla vita pubblica...
In parole povere, significa che nel dover svolgere, quanto necessario e non trovando nei servizi, quella efficienza, quel rigore amministrativo, quel sistema che in tempi celeri porti alla soluzione dei nostri problemi, ecco che si ricerca un'altra via, facile e comoda, attraverso il ricorso del parente, amico, o conoscente di turno.     
Quanto sopra, realizzato giornalmente ed in tanti anni, ha evidentemente ingigantito questo fenomeno, trasformandolo in qualcosa di corruttivo, un'apparato nascosto, ma di grande potere, che per sostentarsi ha creato così un circolo vizioso, della serie... "tu dai una cosa a me, che io poi chiederò qualcosa a te...". 
Una forma semplice ma delinquenziale, conseguenza pratica di un apparato organizzativo perfetto e perverso, dove attraverso vari livelli, vengono realizzati quei presupposti clientelari, necessari al supporto ed allo scambio del potere...
Questo modo di promuoversi serve poi per beneficiare e scambiare, favori e raccomandazioni in precedenza dispensate e dove sono state accumulate, quelle necessarie amicizie e conoscenze,  da poter barattare, al momento necessario...
Ed è così che in 40 anni sono stati dispensate assunzioni clientelari, negli uffici pubblici, dove persone poco competenti e professionali, si sono ritrovate a gestire posizioni di grande responsabilità e dove a seguito di ciò, si è potuto dare inizio, a modalità di corruzione di ogni genere...
Ovunque si orienti il nostro sguardo, il fenomeno non cambia..., il virus della corruzione ha contagiato il sistema ed i suoi uomini...
I privilegi, le concessioni, le promozioni, le riscossioni, le regalie, diventano qualcosa di naturale e se qualcuno tenta di contrastare questa realtà, si ritrova da solo e tutto il resto ci si rivolta contro...
Niente deve cambiare, almeno questo era ciò che speravano..., in particolare coloro che con questo sistema ci hanno finora "campato"..., ma non avevano però fatto i conti con l'economia, già quel debito pubblico accumulato in tutti questi anni, che a portato a dare inizio ad una nuova politica di riforma e pulizia, quella lotta agli sprechi, ai favoritismi, ha sospendere almeno per ora..., quelle raccomandazioni per i loro figli o nipoti, altrettanti incompetenti e soltanto speranzosi di poter ottenere, attraverso quella possibile "pedata", una possibilità al loro mediocre futuro, insignificante come uomini e senz'altro limitato quale burocrati ...
Già, in fin dei conti, questa crisi può essere vista come una grande e propizia opportunità..., ed allora quale migliore proverbio utilizzare per questa occasione: " Dove l'uomo manca... Dio provvede "...

lunedì 19 novembre 2012

Cari Vescovi Siciliani...


Amate la giustizia Voi che governate la terra... dalla Bibbia (cfr Sapienza 1,1).
Ecco, con questo titolo iniziano dopo anni, di " profondissima quiete " e soprattutto di silenzi..., le riflessioni dei Vescovi di Sicilia, sulla attuale situazione sociale e politica nella nostra Regione...
Lo sguardo dicono è diretto verso i bisogni delle fasce più deboli della popolazione, quelle grida preoccupate ( finora inascoltate... ) dei cittadini, li ha finalmente convinti, che non è più il momento di tacere...

Quindi, desiderosi di dare voce a quei fedeli cristiani ( come odio quando s'interpone questa parola a situazioni terrene, che poco centrano con la religione... ) e facendo leva su quei valori, si cominciano ad indirizzare, ansie e prospettive, su coloro che sono demandati a responsabilità legislative e di governo..., ( chissà perché sento quell'odore acre... della politica...).
E' quale potrà mai essere il desiderio di quanti operano all'interno di quel sistema ecclesiastico, a quale speranza affidano le loro preghiere e chissà poi, se ci potrà essere una eventuale soluzione...
Innanzitutto, si colpevolizza la chiusura anticipata di una legislatura dove il decadimento, politico, sociale ed economico, ha compromesso la coesione sociale, la qualità di vita delle famiglie e qualsivoglia prospettiva di futuro...
Come sempre quando si tratta di prendere posizione, gli uomini di " Chiesa " non si esprimono..., guai a schierarsi da una parte, meglio aspettare gli eventi e poi così poter salire sul carro dei vincitori.
Nessun pronunciarsi su aspetti strettamente politici, ma convinti, della propria radice morale, che chiama i " cristiani ", a superare quell'egoismo personale, a discapito del bene comune...

Ed è la presenza di Gesù Cristo, speranza sempre viva, che quindi  li rende fiduciosi sulla possibilità di rinascita della nostra regione...
Ahh..., attraverso questo messaggio quindi,  possiamo cominciare a sentirci bene, pensare finalmente in maniera positiva, guardare gli attuali problemi come qualcosa di ormai superato...
Ed allora, percepita così tanta tracotanza, mi sento ispirato da credere che finalmente, finiranno quei momenti di sfiducia morale e quei decadimenti culturali, che la disoccupazione giovanile sarà uno spiacevole ricordo, mai più quelle schifose scorciatoie finora utilizzate per fini personali..., ed ora anche i precari troveranno finalmente conforto, e cosa dire dei nostri politici..., ecco che  consapevoli del loro ruolo, muteranno definitivamente quei loro comportamenti, iniziando ad operare per lo sviluppo ed il benessere comune, non più sperperi ma ovunque solidarietà e benessere in particolare per le fasce più deboli...; ed in questo nuovo cambiamento, anche i criminali si voteranno al bene e non ci sarà più posto per odio e violenza..., scompariranno i privilegi e le logiche clientelari, persino qualsivoglia interesse di "casta" verrà abbattuto e sarà definitivamente abbandonato, la solidarietà sarà la regola comune, che accompagnerà questa nuova era di vita civile...
Ecco, mi chiedevo, in un mondo fraterno come questo sopra descritto, a cosa servirebbe quindi quell'aiuto pastorale, con tanta insistenza donato???
Perché in 2000 anni la Chiesa, non è stata capace di educare, gli uomini nel rispetto di quei principi che sono propri dell'uomo...; come si spiega che la propria dottrina, non sia stata capace di cambiare le coscienze e intervenire quando queste, venivano costrette ed indirizzate verso percorsi criminali, contro l'umanità stessa...
A quale scopo quindi, ci si presenta ora, con la volontà di parlare per nome e per conto di " Cristo " quando esistono negligenze millenarie, che vi fanno complici di questo sistema, a cui tutti noi oggi apparteniamo...
Lasciate quindi al Signore la Sua Croce e rendete a Cesare ciò che è di Cesare,  perché così replicò Gesù a quegli "uomini subdoli" propri emissari dei sacerdoti, cosicché nessun uomo debba mai cadere in questo tranello,  cioè, che si deve obbedire alle leggi degli uomini, senza trascurare i doveri verso Dio.
Un invito quindi sempre alla giustizia, un richiamo ad attribuire i meriti a chi li ha e non a coloro che se li appropriano...


venerdì 16 novembre 2012

50 sfumature... per pregare!!!

Decine e decine di milioni di copie vendute, per una trilogia di romanzi erotici, redatti dal 2011, dalla scrittrice inglese E.L. James... con lo pseudonimo di Erika Leonard... 
Il primo prendeva il nome di Cinquanta sfumature di grigio, seguite dal nero e quindi dal rosso...
In Italia è diventato popolare soltanto quest'anno... mentre negli Stati Uniti e Gran Bretagna è già un best seller, avendo raggiunto le decine di milioni di copie vendute, in tutto il mondo...
Il romanzo è principalmente caratterizzato, da descrizioni di scene molto esplicite, dove erotismo e pratiche sessuali di carattere sadomaso, hanno una forte predominanza su tutto il romanzo e dove la psicologia viene annullata man mano che le circostanze ambientali diventano sempre più intense e dove le paure si manifestano quando i ricordi di negative esperienze passate, vengono nuovamente riportate alla luce...
Ed allora, ecco che il proprietario di un Hotel inglese, Jonathan Denby, forse innamorato chissà di questi libri, ha deciso di sostituire la Bibbia presente nelle camere, con questo romanzo..., considerando questo, un nuovo  messaggio di ospitalità, dal momento che la Bibbia potrebbe venire vista, da parte di alcuni clienti non praticanti o di altre religioni, come selettiva o discriminante...  
Ed allora, meglio un romanzo erotico, che chissà possa anche sviluppare ai propri clienti, nuove tendenze erotiche, durante la permanenza presso il proprio albergo...
Ora le critiche sono giunte da tutto il paese e non solo... invitandolo a togliere questo romanzo ed a rimettere la Bibbia, al contrario di quanto da lui stesso ha dichiarato, nell'aver ricevuto apprezzamenti online molto favorevoli...
Dove sta la verità non sta a me dirlo, certamente la lettura di entrambi, in momenti diversi della mia vita, non ha portato a dissetare questa mia sete di ricerca, di verità, di cultura...
Ma bensì, mi hanno fatto riflettere, su quanto ognuna di esse, fosse rispettivamente così lontana da ogni mia esigenza..., in particolare quella di saper accettare o voler rinunciare, un qualcosa, che per molti, possa essere importante, mentre per il sottoscritto ha rappresenta soltanto, un passaggio transitorio, in questa mia semplice vita...

mercoledì 14 novembre 2012

14/11/2012 - Sciopero Generale a Catania


Lo sciopero generale nazionale proclamato per oggi, 14 Novembre è cominciato presto, questa mattina già all'alba Insegnanti, studenti e lavoratori sui sono riuniti al centro di Catania ed hanno iniziato a protestare per le condizioni attuali, ormai ritenute da tutti inaccettabili...
La giornata di oggi si inserisce nell'iniziativa di mobilitazione europea indetta dalla Confederazione Europea dei Sindacati, sotto le parole d'ordine: Per il lavoro e la solidarietà... 
Il corteo questa mattina ha bloccato il centro cittadino,  in particolare Via Etnea e Corso Sicilia, fermandosi anche davanti alla sede dell'Agenzia delle Entrate - Serit, dove sono dovuti intervenire in maniera comunque pacifica le forze dell'ordine...
Fra i lavoratori vi erano quanti oggi sono a rischio di licenziamento e quanti invece purtroppo e sono molti, sono ancora alla ricerca di una opportunità lavorativa...
Questi ultimi, hanno così raggiunto gli studenti e congiunti hanno iniziato civilmente la protesta... tra questi oltre gli  insegnanti c'erano pure i molti precari...
Ovviamente gli slogan più frequenti, sono contro il Governo Monti, contro i Politici ed uno in particolare era diretto verso il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca, Dott. Profumo e tra una mobilitazione di un migliaio di partecipanti, si è assistito alle solite proteste di coloro che operando con il pubblico, trasporti e operatori sanitari, senza dimenticare anche i privati, che si sono ritrovati imbottigliati nella manifestazione, perché nessuno aveva preparato percorsi alternativi, preparando un programma opportuno per deviare il traffico...  
Al grido urlato, Noi la crisi non la paghiamo..., era evidente questo ormai malessere generale, dove i cittadini pur avendo stretto la cinghia, non riescono più a sopravvivere...
Se coloro che sono demandati a farlo, non prendono le contromisure a questa situazione, si rischia di entrare in un circolo che porterà certamente ad una situazione stagnante ed analoga a quella già presente in altri paesi europei, quali Grecia, Portogallo e Spagna!!!  
Ormai le Banche sono entrate sotto mira, questa austerità tanto decantata, potrebbe non servire più... il rischio di un collasso è ormai evidente e sotto gli occhi di tutti...
Una politica economica e generale scellerata, ci ha ormai condotto verso questo baratro e che troverà in tempi brevi soluzione...
La Merkel, ha infatti dichiarato tempi di ripresa, non prima del 2017..., immaginatevi quindi altri cinque anni, di questa critica situazione!!!
Già quando penso che si parlava del 2012 quale fine del mondo...,  mi sembrava qualcosa di catastrofico, ma rivedendo oggi quella brutale situazione, mi sembra niente rispetto a questa nuova opportunità che ci viene offerta...cioè continuare a dover soffrire, per chi poi un giorno... potrà dire di esserci arrivato... già tra un po' di anni... 

domenica 11 novembre 2012

Abolizione dei sub-appalti...

La Sez. V del Consiglio di Stato 19 Giugno 2012, n. 3563 stabilisce che l’art 118, 2° comma n. 1), D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, prevede espressamente la possibilità di affidare in subappalto o in cottimo a condizione che " i concorrenti all’atto dell’offerta … abbiano indicato i lavori o le parti di opere ovvero di servizi e le forniture o parti di servizi e forniture che intendono subappaltare o concedere in cottimo ".
Quindi l'impresa, si limita a dichiarare di voler subappaltare talune lavorazioni, nelle percentuali massime consentite di legge, senza dover dichiarare immediatamente i dati identificativi dell'impresa subappaltante...., cosa che avverrà soltanto nel momento in cui inizia il rapporto contrattuale, con la quale quest'ultima si assume l'organizzazione attraverso proprio personale, mezzi e soprattutto rischio...
Per cui questi contratti, in maniera semplicistica, non rappresentano altro che un cambio, tra un lavoro svolto ed corrispettivo in denaro pagato...
Uno dei motivi per cui ci si affida al subappalto è rappresentato da una anomalia presente nel nostro ordinamento, quella relativa al massimo ribasso, dove si giunge a toccare percentuali che sfiorano il 50%, creando quindi quei presupposti, per ricercare quindi nuove soluzioni, più o meno legittime, per poter eseguire i lavori... tra cui principalmente il subappalto...
Ed è quindi, per questi motivi che questo sistema, produce tutta una serie di implicazioni, che vanno dalla gestione dei lavori, alle violazioni in materia di normativa sul lavoro, a quella ridotta professionalità del personale, alla sicurezza sul lavoro sempre esigua, ad una mediocre qualità delle opere eseguite ed infine anche all'infiltrazione e riciclaggio di imprese che orbitano con la criminalità locale...
Diventa essenziale, che le imprese passino attraverso un vaglio di controllo, che le certifichi e le renda idonee a poter eseguire i lavori, siano questi pubblici che privati..., la sola presentazione del Durc non è più garanzia di regolarità..., in quanto rappresenta soltanto una parte, quella cioè dichiarata, mentre resta fuori, quanto volutamente non dichiarato...
Vanno riviste le procedure di monitoraggio di tutte le fasi di svolgimento di un'opera, ovvero dall'affidamento alla organizzazione dei lavori, fino alle modalità operative, tali da consentire la tracciabilità dei mezzi e delle persone legittimate ad entrare nel cantiere, oltre ai controlli sulla qualità dei materiali, sui loro fornitori, sulla corretta messa in opera, sulla manodopera, sui flussi finanziari... 

Ormai bisogna ricercare nuove soluzioni...: il sistema va completamente resettato, partendo da regole concrete, che permettano soltanto a poche imprese, quelle certificate e verificate, di poter proseguire nella loro crescita, di sviluppo e di investimento, in quelle risorse umane che portano ad  qualificazione dell'impresa stessa...

martedì 6 novembre 2012

Nude sulla casse da morto...

Che dopo la morte ci possa essere un'altra vita... e l'auspicio di quanti oggi credono che dopo questa, c'è ne possa essere una migliore, speranza di quanti, in particolare oggi stanno soffrendo...
L'immaginazione comunque non trova mai ostacoli e pensare che da morti, ci si possa ritrovare circondato da giovani e belle donne è certamente l'aspirazione e l'illusione di molti uomini....

Chissà quanti opterebbero per il secondo girone dell'inferno, quello dei lussuriosi, amor ch'a nullo amato amar perdona.., ed in quel essere sbattuti nella bufera infernal che mai non resta, trovandosi trascinati di qua e di là....
Questo essere stati nella vita sentimentale ambigui, peccatori carnali, ecco sì... come Paolo e Francesca, Elena e Paride, ed allora questo nostro spirito, che in vita è stato travolto dalla passione sessuale, da quell'istinto veicolo dell'amore, strumento di seduzione e lussuria, intrigato momento carnale di piacere e tradimento, gioco a due in cui preda e cacciatore, si alternano in modo repentino, per terminare in una scelta quasi prestabilita: l'abbandono a quel piacere sessuale, godimento fisico di  un'erotismo che genera pulsione, negazione sublime alle ragioni dell'amore...
Ed è così quindi, che il titolare di una società che produce bare, la Lindner, ha scelto in Polonia di far posare per un calendario pubblicitario, delle modelle attraenti ed ovviamente nude, accanto a quelle casse da morto..., chissà forse il vero messaggio era rappresentato nella circostanza, che questa vicinanza tra corpi..., dovrebbe dovuto fare resuscitare il morto....

Ora la Chiesa polacca, ha immediatamente condannato questo pubblicità, dichiarando appunto, che la morte è un passaggio fondamentale della vita umana, momento di tristezza e di grande rispetto e non può essere gratuitamente associata al sesso...

La Società si giustifica, dicendo che volevano paragonare, la bellezza di un corpo con quella delle loro bare, altrettanto belle.., ed anche perché alla fine entrambe, non rappresentano altro, che il contenitore di quella essenza fondamentale chiamata anima...

E' quindi nuda è la bara è nuda deve essere la modella, dove il serpente, lascia definitivamente andare via quel corpo ormai senza vita, che ai tempi, tentato..., l'aveva condotto da quel celestiale paradiso, alla tormentata terra... 
E' siccome ad ogni fine c'è sempre un inizio, ecco che questo calendario riproduce e contrappone la concezione brutale della morte... alla bellezza della vita!!!
L'Alfa e l'Omega, l'inizio e la fine, l'origine ed il punto d'arrivo..., una legge naturale a cui non ci si può sottrarre..., ed allora, ecco che le due cose sono tangibili, cioè quel primo contatto con la morte e proprio come con il sesso, un'esperienza nuova, qualcosa di unico nella vita di una persona, perché la conclude e perché intorno elabora riflessioni personali, che non sono traducibile con altre esperienze...
Ecco quindi che il nostro corpo, nel momento in cui avverte che quella giovane bellezza va sempre più scomparendo, guardandosi ora allo specchio si accorge che nulla è più come prima, ed allora, ecco che inizia a sentire la morte come qualcosa di naturale, in particolare quando vede questo corpo logorarsi, ammalarsi ed invecchiare; ecco che questo deperire fisicamente, induce a vedere la morte, quasi come una soluzione liberatoria...
Il corpo una volta attraente, risulta non più idoneo a contenere quello spirito che finora ci aveva supportati in vita, creando la consapevolezza ed il desiderio a quella nuova condizione, che ha da sempre caratterizzato l'uomo e la sua storia...
Ed è così quindi, che la bara si eleva a nuova raffigurazione, involucro di un corpo, ormai soggetto a decomposizione...

lunedì 5 novembre 2012

Quel palazzo scandaloso...



Già un palazzo fatto costruire su un torrente, neanche fossimo stati a Venezia o Amsterdam...
Sarei curioso di sapere, chi ha permesso che questo progetto potesse essere realizzato, chi ha potuto approvare la richiesta di permesso, quali disegni sono stati presentati all'ufficio tecnico e soprattutto come il Genio Civile si sia potuto esprimere favorevole, verificati i calcoli strutturale, su questa pratica... 
Certo capisco che i responsabili dell'ufficio tecnico, innamorati di ingegneria ed architettura, abbiano pensato che per un momento si trattasse di qualcosa di unico e di raro..., paragonando quest'edificio alla casa sulla cascata ( Casa Kaufmann) , cioè di quella villa progettata e realizzata in Pennsylvania dall'Arch. Frank Lloyd Wright e considerata uno dei capolavori dell'architettura moderna...
Ma quella era un'altra storia e la sua bellezza è evidente anche ai profani... 
Qui invece il palazzo di architettonico non possiede nulla, rappresenta anzi qualcosa di orribile da vedersi, pericoloso a mio avviso, anche solo pensarci di abitare...
Un palazzo che ha fatto da tappo ad un torrente, precisamente il torrente Chiaravagna, proprio quello che ha provocato l'alluvione a Genova nel 2010... 
Ecco che finalmente il presidente della Regione Claudio Burlando, nelle vesti di commissario per la gestione dei fondi dell'alluvione, ha firmato un decreto, che prevede fra le varie opere di bonifica, l'abbattimento del palazzo di via Giotto... 
Acquisite le 28 unità, senza fare alcun un esproprio, ora avendo assegnato attraverso una gara d'appalto i lavori, da metà novembre si comincia a demolire...
Certo la prima scadenza del 15 settembre è già passata e secondo il programma lavori, ci vorranno circa tre mesi per demolire la parte superiore del palazzo ed altri 3 mesi per demolire la parte del pianterreno ed i pilastri portanti la struttura..., diciamo che se non ci sono difficoltà, entro il mese di aprile i lavori dovrebbero essere conclusi.... 
Urge sbrigarsi, perché a breve inizierà il maltempo e le lavorazioni potrebbero certamente essere sospese...; bisogna fare in fretta per evitare il ripetersi di quanto già accaduto, prevedere sin da subito, quelle adeguate protezioni e messe in sicurezza, per quest'area adiacente il torrente, proteggere  i cittadini lì residenti, cercare quindi di limitare al minimo i danni, da un possibile ripetersi di quelle condizioni climatiche sfavorevoli...  
Presto e subito è la parola d'ordine, ogni giorno perso in discussioni futili, potrebbe risultare fatale, perché non c'è alcuna ragione e nessuna indennità adeguata, che possa compensare la perdita di una vita...   
Inoltre non bisogna dimenticare che verso valle ci sono ancora di bonifica da realizzarsi e quindi è meglio iniziare ad alzarsi le maniche e cominciare a lavorare, prima che tutto si riduca come sempre, ad un film purtroppo già visto... 






domenica 4 novembre 2012

Un ponte verso l'Oriente...

Dopo che siamo venuti a sapere dalla società Anas, i costi, che ad oggi sono stati pagati, per consulenze, assunzioni, amministratori, progettisti e quanti, che con questo ponte, ci stanno facendo affari d'oro..., ecco che scopriamo che questi, superano i trecento milioni di euro e del ponte neanche l'ombra...
Il governo del Prof. Monti, pochi giorni fa, ha annunciato lo stop alla costruzione, prorogando di due anni i termini di approvazione del progetto..., ma che purtroppo, per i prossimi due anni, peserà sulle nostre tasche... già ormai vuote...
Ed inoltre non bisogna trascurare, che oggi, il nostro Stato, non è nelle condizione di spendere gli 8,5 miliardi di euro previsti per la sua costruzione, considerato i tagli che in questo momento, tutti noi cittadini, stiamo subendo..., ed allora ecco che il Prof., furbescamente, ha lasciato la " patata bollente " al prossimo governo...
Ed allora, arrivato a questo punto forse è meglio guardare agli investitori stranieri, in particolare cinesi, i quali considerando l'investimento remunerativo, desiderano sfruttare questa opportunità...
Certo, bisogna stare molto attenti a non farsi influenzare da quell'interessante e colmo fondo sovrano cinese, ma bensì guardare con attenzione a quelle società, che operando nel settore delle costruzioni, potrebbero diventare concorrenti, alle nostre imprese locali...   
La possibilità di eventuali investimenti esteri, debbono essere sempre ricercati e accolti; la possibilità di riuscire in un opera, unica al mondo, deve superare quelle barriere nazionali, che oggi impongono strategie conservative, in particolare attraverso la partecipazione di capitali privati,  
Ritengo che oggi, bisogna essere capaci di realizzare join-venture tra le nostre imprese italiane, quali per esempio l'Astaldi ( che sta per realizzare il terzo ponte sul Bosforo ), e società straniere come la China Communication and Costruction Company o Cccc ( capace di costruire il ponte più lungo del mondo lo Huagzhou e quello di Su Tong Yangtze, rispettivamente lunghi 36 e 32 chilometri). 
Da non dimenticare inoltre, che la realizzazione di quest'opera è stata già aggiudicata, ad un consorzio guidato dalla società Impregilo ed a cui ancora, bisogna dare risposte...
Speriamo che tutto non finisca come sempre ( per come la maggior parte di quelle opere non compiute... ) e cioè dove, i ritardi causati e le decisioni non prese,  siano appositamente create, perché abilmente ci si è accorti, che tra conti, penali, indennizzi e rimborsi, potrebbe essere molto più vantaggioso, non realizzarla quest'opera!!!

sabato 3 novembre 2012

Dimezziamo subito gli stipendi...

Bene, sembra che finalmente, dietro le proposte fatte dal M5Stelle, anche altri, iniziano a proporre nuove soluzioni, sulla riduzione dell'indennità parlamentare...
Proprio in questo giorni, Toti Lombardo, dichiara di poterla ridurre della metà e debbo dire che questo gesto ( a differenza di quanti si interrogano sulla franchezza della proposta del figlio dell'ex presidente della Regione ), io invece, lo trovo un segnale importante, di cambiamento, di distacco anche dal partito, dal padre; ritengo pertanto quanto fatto sia un motivo di crescita, di equità e di schiettezza morale...
Anche il nuovo Governatore Crocetta, ha iniziato parlando di tagli alle indennità/benefit per i  novanta deputati dell'ARS e pare voglia iniziare proprio dagli stipendi..., ed a chi gli chiede, se non dovesse trovare l'appoggio dei parlamentari... risponde: allora andremo tutti a casa...; capite bene che questa, potrebbe rappresentare ( per quanti oggi sono stati eletti), una vera mannaia, in quanto, una tale situazione, farebbe andare a casa circa 30 di loro... ed allora meglio stare zitti !!!
Certo queste dichiarazioni, che iniziano a trovare seguaci, non piacciono a tutti, anzi alcuni sostengono che 2500 euro al mese, sono senza logica, ma soprattutto poco dignitosi per chi fa politica in maniera seria...; ribadisco che si può sempre non farla e continuare a lavorare per un mese intero a 1.500 €uro.
Ovviamente, se i partiti rinunciassero ( come ha già fatto il M5Stelle ) ai contributi elettorali, si potrebbe cominciare a parlare di rinnovamento, una dimostrazione di serietà, di voltare finalmente pagina, da quel sistema basato su sprechi, furti e poca efficienza... 
Si tenga conto che proprio la nostra regione, nel 2012, ha avuto costi per funzionamento di giunte e consigli, per Euro 162.200.000,00 una vera vergogna, primi in classifica per sprechi, in particolare  se paragonati con la Lombardia..., noi non sembra vero... ma spendiamo quasi il triplo!!!
L'idea lanciata dal Prof. Monti, di segnalare gli sprechi via Web, sarebbe un'idea che, il Governatore Crocetta, potrebbe certamente mettere in pratica, rendendo così partecipi tutti noi cittadini e valutando così l'effettiva necessità di un particolare ufficio e dei suoi impiegati...
Nell'esprimere i cittadini la propria opinione, potranno anche dare suggerimenti per migliorarne il sistema, per elogiare coloro che meritano e segnalare quanti risultano inadatti a svolgere i compiti a cui sono demandati...
Che bisogna cambiare registro è evidente, le votazioni hanno dato il loro verdetto..., quel 53% di astensionisti, rappresenta quell'avvertimento dato dai cittadini, al mondo della politica, a coloro che  siedono a rappresentarli...
Un monito importante quale avviso di un celere cambiamento, una chiara indicazione di vedere modificare subito, quei comportamenti insopportabili e disonorevoli...
Cambiare presto e subito, questa è l'avviso della gente, che ormai non crede più alle false promesse,  
ma soprattutto non media più il proprio voto...; è nata una nuova coscienza, che pretende soltanto risposte certe!!! 

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